Discussione:Mezzo di comunicazione di massa

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La parte iniziale sembra essere un po' discussa, per cui vorrei inserire alcuni commenti.

Il concetto di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

La parola comunicazione viene qui usata nel senso di comunicazione di idee, informazioni, messaggi (immateriale). Andrebbe chiarito probabilmente il fatto che la comunicazione può anche essere materiale. Le strade vengono anche definite vie di comunicazione.

Alcuni concetti della globalizzazione sono strettamente legati alla possibilità delle persone di muoversi rapidamente in tutto il mondo. Se la comunicazione è da persona a persona, il mezzo aereo però consente tale comunicazione.

Cos'è un mezzo di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Sicuramente la stampa (nel senso di Gutemberg) ha fornito la possibilità di diffondere informazioni in quantità industriale. Però il concetto di mass media è più legato all'editoria periodica (quella da edicola). Il motivo penso che vada trovato nella possibilità di misurare i risultati, correggerli e in definitiva costruire una qualche scienza della trasmissione dei messaggi, cosa più difficoltosa con libri da libreria, i cui effetti sono molto più diffusi nel tempo.

L'editoria musicale trasmette messaggi non solo musicali ed è analoga a quella libraria / giornalistica, quindi in qualche modo andrebbe inserita. Essa mi appare prioritaria rispetto alla comunicazione stampata, non secondaria, perchè il suo contenuto immaginario (il suo impatto sulle coscienze) è superiore.

Andrebbe quindi approfondito il discorso o nella voce principale mass-media o nella voce "stampa" che ad oggi è alquanto stringata. --Truman Burbank 12:10, Set 26, 2005 (CEST)

Paso[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la prima volta che scrivo su wikipedia... Volevo chiedervi se era possibile inserire, nella parte riguardante l'omologazione sociale di Pasolini,una puntualizzazione che egli stesso afferma nel quotidiano "Corriere della Sera" il 29 ottobre 1975, cioè: l'omologazione è solamente culturale e non economica, quindi non si deve pensare ad un omologazione delle classi. Se è possiblile citerei anche la sua proposta televisiva(che non è stata menzionata), citata sempre nello stesso articolo, in cui avrebbe voluto rendere la televisione "partitica" cioè dare ad ogni partito, anche a quelli minori,un canale televisivo affinchè si crei una concorrenza facendo alzare il livello qualitativo del palinsesto televisivo.

Questo articolo ed altri che potrebbero servirvi potete trovarli nel libro di Pasolini "Lettere Luterane". Grazie


Ps. scusate per il pessimo italiano!!

Ciao, riterrei opportuno modificare o specificare la seguente frase: "Non va dimenticato infatti che la famiglia patriarcale è scomparsa ed è stata sostituita dalla famiglia moderna, composta nella maggior parte da padre, madre e figlio. Il problema è che le madri lavorano e spesso è proprio la televisione a fare da baby-sitter sadica ai bambini."

"il problema è che le madri lavorano" è una frase ambigua: non ho letto Popper, ma se il concetto fosse nel suo scritto andrebbe specificata la citazione. Altrimenti la frase va cambiata perchè il fatto che le madri lavorino non rappresenta un problema più di quanto lo possa essere il fatto che i padri lavorino. Il problema forse è che si lavora troppo tutti... Scriverei allora "Il ristretto nucleo genitoriale è assorbito in misura preponderante nel lavoro fuori casa, e quindi spesso è proprio la televisione a fare da baby-sitter sadica ai bambini".

un saluto Pat

Senza fonti[modifica | modifica wikitesto]

La bibliografia della voce sembra riferirsi alla sezione 5 e sottosezioni. Manca una chiara bibliografia per le sezioni dall'1 al 4. -Nanae 16:24, 8 set 2006 (CEST)

sulla richiesta di controllo[modifica | modifica wikitesto]

Espongo le ragioni per cui ho inserito il template da controllare:

  • Nelle sezioni da 1 a 4 vengono esposte affermazione e valutazioni che pur, talora e proprio per questo, vicine al senso comune (per lo meno per la mia percezione) non sono adeguatamente referenziate e come tali rendono difficile distinguere tra ricerche originali e un contenuto enciclopedico referenziato e, in ultima analisi, distinguere anche tra affermazione accurate e inaccurate.
  • E' imho molto difficile contestare il grande impatto di internet nella produzione/fruizione di informazione, sulla velocità dell'informazione, nella maturazione di (riflessioni su/istanze di) democrazia diretta; ma trattandosi di interessanti processi in evoluzione, non del tutto chiari e molto studiati andrebbe redatti con più cura. Una sinossi di questi temi forse, a mio avviso, dovrebbe essere più amplia (in alcuni casi è troppo sintetizzata) e redatta, come dicevo, con più cura per le fonti.

--Nanae 16:54, 8 set 2006 (CEST)


Per come sono esposte le richieste sembra che si voglia fare della voce un articolo da vetrina. Sarei felice se arrivano miglioramenti. Visto però che, se guardiamo la dimensione dell'articolo, i riferimenti bibliografici coprono la parte più abbondante di testo, credo che siano sufficienti le note "citazione necessaria" nel testo (già inserite). Noto che la richiesta di citazione è analoga a quanto si fa oggi su en.wiki ed effettivamente con queste tecniche en.wiki è migliorata. Però mi resta la sensazione che normalmente un'enciclopedia non si mette a citare fonti per ogni argomento. Ne riparliamo in altra sede.Credo poi sia piuttosto da rivedere il paragrafo "Dove si studia e si ricerca" che ha toni pubblicitari. Truman Burbank 23:57, 8 set 2006 (CEST)

Nome della voce[modifica | modifica wikitesto]

Non sarebbe meglio chiamarla mezzi di informazione (al plurale dato che abbraccia giornali, telegiornali, riviste e così via)? --F l a n k e r 20:59, 29 nov 2007 (CET)

Definizione monca[modifica | modifica wikitesto]

Giornali, televisione, cinema (insomma gli argomenti di questa voce) sono mezzi di comunicazione di massa.
Manca la parola "massa" nel titolo della voce.
Il 2 gennaio 2005 la voce si chiamava infatti Mezzi di comunicazione di massa.
Poi il 10 luglio 2005 è stata rinominata Mass media.
Infine, il 18 febbraio 2008 è stato modificato il nome in Mezzi di comunicazione.
Dei tre, è il peggiore:

  • Mezzi di comunicazione di massa secondo me va benissimo
  • Mass media è la stessa cosa ma è in inglese
  • Mezzi di comunicazione è una definizione monca.

Sentruper (msg) 13:21, 7 ott 2008 (CEST)

Solstizio Sottoscrivo

Tolta segnalazione "senza fonte"[modifica | modifica wikitesto]

La frase:

Quando ci si riferisce ad un singolo mezzo di comunicazione, si deve usare il termine mass medium,

era stata segnalata come "senza fonte". Sono rimasto sorpreso. Ho tolto la segnalazione poiché basta prendere in mano un dizionario per controllare.
Sentruper (msg) 13:30, 7 ott 2008 (CEST)


Contestazione[modifica | modifica wikitesto]

Non trovo assolutamente accettabile la posizione espressa nelle prime righe, sull'utilizzo del termine "mass-media" e sui modi di tradurlo e pronunciarlo in lingua italiana.

  • 1. il latino non c'entra per nulla: in latino "medium, media" non significa "mezzo, mezzi di comunicazione di massa"
  • 2. sono gli inglesi che hanno fondato la locuzione "mass-media", che poi l'hanno usata anche in forma contratta "media" (ma il concetto di massa è importante, anche se sottinteso)
  • 3. noi abbiamo importato la parola e il concetto, e si tratta di una parola in inglese, che non va declinata.
  • 4. non va quindi declinato nemmeno il latino, perché in realtà dicendo mass-media stiamo parlando inglese (vd- punto1.)
  • 5. coerentemente, andrebbe pronunciato "mìdia", o "mass-mìdia", e nessun parlante avrà dubbi al momento della ricezione, secondo il dizionario italiano attuale, dove il termine inglese è ormai diffuso; si può italianizzare in "media" (sempre così, mai "medium").

--Solstizio (msg) 15:30, 16 ott 2008 (CEST)

Le tue osservazioni mi hanno spinto ad andare a vedere la voce in inglese.
Leggi anche tu, noterai che appare sia "mass medium" che "mass media": anche i parlanti in lingua inglese declinano mass medium in mass media. E la parola medium non è anglosassone. Quindi devo dedurre che sappiano che la parola medium è latina.
Medium vuol dire "mezzo" o no?
In questo dizionario la traduzione è:
  1. il mezzo, il centro
  2. via di mezzo, compromesso
  3. condizione neutrale o indifferente
Io so che il mio professore di Comunicazione di massa all'università spiegò che gli studiosi americani adottarono il termine "medium" perché in inglese ecc. ecc. (quello che ho scritto nella voce). Ho inserito su Wikipedia quello che so con sincerità e con passione per la diffusione della conoscenza.
Ecco perché propongo di rinominare la voce "Mezzi di comunicazione di massa". --Sentruper (msg) 20:34, 13 ott 2008 (CEST)
Ho fatto lo spostamento. --Sentruper (msg) 17:35, 8 nov 2008 (CET)

@Solstizio. Il fatto è che il termine che è stato mutuato dall'inglese, e che secondo te non va declinato, è il plurale "mass media", mentre la regola linguistica italiana dice che non deve essere declinato il singolare. Visto che è stato mutuato il plurale allora in questo caso il singolare non è scorretto. Anzi, utilizzare "mass media" per il singolare è scorretto. La frase "la televisione è un mass media" è scorretta. O dici "la televisione è un mass medium", oppure dici "la televisione è un mezzo di comunicazione di massa". Vedi ad esempio il vocabolario Treccani.it.
Per quanto rigurda la pronuncia, come al solito viene accettata anche la forma italianizzata. Vedi sempre il vocabolario Treccani.it. --80.181.231.211 (msg) 19:08, 5 apr 2009 (CEST)




Il paragrafo i media e la democrazia è sbagliato in quanto non è vero che "nel corso del tempo affinchè una società possa dirsi completa ha bisogno di mezzi di informazioni" questo è sbagliato Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 151.56.173.186 (discussioni contributi) 15:01, 16 gen 2010.

dizione + diffusa[modifica | modifica wikitesto]

mi pare che le convenzioni di nomenclatura ci indichino come titolo: "mass media" --ignis Fammi un fischio 12:50, 2 mar 2010 (CET)

Non è possibile: "massa media" è plurale. Al singolare è "mass medium", ma - a mio sommesso parere - neanche questo è corretto poiché siamo nella wikipedia in italiano.
--Sentruper (msg) 11:53, 7 mar 2010 (CET)

nel titolo delle voci non dobbiamo dare un giudizio di merito sulla correttezza ma solo constatare se si tratta dell'accezione più diffusa .. --ignis Fammi un fischio 12:18, 7 mar 2010 (CET)
mi sembra un metodo privo di logica per wikipedia, che vuole essere un'enciclopedia. Che senso ha l'applicazione acritica della regola dell'accezione più diffusa? Se questo è ciò che prevede la convenzione di nomenclatura è opportuno cambiarla, perché ha poco senso.--82.50.102.42 (msg) 22:11, 21 giu 2011 (CEST)

Mass media e internet[modifica | modifica wikitesto]

Dalla definizione: "Un mezzo di comunicazione di massa o mass medium è un mezzo ... attraverso cui è possibile diffondere un messaggio, secondo le caratteristiche proprie del mezzo, ad una pluralità di indistinti e diffusi destinatari."

Ora l'utente Sentruper ha rimosso alcuni riferimenti ad internet dicendo che è un'infrastruttura tecnologica e non un mezzo di comunicazione. Su cosa sia internet se ne può discutere nella voce relativa. Cosa sia un'infrastruttura tecnologica mi è meno chiaro, ma se serve scriveremo la voce relativa. Su come internet possa essere usata, mi sembra vistoso il fatto che la rete sia usabile per scambio massiccio di informazioni. Forse funziona meglio con un esempio: se io fumatore, uso un vecchio barattolo di latta come portacenere, quello è un portacenere, indipendentemente da come sia costruito. I mass media sono tecnologicamente estremamente diversi tra loro, ma l'uso e gli effetti sociali sono simili. Insomma, per me internet ci sta pesantemente nei mass media, e non sono il solo. Bastava fare una breve ricerca con Google per trovare milioni di connessioni tra internet e mezzi di comunicazione.Truman (msg) 23:51, 19 giu 2011 (CEST)

Tipi di mass media[modifica | modifica wikitesto]

Ho ragionato sull’elenco “Tipi di mass media” e secondo me è da migliorare.

PREMESSE (assiomi/verità che noi non possiamo cambiare):

  1. Wikipedia in sé non è una fonte (quindi l’elenco perfetto dei mass media non lo possiamo trovare su fr.wiki oppure su en.wiki);
  2. Per una tradizione consolidata, la letteratura (narrativa e poesia) e il teatro (prosa e lirica) sono considerati “alta cultura”. Esiste quindi una contrapposizione “alta cultura” (1) vs. “cultura di massa” (2). I mezzi di comunicazione di massa fanno parte del gruppo (2).

Da qui in poi inizia la mia argomentazione. Nell’elenco attualmente online compaiono le “stampe popolari” e i “libri tascabili”. Secondo me, è coerente con il punto 2 (alta/bassa cultura). La letteratura appartiene all'alta cultura; stampe popolari e libri tascabili fanno parte della cultura di massa. Da notare che, giustamente, la stampa non compare nell’elenco. Infatti è una tecnologia. Che dire allora del telefono? È una tecnologia anche la telefonia, quindi va tolta dall’elenco.

E la fotografia? D’accordo: a) è un mezzo di espressione, b) le migliori fotografie raggiungono e influenzano milioni di persone, ma allora mettiamo nell’elenco anche la musica! Se la musica, giustamente, non è nell’elenco è perché il suo essere una forma d’arte prevale sulla sua commercializzazione. Lo stesso vale, secondo me, per la fotografia. E poi, se c’è la fotografia, perché non mettere anche il fotoromanzo?

Secondo me le forme d’arte che trovano espressione sui giornali/cinema/televisione non vanno inserite nell’elenco. Una di queste è il fumetto: giornali/cinema/televisione sono i mezzi di comunicazione del fumetto! Dove li leggiamo i fumetti? Sui giornalini della Marvel, su Linus, su giornali di carta stampata!

Quindi il mio elenco è il seguente:

Cosa ne pensate?--Sentruper (msg) 22:47, 13 nov 2011 (CET)

Beh, nell'attesa che qualcuno si pronunci, smuovo le acque ed inserisco l'elenco che ho pensato io. Sono sempre pronto a discuterci sopra.Sentruper (msg) 17:18, 25 nov 2011 (CET)

Incipit privo di senso[modifica | modifica wikitesto]

L'incipit recitava: "Un mezzo di comunicazione di massa o mass medium è un mezzo...". Ora è stato cambiato così: "Un mezzo di comunicazione di massa o, in latino, aggiungo in latino al plurale mass media o mass medium è un mezzo...". Lascio giudicare a voi se è italiano. Ho provato ad annullare la modifica ma è stata reintrodotta dallo stesso utente. --87.11.57.25 (msg) 19:02, 11 mar 2012 (CET)

ora dovrebbe essere ok, era un refuso --ignis Fammi un fischio 19:05, 11 mar 2012 (CET)
"Media" è latino. "Mass media" è un prestito dell'inglese. È scritto nel paragrafo "Etimologia e uso dei termini mass medium e mass media". Se non ti fidi di Wikipedia vedi ad esempio il dizionario Treccani. Trovi scritto in forma abbreviata: "locuzione inglese". --87.11.57.25 (msg) 19:20, 11 mar 2012 (CET)
ops , ho corretto --ignis Fammi un fischio 19:23, 11 mar 2012 (CET)
Con la frase "un mezzo di comunicazione di massa o in inglese al plurale mass media o mass medium è un..." intendi dire che "mass media" e "mass medium" sono il plurale di "mezzo di comunicazione di massa"? La frase dice questo. --87.11.57.25 (msg) 19:38, 11 mar 2012 (CET)
che è plurale lo dice qui --ignis Fammi un fischio 19:50, 11 mar 2012 (CET)
Sì ma se scrivi "in inglese al plurale mass media o mass medium" significa che anche "mass medium" è il plurale di "mezzo di comunicazione di massa". --87.11.57.25 (msg) 20:03, 11 mar 2012 (CET)
corretto adesso --ignis Fammi un fischio 20:11, 11 mar 2012 (CET)
Continui a fare tutte le modifiche possibili fuori che quelle appropriate. La frase "un mezzo di comunicazione di massa o in inglese al plurale mass media o al singolare mass medium è un..." non è italiano. Magari sono i termini inglesi "mass medium" e "mass media" che ti confondono. Prendo l'incipit della voce Tavolo e appplico le stesse modifiche che hai fatto tu. La frase "Il tavolo o al plurale tavoli è un mobile..." ti sembra italiano? Ora però devo andare, ciao. --87.11.57.25 (msg) 20:41, 11 mar 2012 (CET)
metti il verbo nel posto giusto e vedi che torna --ignis Fammi un fischio 20:49, 11 mar 2012 (CET)
Tu hai modificato la frase solo prima del verbo. Io ho fatto lo stesso. Comunque se pensi che spostando il verbo la frase acquisti senso, spostalo pure. Almeno discutiamo della frase che ritieni corretta. --87.11.38.251 (msg) 00:25, 12 mar 2012 (CET)
mi sono stancato. La frase era corretta ma visto che non ti sta bene o ripristinato lo status quo che non fa risaltare il termine più diffuso (mass media) come dovrebbe ma pazienza --ignis Fammi un fischio 10:37, 12 mar 2012 (CET)

Finalità[modifica | modifica wikitesto]

I mass media, in particolare televisione, cinema e nusica, vengono usati per il controllo di massa, principalmente inibendo le capacità relazionali delle persone. Tralasciando gli evidenti effetti disastrosi sul piano umano, una cosa che forse potrebbe interessare i mandanti è il calo dello spirito imprenditoriale che è andato di pari passo con l'indebolimento del carattere dei giovani.

È stato inserito un paragrafo. Contiene la doppia citazione di un libro. Per me è una promozione pubblicitaria. La tolgo dalla voce e la inserisco qui e invito tutti gli interessati ad intervenire. --Sentruper (msg) 17:50, 17 mar 2014 (CET)

L'avvento dei cosiddetti "nuovi media" (new media), in particolare dei social network sites, e la conseguente disponibilità di grandi quantità di testi mediali archiviabili e analizzabili (si parla, a questo proposito, di big data content analysis)(Tipaldo Giuseppe, L’analisi del contenuto e i mass media. Oggetti, metodi e strumenti", 2014, Bologna, Il Mulino, ISBN 978-88-15-24832-9, p. 177), apre a nuove sfide e nuovi problemi nel settore dell'analisi dei mass media. «Se non governati opportunamente, l’elevato grado di automatismo delle procedure e la forte tendenza alla modellizzazione statistica possono esporre (...) a stili di ricerca segnati da un’ingenua rincorsa dell’oggettività tramite l’estremizzazione ossessiva del calcolo numerico applicato ai testi, con la conseguente grave perdita del ruolo del contesto. Si tratta di stili che da tempo hanno mostrato tutti i propri limiti, mettendo talvolta in discussione la credibilità stessa dell’analisi del contenuto nelle Scienze Sociali» (Tipaldo Giuseppe, L’analisi del contenuto e i mass media. Oggetti, metodi e strumenti", 2014, Bologna, Il Mulino, p. 191, ISBN 978-88-15-24832-9.)

Personalmente approvo la rimozione. E' più aria fritta che contenuto e rimanda ad un unico testo. Mi sembra che sui "new media" ci siano già delle voci. Comunque l'evoluzione del concetto di "mass media" è reale, come pure l'emergere di nuove dinamiche all'interno dei "social networks" (reti sociali informatiche, si potrebbe tradurre). Rileggo e vedo che quello che per me sarebbe "business as usual" nel testo di Tipaldi sarebbe un "servizio". In definitiva ci starebbe bene un paragrafo finale sull'evoluzione del concetto di "mass media", che tenga conto delle nuove tendenze, tra cui andrebbero incluse anche le tecnologie di "instant messaging".

--Truman (msg) 18:20, 26 mar 2014 (CET)

personalmente non approvo la rimozione, ma ammetto di essere di parte, avendola inserita io. ho comunque scelto di adeguarmi e non inserirla nuovamente. ci terrei però a chiarire che di fritto c'è molto poco, ma non credo sia questa la sede per discuterne. ho riscritto completamente la definizione iniziale di media, attingendo a 5-6 manuali fondamentali nell'insegnamento universitario della disciplina. ho infine risistemato la bibliografia, che non era nemmeno in ordine alfabetico...spero vi torni tutto.Questo commento senza la firma utente è stato inserito da NachiNachele (discussioni contributi) .

Citazioni di Rosengren e Paccagnella[modifica | modifica wikitesto]

Ciao a tutti, la voce è stata ampliata negli ultimi giorni di marzo. Sicuramente l'intento è migliorativo. Faccio alcune osservazioni.

Introduzione allo studio della comunicazione di K. E. Rosengren

Per me è sbagliato definire il libro a stampa come il medium di massa (pag. 158) per secoli precedenti la società di massa (XV-XIX): se non c'era la società di massa non ci poteva essere un medium di massa. Mi sono procurato il libro di Rosengren. La citazione è ineccepibile: Rosengren ha veramente scritto queste parole. Pazienza. Ma io mi chiedo: c'è da fidarsi di un autore che ritiene che Johannes Gutenberg facesse il “fabbro”, mentre tutti sanno che era un orafo figlio di orafi? (è scritto sempre a pagina 158).

Sociologia della comunicazione di L. Paccagnella

Poi la mia attenzione si è concentrata sul libro di Luciano Paccagnella. Per fortuna Luciano Paccagnella assegna correttamente a Gutenberg la professione di orafo (pag. 90). È già un passo avanti.

Peraltro mi appare come sbagliata la frase a lui attribuita:

« la comunicazione di massa (quella classe dei fenomeni comunicativi che si basa sull'uso dei media) è costituita da organizzazioni complesse che hanno lo scopo di «produrre e diffondere messaggi indirizzati a pubblici molto ampi e inclusivi, comprendenti settori estremamente differenziati della popolazione »

... perché appare un'enorme confusione. Mi concentro sul concetto di "organizzazioni complesse". A mio parere è completamente fuori posto: non c'entra niente. L'utente ha segnalato che la frase appare a pag. 96 dell'edizione 2005. Io ho trovato l'edizione 2004 (ISBN: 978-88-15-09769-9): purtroppo tale frase non c'è. Peraltro nell'edizione 2004 questa confusione non c'è. Il libro è diviso in cinque capitoli. Il secondo capitolo s'intitola "La comunicazione personale". L'ultimo paragrafo di questo capitolo s'intitola "La comunicazione nelle organizzazioni". E' in questo paragrafo che si parla di organizzazioni. Il capitolo successivo s'intitola "La comunicazione di massa" e si parla di scrittura, di stampa e delle teorie sulla comunicazione (dall'ago ipodermico alla Scuola di Toronto). Paccagnella 2004 non fa confusione. Possibile che in un anno il testo sia cambiato così tanto?--Sentruper (msg) 15:38, 7 apr 2014 (CEST)

Ciao estruder e grazie per aver apprezzato lo sforzo che ho fatto per migliorare la voce, certamente più siamo a lavorarci più riusciremo ad adeguarla a standard da cui ancora dista. Ti confermo di sapere come si cita, facendolo di mestiere, pertanto quello che ho scritto tra "" è davvero il contenuto degli autori che inserisco, non farina del mio sacco, tranne quando cito lavori miei (lo so, fa un po' cafone ma spero me lo perdonerai). Entro nello specifico: non condivido le tue posizioni, in alcuni casi le deduzioni sono semplicemente sbagliate a causa dell'edizione che usi, può capitare l'importante è intendersi. Rosengren: ci si può fidare? Beh il discorso sulla critica delle fonti è lungo e non serve farlo qui, mi limito a dirti che proprio per non dipendere da un unico autore ho cercato di migliorare la voce usando più testi. Detto questo noi in uni continuiamo a ritenere rosengren un autore di cui fidarsi. Ciò non toglie che, come per tutti, le posizioni che esprime siano passibili di critica. Non baserei il mio verdetto sull'autore solo sulla questione del mestiere di gutenberg. Sul concetto di società di massa invece ti seguo meno. Anche qui il discorso sarebbe troppo lungo, ma è discutibile il nesso causale che istituisci tra medium di massa (di cui certamente il libro è il primo prototipo) e società di massa (che di fatto trova piena forma in quella che la teoria critica definisce industria culturale, e qui concordo con te che le due cose avvengono in tempi diversi).

Su Paccagnella, al quale riporterò il tuo sollievo per aver messo meglio a fuoco cosa faceva gutenberg, posso tranquillizzarti: l'edizione è quella che adottiamo a lezione ora ed è del 2010, se ho scritto 2005 è un mio errore, del quale mi scuso. E sì, in 6 anni il manuale è stato aggiornato, ma al momento nè io nè i colleghi tanto meno le centinaia di studenti a cui lo facciamo studiare lo troviamo confuso. Ciao e grazie per essere uno stimolante pungolo ci fa migliorare. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da NachiNachele (discussioni contributi) .

:::F.C.: A maggior ragione, dato che si discute di comunicazione, per una sua miglior chiarezza, si prega di firmare gli interventi.--Bramfab Discorriamo 08:58, 8 apr 2014 (CEST)

chiedo scusa, sono un pivello su wiki e ancora non conosco tutte le funzioni, non era per negligenza ma per ignoranza che non ho firmato :P --NachiNachele (msg) 09:17, 8 apr 2014 (CEST)

Potresti riportare tutte le citazioni di Paccagnella all'edizione del 2010? Grazie, --Sentruper (msg) 08:24, 8 apr 2014 (CEST)

ciao sentruper, ho fatto come giustamente mi chiedi. ora è corretto il riferimento al paccagnella. ti chiedo ancora scusa, ho erroneamente segnato un anno al posto di un altro, il 2005 proprio me lo sono inventato. ti ringrazio, è stimolante lavorare così e per me è un'esperienza nuova. ecco perché non firmavo...non sapevo come si facesse. se ti va, possiamo sentirci anche offwiki per discutere di questi temi, visto che li condividiamo. buon lavoro! --NachiNachele (msg) 09:25, 8 apr 2014 (CEST)