Disputa di Heidelberg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Questa voce è parte della serie
Lutherrose.svg
Luteranesimo

monumento ricordo di Martin Lutero in una piazza di Heidelberg

La Disputa di Heidelberg (latino disputare „discussione“, „disputa“) si tenne nel corso della riunione dell'ordine degli Agostiniani il 26 aprile 1518. Fu qui che Martin Lutero, come delegato per il suo ordine, cominciò ad avere l'occasione di argomentare i suoi punti di vista. In difesa delle sue tesi, Lutero difese la dottrina della depravazione dell'uomo e la schiavitù della volontà. Fu qui che Martin Bucer, il riformatore di Strasburgo, ha avuto modo di ascoltare Lutero e ne divenne un seguace appassionato. Questa disputa ha anche portato Johannes Eck a sfidare Lutero alla Disputa di Lipsia l'anno successivo. Ha avuto grande importanza per la diffusione della dottrina di Lutero in Germania sud-occidentale.

Natura, storia e significato[modifica | modifica sorgente]

Il Capitolo generale degli agostiniani tedeschi di stretta osservanza ha avuto luogo a Heidelberg nel mese di aprile 1518. Dopo che gli affari religiosi erano stati regolati, gli Agostiniani hanno organizzato una disputa scientifica, la cui gestione è stata affidata a Martin Lutero, il 26 aprile 1518. L'evento ha avuto luogo non nel monastero agostiniano, ma nell'Università di Heidelberg, presso l'Auditorium del Artistenfakultät (Facoltà di arti liberali).

La disputa fu parte dell'azione della Santa Sede romana contro Martin Lutero per screditarlo. Roma aveva assegnato il compito agli Agostiniani di effettuare una "disputatio", in cui Lutero avrebbe dovuto spiegare le sue tesi sulle indulgenze. Nella disputa Lutero entrò, ma non sulla questione delle indulgenze, ma trattando il soggetto del Principio di legalità (dal punto di vista religioso) e la theologia crucis in contrasto con la theologia gloriae. Nella tesi da lui sostenute nel corso della disputa, Lutero ha fornito l'idea di base della sua nuova teologia, la completa dipendenza dell'uomo dalla grazia di Dio. Non dalle opere degli uomini si può ottenere la grazia di Dio, ma soltanto attraverso la sua fede.

Tra i docenti coinvolti nella difesa della facoltà teologica Lutero non ha avuto consenso, ma ha guadagnato molti seguaci tra gli studenti e i maestri della Facoltà di Arti. Riformatori degli anni successivi come Martin Bucer, Erhard Schnepf, Franciscus Irenicus, Martin Frecht e Johannes Brenz erano tra il pubblico.

La Disputa di Heidelberg ha avuto grande importanza per la diffusione della dottrina della Riforma di Lutero. Molti dei suoi ascoltatori diffusero la Riforma in Germania sud-occidentale. Nella riforma nella regione del Kraichgau, in particolare, hanno avuto grande influenza Johannes Brenz ed Erhard Schnepf, che predicarono dal 1520 la dottrina luterana. La maggior parte dei pastori più tardi attivi nel Kraichgau e predicatori nelle Prädikaturen (Predicature) avevano studiato a Heidelberg nel 1518 e sono stati impegnati dalla difesa della Riforma.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) B. C. Bazàn, G. Fransen, J. Wippel, D. Jacquart, Les questions disputées et les questions quodlibétiques dans les Facultés de théologie, de droit et de médecine, éd. Brepols, Turnhout, 1985.
  • (DE) Die Darstellung folgt im Wesentlichen dem Kapitel Heidelberger Disputation, in: Gerhard Kiesow: Von Rittern und Predigern. Die Herren von Gemmingen und die Reformation im Kraichgau, verlag regionalkultur, Ubstadt-Weiher 1997 S. 40f.
  • (DE) Karl-Heinz zur Mühlen: Die Heidelberger Disputation Martin Luthers vom 26. April 1518, in: Semper Apertus. 600 Jahre Ruprecht-Karl-Universität Heidelberg 1386–1986, Bd. 1, hg. von W. Doerr u.a., Berlin u.a. 1985, S. 188–212.
  • (DE) Heinz Scheible: Die Universität Heidelberg und Luthers Disputation, in: ZGO 131 (1983) S. 309–329.
  • (DE) Gerhard May: Marburger Religionsgespräch. In: Theologische Realenzyklopädie (TRE). Band 22, de Gruyter, Berlin/New York 1992, ISBN 3-11-013463-2, S. 75–79.
  • (DE) Holger Thomas Gräf und Andreas Tacke (Hrsg.): Preußen in Marburg. Peter Janssens historische Gemäldezyklen in der Universitätsaula (= Quellen und Forschungen zur hessischen Geschichte 140), Darmstadt/Marburg 2004, ISBN 3-88443-094-7
  • (EN) Fifty Key Medieval Thinkers. Rosemary, Jillian
  • (EN) The Cambridge History of Medieval Philosophy. Pasnau, Robert
  • (EN) A Companion to Philosophy in the Middle Ages. Gracia, Jorge and Noone, Timothy

Ulteriori letture[modifica | modifica sorgente]

  • Emilio Gatto, Erasmo, Lutero, Melantone: da Steyn a Wittenberg, Genova, De Ferrari, 2008. ISBN 978-88-7172-936-7.
  • (EN) Georgiana Donavin, Carol Poster, and Richard Utz, eds. Medieval Forms of Argument: Disputation and Debate (Evanston, IL: Northwestern University Press, 2002.)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]