Dismutazione (chimica)

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La dismutazione o disproporzione (o disproporzionamento) è un particolare tipo di reazione di ossidoriduzione, nella quale un'unica sostanza in parte si ossida e in parte si riduce: se ne trovano esempi sia nella chimica inorganica sia in quella organica. Gli alogeni, per esempio, passano in ambiente alcalino dallo stato elementare (stato di ossidazione 0) a ione alogenuro e ipoalogenito (gradi di ossidazione rispettivamente -1 e +1) secondo lo schema:

Cl2 + 2OH- -> Cl- + ClO- + H2O

Nel campo della chimica organica il caso più tipico è la cosiddetta dismutazione di Cannizzaro: le aldeidi aromatiche, quando vengono trattate con alcali, in parte si riducono ad alcol ed in parte si ossidano ad acido.

In biochimica si chiamano talvolta dismutazioni biologiche alcune reazioni che hanno luogo nel metabolismo cellulare, per esempio la fermentazione, in assenza di ossigeno, di lattato e acetato dal piruvato per opera di due enzimi, la latticodeidrogenasi e la piruvicodeidrogenasi e la formazione di 3-fosfoglicerato nei cloroplasti durante la reazione fotosintetica di fissazione dell'anidride carbonica, reazione anch'essa catalizzata da un particolare enzima.

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