Disnomia (astronomia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disnomia
(Eris I)
(136199 Eris I)
Eris (al centro) e Disnomia (a sinistra) fotografati dal telescopio spaziale Hubble il 30 agosto 2006.Eris (al centro) e Disnomia (a sinistra) fotografati dal telescopio spaziale Hubble il 30 agosto 2006.
Satellite di Eris
Scoperta 10 settembre 2005
Scopritore Michael Brown
Classificazione Oggetto del disco diffuso
Parametri orbitali
Semiasse maggiore (37 350 ± 150) km[1]
Periodo orbitale 15,774 ± 0,002 giorni
Eccentricità < 0,013
Dati fisici
Dimensioni 300 − 400 km
Dati osservativi
Magnitudine app. ~23.1
Magnitudine ass. ~3,32

Disnomia (nome ufficiale (136199) Eris I Dysnomia) è l'unico satellite naturale conosciuto del pianeta nano Eris, il più massiccio dei pianeti nani del sistema solare, orbitante attorno al Sole all'interno del cosiddetto disco diffuso.

Con la sua scoperta tre dei quattro principali oggetti della fascia di Kuiper sono risultati essere dotati di un satellite naturale (Eris, Haumea e Plutone), solamente Makemake sembra privo di satelliti.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Disnomia è stata fotografata per la prima volta il 10 settembre 2005 utilizzando il telescopio Keck, nelle isole Hawaii e la sua individuazione è stata annunciata nel successivo mese di ottobre. Dopo aver ricevuto la designazione provvisoria S/2005 (136199) I, nel settembre 2006 l'Unione Astronomica Internazionale[2] l'ha ufficialmente battezzata con il nome di Disnomia, Δυσνομία, un personaggio della mitologia greca, personificazione della sfrenatezza e del malgoverno. Prima dell'assegnazione definitiva, a causa del nome informale di Eris "Xena", l'oggetto era stato soprannominato Gabrielle, la spalla di Xena (Olimpia nella versione Italiana).[3][4]

Proprietà[modifica | modifica sorgente]

Rappresentazione artistica di Eris e Disnomia.

Il satellite appare circa 4,43 magnitudini meno luminoso del proprio nanopianeta madre;[5][6] assumendo che l'albedo dei due corpi sia pressoché identica, il diametro di Disnomia può essere stimato attorno ai 350 − 490 km,[6] circa un ottavo di quello di Eris. Altri autori considerano Disnomia 500 volte meno luminoso e con un diametro tra 100 e 250 km.[7]

Parametri orbitali[modifica | modifica sorgente]

Combinando le osservazioni eseguite con i telescopi Keck ed Hubble si è potuta misurare l'orbita di Disnomia e si è potuta stimare la massa di Eris. Il semiasse maggiore dell'orbita risulta di 37 350 km con un'incertezza di 150 km,[1] il periodo orbitale è di 15,774 ± 0,002 giorni.[1] Da questi parametri si desume che la massa del sistema è 1,27 volte maggiore di quella di Plutone.[1]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Tra gli oggetti della fascia di Kuiper e del disco diffuso tre dei quattro corpi principali hanno almeno un satellite, mentre tra i corpi più piccoli solo nel 10% dei casi è stato osservato un satellite, questo fa ipotizzare che nel passato gli impatti fra i grandi corpi siano stati frequenti. Gli scontri fra questi oggetti, con diametro dell'ordine di grandezza di 1 000 km, provocavano una tale espulsione di materia dalla superficie da potersi coalizzare in un satellite.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d M. E. Brown, Schaller, E. L., The Mass of Dwarf Planet Eris in Science, vol. 316, nº 5831, 2007, p. 1585, Bibcode:2007Sci...316.1585B, DOI:10.1126/science.1139415, PMID 17569855.
  2. ^ IAU Circular 8747 – Official publication of the IAU reporting the naming of Eris and Dysnomia
  3. ^ Deborah Zabarenko, Planet Xena has moon called Gabrielle, Australian Broadcasting Corporation, 3 ottobre 2005. URL consultato il 9 marzo 2008.
  4. ^ Richard Ingham, 'Tenth planet' Xena bigger than Pluto, Australian Broadcasting Corporation, 2 febbraio 2006. URL consultato il 9 marzo 2008.
  5. ^ Daniel W. E. Green, IAUC 8610: S/2005 (mp, International Astronomical Union, 4 ottobre 2005.
  6. ^ a b Johnston's Archive, (136199) Eris and Dysnomia
  7. ^ Mike Brown, Dysnomia, the moon of Eris, Caltech. URL consultato il 3 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Asteroidi del sistema solare L'asteroide 951 Gaspra

Asteroide: Eris


Pianeti nani CererePlutoidi: Plutone ( ) · Haumea ( ) · Makemake · Eris ( )
Raggruppamenti asteroidali VulcanoidiNEA (Apollo · Aten · Amor) • Fascia principale • Planetosecanti (Mercurio · Venere · Terra · Marte · Giove · Saturno · Urano · Nettuno) • Troiani (della Terra · di Marte · di Giove · di Nettuno) • CentauriTNO (Fascia di KuiperPlutini · Cubewani · Twotini – · Disco diffuso) • Gruppi e famiglie (Famiglie collisionali)
Classi spettrali Tholen: B · F · G · C · S · X · M · E · P · A · D · T · Q · R · VSMASS: C · B · S · A · Q · R · K · L · X · T · D · Ld · O · V
Altro Asteroidi principaliLista completaSatelliti asteroidaliAsteroidi binariFamiglie asteroidali
Stub astronomia.png Questo box:     vedi · disc. · mod.
Il Sistema solare
Sole Mercurio Venere Luna Terra Fobos e Deimos Marte Cerere Fascia principale Giove Satelliti naturali di Giove Saturno Satelliti naturali di Saturno Urano Satelliti naturali di Urano Satelliti naturali di Nettuno Nettuno Satelliti naturali di Plutone Plutone Satelliti naturali di Haumea Haumea Makemake Fascia di Kuiper Disnomia Eris Disco diffuso Nube di OortSolar System XXX.png
Stella: Sole (Eliosfera · Corrente eliosferica diffusa · Campo magnetico interplanetario)
Pianeti:
(☾ = luna/e ∅ = anelli)
MercurioVenereTerra ( ) • Marte ( ) • Giove ( ) • Saturno ( ) • Urano ( ) • Nettuno ( )
Pianeti nani e plutoidi: CererePlutone ( ) • Haumea ( ) • MakemakeEris ( )
Corpi minori: Asteroidi (NEA · Fascia principale · Troiani · Centauri) • TNO (Fascia di Kuiper · Disco diffuso) • Comete (Radenti · Periodiche · Non periodiche · Damocloidi · Nube di Oort)
Argomenti correlati: Sistema planetarioPianeta extrasolareDefinizione di pianetaPianeti ipotetici
Stub astronomia.png Questo box:     vedi · disc. · mod.
sistema solare Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare