Discussione:MOSE

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modificata questa parte: Soluzioni alternative Esistono diverse soluzioni alternative alla costruzione del MoSE: alcune propongono sistemi tecnologici piuttosto differenti, altre suggeriscono tecnologie che permettano di migliorare l'efficienza del sistema a paratoie mobili. Tra le seconde si segnala il progetto di Paratoia a Gravità.


sostituendo a "soluzioni" il termine "proposte", ritenuto piú cauto; stiamo infatti parlando di opere non ancora realizzate.


Ho eliminato la sezione "proposte alternative" perché non parla di proposte ma solo di obiezioni, e queste sono in ogni caso formulate in modo non chiaro e con sintassi discutibile.--Lombardelli 18:35, 17 dic 2007 (CET)

Secondo me hai fatto bene ad eliminare quella parte; il testo era posizionato male, sotto la sezione "Proposte alternative" ma in effetti volevano essere delle critiche (e quindi dovevano eventualmente essere messe un po' più in su). Ho quindi ripristinato la piccola parte sulle proposte alternative, su cui mi pare non ci siano problemi.--Trixt 23:50, 17 dic 2007 (CET)

D'accordo, scelta equilibrata. --Lombardelli 07:40, 18 dic 2007 (CET)

scusate un attimo , ma l'origine del nome MOSE in realtà non è affatto spiegato, si dice solo che indicava tutto un complesso etc etc. A me sembra chiaro che l'acronimo viene da un gioco di parole con il profeta Mosé, che separò le acque. Il riferimento sembra evidente ed è la prima cosa alla quale si pensa. Magari potreste verificare se è così.. ciao gfpaleorna

Paragrafo critiche senza fonte[modifica | modifica wikitesto]

Ho rimosso questo paragrafo, da reinserirsi qualora accompagnato da fonti importanti.

Il MOSE di per sè non è tecnicamente definibile una diga, questo perchè l'innalzamento delle paratoie non è simultaneo e la presenza di meati fra paratoia e paratoia non permette di formare una barriera che arriva ad isolare completamente la laguna dal mare. E' proprio su questo nodo strutturale che sono fondate le critiche sull'effettiva capacità delle parotoie di riuscire a sollevarsi dal fondo sfruttando esclusivamente il principio di Archimede che, come noto, si basa sulla spinta dal basso verso l'alto che riceve un corpo immerso in un liquido in ragione della massa dell'acqua da questi spostata. E' infatti cosa diversa il fatto di riuscire a far alzare dal fondo una paratoia riempiendola d'aria (senza alcuna spinta meccanica) in assenza di altri fattori di contrasto, e fargli fare lo stesso movimento in condizione, poniamo, di un forte flusso di marea in entrata nella laguna, che a monte conserva un'energia cinetica che le proviene dal combinato disposto del fattore astronomico e metereologico. Poichè è legge fisica che restringendo il varco attraversato il quale scorre un fluido che conservi la propria energia cinetica, il fluido tende ad accelerare esponenzialmente la propria velocità di transito del varco, se le paratoie dovessero alzarsi singolarmente, l'ultima si troverà a fronteggiare una spinta dieci volte superiore al rapporto di spinta che riceverà dal basso verso l'alto, non riuscendo perciò ad affiorare e galleggiare.

Il paradosso sta qui: non è che non ci ha pensato nessuno. Sono stati fatti studi, modellini (addirittura in scala 1:1 a Voltabarozzo) ecc. Oltretutto l'affermazione principale che l'ultima paratoia si troverà a fronteggiare una spinta dieci volte superiore al rapporto di spinta che riceverà dal basso verso l'alto: perchè? Me la spieghi? Ricordati che quando le paratoie si chiudono la differenza di altezza dell'acqua a monte e valle sarà trascurabile, ci sarà solo il contributo della corrente. --TheWiz83 (msg) 22:48, 18 ott 2008 (CEST)

voce MOSE[modifica | modifica wikitesto]

ciao, vorrei intervenire per aggiornare la voce MOSE. come suggerito da Etrusko 25 scrivo nella pagina di discussione in modo da concordare con voi le modifiche prima di pubblicarle. chiederei anche a Marrabbio2 di prendere parte a questo aggiornamento (so da fonti moooolto attendibili essere esperto di questa materia...) quello che propongo è di rivedere i singoli paragrafi, procedendo nell'ordine per parti con l'aggiornamento ove necessario, testo e immagini. se sistemiamo insieme le pagine in italiano, procederei a fare lo stesso per le versioni inglese e francese. intanto grazie, e comincio


paragrafo 1. MOSE precisazioni e integrazioni'

- il Consorzio Venezia Nuova è un consorzio di imprese concessionario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Magistrato alle Acque di Venezia per la realizzazione degli interventi di salvaguardia, più che l'interfaccia tra Ministero - Magistrato e aziende che lo compongono.

- il mose è progettato per difendere da tutte le acque alte, cioè quelle più frequenti ma anche l'evento estremo come l'alluvione del novembre 66. per l'arresto del degrado lagunare sono stati realizzati altri tipi di interventi quali il rinforzo dei litorali, la protezione degli habitat tipici dell'ambiente lagunare (per esempio le barene), etc. per facilitare la lettura possiamo semplificare qui e rimandare a un paragrafo specifico (come c’è per le acque alte) o a una nota al testo (per il degrado morfologico lagunare, o per l'abbassamento del suolo).

- aggiungerei l’avanzamento dell’opera: pari a circa il 75%

paragrafo 1. MOSE testo semplificato e integrato con info, note e rimandi'

Il sistema MO.S.E. [1] per la difesa di Venezia e della laguna dalle acque alte è costituito da schiere di paratoie mobili a scomparsa poste alle bocche di porto (i varchi che collegano la laguna con il mare e attraverso i quali si svolge il flusso e riflusso della marea) di Lido, di Malamocco e di Chioggia, in grado di isolare temporaneamente la laguna di Venezia dal Mare Adriatico durante gli eventi di alta marea. Il sistema è stato progettato per proteggere Venezia e la laguna da maree fino a 3 metri e attualmente la sua entrata in funzione è prevista per maree superiori a 110 cm [2]. L’esecuzione dei lavori è affidata al Consorzio Venezia Nuova [3] che opera per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Magistrato alle Acque di Venezia [4]. La realizzazione dell’opera è stata avviata nel 2003 contemporaneamente alle tre bocche di porto lagunari e ha raggiunto un avanzamento pari a circa il 75% [5].


note

[1] Prima che l'acronimo MO.S.E. (MOdulo Sperimentale Elettromeccanico) venisse usato per riferirsi al sistema di difesa dalle acque alte, esso è stato utilizzato per indicare il prototipo in scala reale di una paratoia, utilizzato tra il 1988 e il 1992 per eseguire una serie di prove: una sorta di “laboratorio sperimentale” totalmente autonomo, collocato in laguna, costituito dal modulo della paratoia oggetto delle sperimentazioni, inserito in una struttura perimetrale di contenimento che ospitava il “laboratorio” vero e proprio in quattro alte torri e due container con sale comando, uffici e servizi. Questa struttura, necessaria esclusivamente per consentire la sperimentazione della singola paratoia, non comparirà assolutamente nell’opera di difesa vera e propria.

[2] Il livello di 110 cm (rispetto al mareografo di riferimento posto a Venezia, Punta della Salute) per l’entrata in funzione del sistema di difesa deriva dall’accordo preso dalle Istituzioni competenti; esso è stato definito in base alla quota cui sono state rialzate le rive delle parti più basse dei centri lagunari e risulta ottimale rispetto all’attuale livello di marea. Tale livello non rappresenta un limite funzionale del MOSE, caratterizzato da totale flessibilità nella gestione, e può essere pertanto rivisto e abbassato qualora ritenuto necessario.

[3] Il Consorzio Venezia Nuova realizza gli interventi di salvaguardia di Venezia e della laguna di competenza dello Stato per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Magistrato alle Acque di Venezia, secondo quanto previsto dalla Legislazione speciale per Venezia (art. L.798 /84). Costituito da un gruppo di imprese di costruzione nazionali e locali, per assolvere il proprio compito, si è dotato di una struttura in grado di pianificare organizzare e gestire gli interventi nel loro complesso e nelle diverse fasi di attuazione.

[4] Il Magistrato alle Acque è l'erede di uno storico ufficio della Serenissima istituito nel 1501. Oggi è un organo locale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha responsabilità diretta e primaria in tema di salvaguardia, sicurezza e tutela idraulica di un ampio territorio che comprende, in particolare, la laguna di Venezia.

[5] per lo stato di avanzamento dei lavori del MOSE si rimanda al sito ww.salve.it


collegamenti esterni

www.salve.it è il sito dedicato alle attività di salvaguardia di Venezia e della Laguna realizzati dello Stato italiano con una sezione specifica sul Mose. www.magisacque.it è il sito del Magistrato alle Acque di Venezia, un istituto periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che si occupa anche della gestione, della sicurezza e della tutela idraulica nella laguna di Venezia. www.consorziovenezianuova.it è il sito del Consorzio Venezia Nuova, il concessionario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Magistrato alle Acque di Venezia per la realizzazione degli interventi per la salvaguardia di Venezia e della laguna di competenza dello Stato.

paragrafo 2. origine del nome da eliminare come paragrafo e inserire nella nota [1] --Salvecre (msg) 16:53, 15 nov 2012 (CET)

Ciao Salvecre, grazie per il tuo interesse nel migliorare questa voce. So che sei ben informato e quindi ben motivato a intervenire. Sei il benvenuto! Ho letto le modifiche che proponi, le trovo corrette, tuttavia ti consiglierei di ridurre la lunghezza delle note implementando parte delle notizie direttamente nel testo, perché a questo punto rischieremmo di avere note più lunghe del paragrafo di riferimento. Per esempio, l'origine del nome, essendo notizia curiosa e interessante, meriterebbe di rimanere paragrafo a sé, essendo anche piuttosto breve. Per le modifiche al primo paragrafo quindi siamo d'accordo, ottimo inizio. Rileggendo i la voce trovo che tu abbia ragione nel proporre una semplificazione e un doveroso aggiornamento, specie se fatto da un insider. Il paragrafo della cronologia per esempio é lungo e noioso, si potrebbe stringare per bene. Io sarei per farti modificare senza alcun problema la parte proposta qui, continua pure, quando lo vorrai, a proporre in questa pagina ulteriori modifiche per i paragrafi successivi, dubito ci sarà bisogno di correggerti in qualche modo, ma meglio procedere poco per volta :) . se ti serve una mano per le procedure di caricamento immagini su Commons sai che potrai contare su di me ed Etrusco. Grazie ancora per il tuo apporto! --Marrabbio__due (msg) 00:49, 16 nov 2012 (CET)

MOSE[modifica | modifica wikitesto]

Marrabbio2, grazie per il benvenuto, soprattutto grazie per la collaborazione e per accogliere cosi positivamente il nostro contributo. concordo pienamente con quel che dici, che mi pare incontri di più la curiosità del lettore e anche lo "diverta" un po'... quindi procedo, passando intanto queste prime cose, a seguire vi proporrò le modifiche per gli altri capitoli, prima di pubblicarle sono io che ringrazio te, e Etrusco25 che ha aperto la buona via :) grata per il vostro preziosissimo aiuto ciao, a presto --Salvecre (msg) 17:34, 16 nov 2012 (CET)

Riscrizione della voce su proposte[modifica | modifica wikitesto]

correggerei il testo del paragrafo "Il contesto" come segue - aggiungerei chi sono gli attori della salvaguardia (Stato, Regione e Comuni) e il contesto di competenze in cui intervengono - per quanto riguarda lo Stato (Ministero – magistrato alle acque attraverso il consorzio venezia nuova) elencherei le sue competenze (la difesa dalle acque alte, la protezione dalle mareggiate e il riequilibrio ambientale) e direi che opera in base al “piano generale degli interventi” di cui si illustrano sinteticamente le quantità. il tutto può essere ampliato con note o anche rimandi a voci specifiche, intanto mi limiterei al “testo di base” - per gli interventi di regione e enti locali, aggiungerei in un secondo tempo note o rimandi, e intanto mi limiterei al “testo di base” - toglierei qui il discorso della quota a 110 per riprenderlo quando si parla del funzionamento

NUOVO TESTO Il MOSE non è un'opera isolata, ma rientra nel Piano Generale di Interventi per la salvaguardia di Venezia e della laguna, nel quadro della Legge Speciale per Venezia definta a seguito dell’alluvione del 4 novembre 1966. Alle attività di salvaguardia di Venezia e della laguna concorrono lo Stato italiano, che opera per la difesa dei centri urbani dalle acque alte, per la protezione dei territori costieri dalle mareggiate e per il riequilibrio ambientale dell’ecosistema, la Regione del Veneto per il disinquinamento e le Amministrazioni Comunali (Comune di Venezia, Comune di Chiggia, etc ) per lo sviluppo socio-economico e per il restauro del patrimonio architettonico ed edilizio. Il complesso delle attività sono dirette, coordinate e controllate da un Comitato (il cosiddetto Comiatone) presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri in cui sono presenti gli enti e le istituzioni preposte a livello nazionale e locale. Gli interventi realizzati dello Stato hanno riguardato il ripristino di habitat caratteristici quali barene e bassi fondali (oltre 1.500 ettari ricostruiti e protetti), la messa in sicurezza di discariche e canali dell’area industriale di Porto Marghera (5 siti inquinati e 45 km di rive e sponde impermeabilizzate) e la difesa dalle mareggiate (46 km di spiagge rinforzate e naturalizzate): rappresentano il più imponente programma di difesa, recupero e riqualificazione dell'ambiente, che lo Stato italiano abbia mai attuato e in questo quadro, il Mose per la difesa dalle acque alte, insieme agli interventi di difesa degli abitati lagunari che hanno riguardato più di 100 km di rive e sponde, rappresenta l’ultimo e il più importante tassello per la salvaguardia del territorio lagunare.

se siete d'accordo, procedo grazie --Salvecre (msg) 17:56, 19 nov 2012 (CET)

Pienamente d'accordo. Vai pure. Nel frattempo ho eliminato un intervento lunghissimo alla sezione "critiche" dove si incollavano parti di una sentenza della corte dei conti rendendo illeggibile e quantomeno noiosa la parte. Ho chiesto all'autore di intervenire qui, e, se comprova quel che ha scritto, di riassumere in poche righe tutto quanto e inserire fonti. --Marrabbio__due (msg) 18:26, 19 nov 2012 (CET)

grazie Marrabbio2 per la tua veloce risposta, procedo. aggiungerei anche alcune immagini. come posso farle vedere prima di pubblicarle per un OK da parte vostra? ho visto il contributo inserito nelle "critiche" e sono pienamente d'accordo con il tuo intervento: trovo assolutamente sensato richiedere al magistrato una sintesi di poche righe della delibera della corte dei conti (peraltro riportata per intero nei link, 104 pagine...) più che un suo intervento, come quello che era stato inserito, molto complesso e di difficile lettura. vediamo che succede... ho visto che ci sono 2 link non più "attuali" - Legge 443/01 in materia di infrastrutture e insediamenti produttivi strategici - Assemblea Permanente NO MOSE se siete d'accordo li aggiorno, ancora grazie, --Salvecre (msg) 11:22, 20 nov 2012 (CET)

Mi raccomando: carica solo foto scattate da te e non prese da internet. Ti consiglio di caricarle prima qui in modo che siano poi disponibili a tutti coloro che vogliono usarle (i.e. su altre wiki).--l'etrusco (msg) 12:35, 20 nov 2012 (CET)

Ciao Etrusco25, ok perfetto grazie, faccio come suggerisci. tutte le immagini sono del nostro archivio e possono essere usate citando la fonte Archivio Magistrato alle Acque di Venezia - Consorzio Venezia Nuova (che indicherei in ogni immagine o nelle fonti). a presto, --Salvecre (msg) 16:25, 20 nov 2012 (CET)

Se hai dubbi su quale licenza adottare ti consiglio di chiedere informazioni in questa pagina. Su Commons sono piuttosto pignoli circa le licenze d'uso e la provenienza delle immagini.--l'etrusco (msg) 18:00, 20 nov 2012 (CET)

d'accordo, intanto abbiamo messo le licenze in base alle indicazioni trovate e caricato soltanto una foto così possiamo verificare se è corretto prima di procedere con le altre. procederei anche a modificare un altro paragrafo (vedi di seguito). grazie a tutti per il supporto e la pazienza...

paragrafo SCOPO. precisazioni e integrazioni[modifica | modifica wikitesto]

parlerei qui solo delle acque alte e non delle altre manifestazioni del degrado, con l’obiettivo di svilupparlo in seguito con note o voce specifica. Mi sembra più facile la lettura soprattutto la comprensione lascerei come è le serie storiche di dati sulle acque alte e il grafico delle frequenze per decenni

paragrafo SCOPO. testo semplificato e integrato con note

Lo scopo del progetto MOSE è proteggere la laguna, le sue città, gli abitanti e l’inestimabile patrimonio storico, artistico e ambientale da tutte le acque alte, compresi gli eventi estremi. Le acque alte sono diventate sempre più frequenti e intense a causa dell’effetto combinato di l'eustatismo (innalzamento del livello del mare) e subsidenza (abbassamento del livello del suolo), dovuti a fenomeni naturali e antropici. Oggi le città lagunari sono mediamente di 23 cm più basse sull’acqua rispetto dagli inizi del ‘900 e ogni anno decine di allagamenti causano pesantissimi disagi ai cittadini, degrado alle strutture urbane e architettoniche e all’ecosistema. Inoltre, è sempre presente il rischio per l’intero territorio lagunare di un evento estremo e catastrofico come quello del 4 novembre 1966 quando una marea di 194 cm sommerse Venezia, Chioggia e gli altri centri abitati. In futuro il fenomeno delle acque alte potrebbe aggravarsi per il previsto aumento del livello del mare come effetto dei cambiamenti climatici. In questo quadro il Mose, insieme agli interventi di rinforzo del cordone litoraneo, è stato progettato per proteggere da maree fino a 3 m, e sarà quindi in grado di assicurare un'efficace protezione della laguna anche se si dovessero verificare le ipotesi più pessimistiche, come una crescita del mare fino a 60 cm [1]. Grazie alla flessibilità di gestione, il Mose può essere messo in funzione in modi diversi per far fronte alle caratteristiche e all’entità dell’evento di marea: dato che le paratoie sono indipendenti l’una dall’altra e possono agire separatamente, si può prevedere la chiusura contemporanea di tutte e tre le bocche di porto in caso di evento eccezionale, oppure la chiusura differenziata delle bocche di porto in base ai venti, alla pressione e all’entità di marea prevista, o anche chiusure solo parziali di ciascuna bocca.

note [1] Le recenti stime dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) prevedono un innalzamento del mare nei prossimi 100 anni in un range compreso tra 18 e 59 cm.

--Salvecre (msg) 18:10, 20 nov 2012 (CET)

File:01 bocca di lido 1024.jpg. Messa cosi l'immagine rischia di essere rimossa in quanto non ci sarebbero certezze che effettivamente il "Magistrato alle Acque di Venezia - Consorzio Venezia Nuova" abbia caricato immagini su cui detiene i diritti. Suggerisco di leggere Aiuto:OTRS#Concessione_dei_permessi_di_pubblicazione e seguire l'itere un poco burocratico che viene indicato. Visto che ci siamo suggerisco anche la lettura di Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo, può tornare sempre utile. Ciao --Bramfab Discorriamo 18:47, 20 nov 2012 (CET)

Andrebbe aggiunto anche un paragrafo relativo al cosiddetto Baby MOSE realizzato e già operativo a Chioggia (aggiungendo anche nel paragrafo "Critiche" o "Polemiche" la notizia, facilmente documentabile, che la struttura non è concepita o comunque si è rivelata inadatta per far fronte alle alte maree eccezionali, tanto che venti giorni fa nel centro di Chioggia sì è arrivati a +164cm nonostante il sistema fosse già in funzione).--L736El'adminalcolico 18:51, 20 nov 2012 (CET)

Ciao Salvecre, mi trovo d'accordo con Bramfab, bisogna specificare il diritto d'autore e la licenza ottenibile. E' una procedura un po' macchinosa ma si, vi permetterebbe di caricare immagini che non correranno il rischio di venir cancellate per insufficienza di licenza. Continua pure, il paragrafo SCOPO va benissimo. Grazie ancora. Pensi inoltre che sia verificabile quanto affermato da L736E? Se si, occorre inserirlo nella sezione critiche. --Marrabbio__due (msg) 10:24, 21 nov 2012 (CET)

Acqua alta in Piazza San Marco. Evento sempre più frequente che ha spinto le autorità a cercare soluzioni come il MOSE
Se siete d'accordo, io inserirei in alto, appena sotto l'immagine della bocca di porto di Punta Sabbioni, una foto dell'acqua alta di Venezia, come ho fatto qui a destra, con didascalia simile, giusto per rimarcare con immediatezza il fine di questa complessa opera ingegneristica. --Marrabbio__due (msg) 10:36, 21 nov 2012 (CET)
La faccenda del Baby MOSE di Chioggia è verificabilissima: ci sono gli articoli dei giornali usciti subito dopo l'evento del 1° novembre, nonché questo servizio del Corriere del Veneto, edizione locale del Corriere della Sera.--L736El'adminalcolico 18:24, 21 nov 2012 (CET)
Perdonami, ma il link che hai inserito mostra acqua alta. Per fatti comprovabili, intendo studi che comprovino il non funzionamento del baby mose con dati inconfutabili, e non solo un video preso da youreporter e ripreso dal Corriere del veneto, senza spiegazioni. In quel fine settimana ero anche io a Venezia e sebbene i media usassero toni apocalittici situazioni d'emergenza vera ne ho vista poca (mi son bagnato fino al ginocchio soltanto in zona Rialto all'una di notte: questo per dire che il fervore giornalistico, per quanto comprovi un avvenimento, non può essere utilizzato per un'affermazione lapidaria e definitiva. Da quanto tempo è attivo il BabyMOSE? Come funziona? Quanto protegge realmente? L'alta marea del primo novembre è considerata eccezionale o nella media? Sono tutti dati da ricordare quando si scrive su un'enciclopedia in modo obiettivo (altrimenti lo si fa parteggiando a priori per l'idea di inutilità del MOSE). Per questo chiedevo a Salvecre, che lavora da quanto ho capito nella Magistratura delle Acque o comunque collabora con essa, l'attendibilità di questo fatto. --Marrabbio__due (msg) 19:26, 21 nov 2012 (CET)

grazie dei vostri ultimi interventi, mi inserisco nella discussione e cerco di affrontare i diversi temi

immagini le immagini che possiamo inserire, come vi dicevo, sono dell’archivio "Magistrato alle Acque di Venezia - Consorzio Venezia Nuova" ma, come giustamente sottolineate, è necessario avere la certezza che la loro pubblicazione sia autorizzata. abbiamo letto le parti che ci avete indicato e ci pare si potrebbe procedere in due modi: 1. inoltrare a permissions-it@wikimedia.org una email del Magistrato alle Acque di Venezia - Consorzio Venezia Nuova che autorizza l’utente Salvecre a pubblicare immagini del proprio Archivio; l’autorizzazione potrebbe essere richiesta una sola volta e riguardare tutte le immagini, da caricare in momenti diversi, identificabili per “tematiche” (es: immagini cantieri del Mose, immagini di acque alte, etc.) 2. nella “fonte” di ciascuna immagine caricata, si potrebbe indicare un link alla stessa immagine pubblicata nel sito www.salve.it (il sito degli interventi di salvaguardia del Magistrato alle Acque - Consorzio Venezia Nuova). grazie per consigliarci quale secondo voi risulta più opportuno o, eventualmente, una strada ancora diversa che riteniate di indicarci.

immagine acqua alta d’accordissimo nel mettere fin dall’inizio della pagina un’immagine dell’acqua alta, e “perfetta” se di piazza san marco, che è riconoscibile da tutti.

babyMose Certamente possiamo parlare del babyMose - decidiamo insieme se nella voce “mose” o altrove - il sistema per la difesa dalle acque alte più frequenti (fino a 130 cm) dell’abitato di Chioggia, ultimato di recente e oggi operativo. Di seguito alcune precisazioni. Esso consiste in due paratoie mobili poste alle estremità del canal Vena (il canale “urbano” che attraversa longitudinalmente la città), governate da un sistema in grado di farle sollevare in pochi minuti per impedire alla marea di raggiungere il cuore di Chioggia. Insieme al rialzo delle rive e delle aree di bordo del centro urbano (completato ormai da tempo), il sistema è in grado di difendere dalle maree fino a 130 cm, cioè dalle acque alte più frequenti: è il caso di due acque alte di ottobre scorso, durante le quali l’entrata in funzione del babyMose ha consentito di tenere il centro di Chioggia completamente all’asciutto (molti sono stati gli articoli apparsi sulla stampa locale che lo hanno sottolineato). Per le acque alte superiori a 130 cm bisogna aspettare l’entrata in funzione del Mose vero e proprio. Pertanto, non è corretto sostenere, come afferma L736El'adminalcolico, che “la struttura si è rivelata inadatta per far fronte alle alte maree eccezionali, tanto che venti giorni fa nel centro di Chioggia sì è arrivati a +164cm nonostante il sistema fosse già in funzione” dato che, come detto, il babyMose protegge da maree fino a +130 cm, cioè quelle più frequenti, mentre per maree eccezionali (come quella che si è verificata il 1 novembre e a cui L736El'adminalcolico fa riferimento) solo il Mose sarà in grado di proteggere Chioggia e altri centri urbani lagunari bloccando l’entrata della marea in laguna con la chiusura delle bocche di porto. Va infine ricordato che il babyMose, così come gli altri interventi di salvaguardia e riqualificazione urbana realizzati a Chioggia negli ultimi anni, è stato realizzato dal Magistrato alle Acque di Venezia attraverso il Consorzio Venezia Nuova, insieme all’Amministrazione Comunale.

intanto grazie, e a presto per continuare --Salvecre (msg) 17:38, 22 nov 2012 (CET)

Sulle foto: la soluzione più semplice sarebbe avere il contenuto del sito www.salve.it esplicitamente licenziato come CC-BY-SA 3.0 (questo includerebbe anche i testi, oppure sempre nel sito indicare le foto disponibili come licenziate in questo modo. Al presente, in ogni caso, non vedo nessun indicazione sul copyright del sito, e senza indicazioni tutto diventa automaticamente sotto copyright e anche un link a quella immagine non servirebbe. Suggerisco anche la lettura di Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo che tra le varie cose fornisce anche indicazioni e spiegazioni su questi problemi.--Bramfab Discorriamo 18:08, 22 nov 2012 (CET)

Ciao Marrabbio, ho modificato il paragrafo SCOPO come anticipato. mi sono accorta che due note presenti (Distribuzione decennale delle alte maree (>110 cm) dal 1872 / Città di Venezia - Distribuzione decennale delle alte maree >= +110 cm) rimandavano allo stesso link quindi ne ho tenuta soltanto una. potresti mettere tu quella bella immagine di piazza san marco allagata? GRAZIE!!! e riguardo la nuova indicazione di Bramfab per l'inserimento delle immagini, ho passato la palla ai miei colleghi informatici, ci aggiorniamo presto. grazie a tutti --Salvecre (msg) 10:51, 23 nov 2012 (CET)

Grazie a te Salvecre, per la pazienza di inserire informazioni con i metodi di Wikipedia (non tutti la dimostrano, specialmente i tecnici spinti a scrivere qui da interesse ma bloccati dal non rispetto delle tante regole), che a volte possono apparire macchinosi ma che per argomenti caldi e per il Copyright d'immagini sono frutto di anni di lavoro delle comunità. Ottime spiegazioni: del BabyMose dubito che siano in molti ad esserne a conoscenza (sono andato a controllare ora sulla voce Chioggia e lì è nominato). Forse una descrizione veloce potrebbe essere inserita anche qui nella voce, riassumendo quel che hai scritto come spiegazione. Ho inserito la foto dell'acqua alta. A presto. --Marrabbio__due (msg) 11:33, 23 nov 2012 (CET)

scusate, ancora io... coma avete suggerito, procediamo a licenziare il sito www.salve.it come CC-BY-SA 3.0. abbiamo già avviato la pratica di autorizzazione che coinvolge magistrato alle acque e consorzio venezia nuova e spero si possa chiudere a breve. possiamo intanto procedere comunque con l'inserimento di qualche immagine o meglio aspettare? ho visto che è stata già inserita l'immagine di piazza san marco allagata, che velocità!!! ancora grazie --Salvecre (msg) 11:39, 23 nov 2012 (CET)

caro marrabbio2, sono io che ringrazio te e voi tutti per la pazienza, l'attenzione e la professionalità con cui seguite questo lavoro. il rispetto delle regole è fondamentale: in questi giorni ho sperimentato che siete bravissimi ad intervenire in questo senso e che date un aiuto preziosissimo a far capire le regole per rispettarle, cosa in generale complicata, macchinosa, lunga… quindi davvero grazie!!!

ok per il babyMose di chioggia, preparo un brevissimo pezzo

vi chiedo un’altra cosa. immaginando che sia una cosa lunga, cercherei di anticipare un po’ i tempi per la versione inglese e francese della voce MOSE. esistono già entrambi e procederei ad aggiornarle. sapete dirmi come potrei fare? ritengo impossibile intrattenere la stessa conversazione che abbiamo portato avanti in questi giorni anche con i responsabili della pagine inglese e francese… grazie a presto --Salvecre (msg) 12:31, 23 nov 2012 (CET)

Altri paragrafi[modifica | modifica wikitesto]

procederei all'aggiornamento di altri paragrafi (proseguo nell'ordine dell'indice)


paragrafo CRONOLOGIA DEL PROGETTO

correggo nei prossimi giorni il testo che è ora pubblicato


paragrafo CANTIERI E OPERE COMPLEMENTARI [* vecchio, da eliminare]

precisazioni, modifiche e integrazioni

il vecchio testo è stato ripreso e sviluppato nei paragrafi che abbiamo già visto (es piano generale degli interventi) e tutte le info che erano contenute le abbiamo già piazzate. sposterei quindi questo paragrafo dopo la “descrizione del funzionamento” e centrerei il contenuto di questa parte sulla realizzazione dell’opera (anche nel titolo), aggiungendo qualche elemento relativo alla costruzione (apertura dei cantieri, sullo stato di avanzamento dei lavori, dati sull’occupazione, etc) e aggiungerei un paragrafo nuovo che descrive i lavori realizzati e in corso alle 3 bocche di porto.


paragrafo FUNZIONAMENTO DELLE PARATOIE

correggo nei prossimi giorni il testo che è ora pubblicato


paragrafo LA REALIZAZIONE [* nuovo, sostituisce CANTIERI E OPERE COMPLEMENTARI]

La realizzazione del MOSE è stata autorizzata dal "Comitatone” del 3 aprile 2003 e nello stesso anno sono stati aperti i cantieri. I lavori sono iniziati contemporaneamente e proseguiti in parallelo alle tre bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia; sono in fase molto avanzata le parti strutturali (fondazioni, spalle delle barriere mobili, cassoni di alloggiamento), le opere connesse (scogliere, porti rifugio, conche di navigazione), le parti per il funzionamento del sistema (edifici tecnici, impianti): ad oggi l’avanzamento complessivo è pari a circa il 75%. Oltre ai cantieri alle bocche di porto si sta anche procedendo alla costruzione delle principali componenti del MOSE: le cerniere, il cuore tecnologico del sistema, che vincolano le paratoie alla proprio sede e ne permettono il movimento, e le paratoie; inoltre, sono in corso gli interventi di ristrutturazione degli edifici e degli spazi dell’area dell’Arsenale dove saranno localizzate le attività di manutenzione del Mose e di gestione del sistema. Le persone attualmente coinvolte nella realizzazione del Mose sono circa 4000.


paragrafo I CANTIERI [nuovo]

da fare nei prossimi giorni


grazie, --Salvecre (msg) 17:23, 23 nov 2012 (CET)

ciao marrabbio2, mi rivolgo a te perchè hai risposto nei giorni scorsi alle modifiche dei contenuti che ho proposto. per le ultime che ho anticipato nelle pagina di discussione, sei d'accordo? posso pubblicarle? chiedo anche se, tu o altri, mi potete aiutare per le questioni che vi ho anticipato. immagini: possiamo pubblicarne alcune, anche se la pratica per licenziare il sito www.salve.it come CC-BY-SA 3.0 non è conclusa, o meglio aspettare? versioni versioni inglese e francese della voce MOSE: come procedere? mi scuso ancora per sollecitarvi e vi ringrazio molto, --Salvecre (msg) 10:07, 27 nov 2012 (CET)

Mose 3D fr.jpg
Ciao Salvecre. Le modifiche direi che sono a posto. Procedi pure :) Per quanto riguarda le immagini e il copyright io non sono un esperto, conviene che qualcun altro si pronunci in merito, non vorrei dirti cose non corrette. Per la modifica delle voci nelle versioni in inglese e francese io proporrei di preparare un pezzo di presentazione in lingua su chi sei/siete, il vostro lavoro da insider e quindi perchè ne sapete più di altri, e soprattutto sottolineando, magari con un link a questa pagina, che questo lavoro lo state già facendo con successo nella wiki italiana. Aspettate qualche giorno e intervenite direttamente se non avete riscontri diretti, magari modificando un solo paragrafo alla volta, giusto per saggiare il terreno e vedere come reagisce la comunità. Ma spero che possa andare tutto bene. Che ne dici di questa immagine? Potrebbe sostituire l'altro schema che compare nella nostra pagina? Se si, lo traduco in italiano (e dimmi se devo aggiungere qualche altra didascalia). --Marrabbio__due (msg) 11:05, 27 nov 2012 (CET)

ciao marrabbio2 grazie per la tua risposta e anche per la velocità... ok tutto e buono il suggerimento per le pagine inglese e francese, provo così. per le immagini farei una selezione (10 max) e le farei vedere per concordare il contenuto, intanto che sistemiamo la parte relativa alla licenza. posso inviarle qui nella pagina di discussione o altrove, per non pasticciare troppo (a qualcuno in particolare con wetransfer???). avrei anche quella che dici, già in italiano. ancora grazie :) --Salvecre (msg) 11:29, 27 nov 2012 (CET)

Ciao, per la mail/wetransfer ecco qui: marrabbio2 - chiocciola - yahoo.it A presto. --Marrabbio__due (msg) 16:06, 3 dic 2012 (CET)
C'è nessuno? ;) --Marrabbio__due (msg) 00:15, 20 dic 2012 (CET)

scusate, sono sparita per moooolto tempo... ma rieccomi!!! come anticipato, aggiungerei il nuovo paragrafo I CANTIERI (vedi di seguito) nel frattempo invio con wetransfer le immagini a marrabbio2 per verifica (tutte sono contenute nel sito www.salve.it, licenziato come CC-BY-SA 3.0) attendo un vostro ok per pubblicare (testo e immagini) e poi procediamo con le altre cose

BUON 2013 spero iniziato bene :-)

grazie e a presto, --Salvecre (msg) 18:00, 15 gen 2013 (CET)

paragrafo I CANTIERI [nuovo]

Gli interventi alle bocche di porto per la realizzazione del MOSE implicano un’organizzazione logistica complessa dei cantieri, che sono stati organizzati in un contesto ambientale molto delicato in modo da interferire il meno possibile con il territorio limitrofo; i cantieri sono stati allestiti su spazi acquei provvisori, in modo da limitare l’occupazione delle aree adiacenti alle bocche di porto e da interporsi il meno possibile con le attività che si svolgono nel territorio; anche la movimentazione dei materiali (per esempio per il rifornimento dei cantieri) e dei macchinari avviene via mare per non gravare sul sistema viario del litorale. Fin dall’apertura dei cantieri, tutti gli interventi sono stati eseguiti senza mai interrompere la transitabilità dei canali delle bocche di porto.

Di seguito, la descrizione dei lavori in corso e già eseguiti per ciascuna bocca di porto. Per informazioni di dettaglio, con immagini dei cantieri e degli interventi già eseguiti o in corso, si rimanda a http://www.salve.it/it/soluzioni/acque/f_avanzamento.htm / sezione “cantieri”.

bocca di porto di Lido

Alla bocca di Lido sono previste due schiere di paratoie mobili. A nord della bocca (lato Cavallino-Treporti) è stato disegnato un porto rifugio – costituito da due bacini in comunicazione attraverso una conca di navigazione – che consentirà il ricovero e il transito delle piccole imbarcazioni e dei mezzi di soccorso quando le paratoie saranno alzate. Il bacino lato mare è stato temporaneamente messo all’asciutto e “impermeabilizzato” per essere usato come area di cantiere per la costruzione dei cassoni di alloggiamento delle paratoie per questa barriera; ultimata la costruzione dei cassoni, l’area è stata riempita d’acqua per consentire l’uscita in galleggiamento dei cassoni, già posizionati nel fondale, ed è ora tornata ad essere uno specchio d’acqua, che fungerà da bacino lato mare del nuovo porto rifugio. Nel 2013 si procederà all’installazione e alla messa in funzione delle paratoie; a seguire, verranno messi in opera i principali elementi del sistema ed effettuate prove di funzionamento, anche per ottimizzare la realizzazione delle altre barriere; nel 2013, saranno anche varati e posti sul fondale i cassoni di alloggiamento per l’altra barriera di paratoie, cassoni attualmente in fase di costruzione. A sud della bocca (lato San Nicolò) il molo esistente è stato ampliato e rinforzato. Al centro della bocca di porto è stata realizzata una nuova isola che serve da struttura intermedia fra le due schiere di paratoie mobili; l’isola ospiterà gli edifici e gli impianti (la realizzazione è in corso) per il funzionamento delle paratoie. In entrambi i canali della bocca di porto sono ultimati gli interventi per il rinforzo dei fondali nelle aree in cui verranno installate le paratoie. All’esterno della bocca è ultimata la scogliera curvilinea lunga 1000 m.

bocca di porto di Malamocco

E’ in avanzata fase di realizzazione la conca di navigazione che permetterà il transito delle grandi navi quando le paratoie saranno alzate, in modo da evitare qualsiasi interferenza con le attività portuali in caso di acqua alta e con il Mose in funzione. A lato della conca è stato allestito un cantiere provvisorio per la costruzione dei cassoni di alloggiamento delle paratoie (schiere di Malamocco e di Lido San Nicolò e relativi cassoni di spalla) che verranno posizionati nei fondali di bocca. Sono ultimati gli interventi per il rinforzo dei fondali nell’area in cui verranno posate le paratoie. All’esterno della bocca è ultimata anche la scogliera curvilinea lunga circa 1300 m, che smorza le correnti di marea e delimita un bacino di acque calme a protezione della conca di navigazione.

bocca di porto di Chioggia

E’ stato realizzato un porto rifugio con una doppia conca di navigazione che garantirà il transito a un numero molto elevato di pescherecci quando le paratoie saranno in funzione. Il bacino lato mare è stato temporaneamente messo all’asciutto e “impermeabilizzato” e viene usato come area di cantiere per la costruzione dei cassoni di alloggiamento delle paratoie. Nel canale di bocca, sono ultimati gli interventi per il rinforzo del fondale nell’area in cui verranno installate le paratoie. All’esterno della bocca di porto è ultimata la scogliera curvilinea lunga circa 500 m.

Sviluppi 2013[modifica | modifica wikitesto]

Ciao Salvecre, ho ricevuto le foto, direi che sono perfette! Carica pure :) Stessa cosa per le ultime modifiche proposte. Ho una richiesta: non è che sapresti indicarmi un elenco completo, se lo avete disponibile, delle specie ittiche presenti in Laguna? Sto preparando una voce al riguardo e ho qualche fonte, ma volevo conferme. A presto, --Marrabbio__due (msg) 12:16, 31 gen 2013 (CET)

ciao Marrabbio_due, grazie per la risposta, procedo. per l'elenco delle specie ittiche in laguna devo sentire un paio di persone e ti faccio sapere, spero anche domani. a presto e ancora grazie, --Salvecre (msg) 18:22, 31 gen 2013 (CET)

di seguito, le modifiche che propongo per il paragrafo "funzionamento delle paratoie"

paragrafo FUNZIONAMENTO DELLE PARATOIEprecisazioni e integrazioni

In questo paragrafo descriverei soltanto il funzionamento del sistema, semplificando il testo e sposterei le altre tematiche contenute (scelta della soluzione, progetti “alternativi”, critiche) che riguardano le seguenti frasi:

“Il MOSE consiste in un sistema di paratoie a ventola a spinta di galleggiamento oscillante, a scomparsa, che secondo gli autori del progetto rispetta quanto era stato indicato nel 1982 dal voto n.209 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (nota: Camera dei Deputati, Seduta antimeridiana 129 del 16/1/1997, Allegato A: il link non attivo, lo eliminerei perché mi pare di poco interesse il testo integrale del voto del CSLP, cenno al contenuto nel paragrafo “cronologia del progetto”) ovvero che le opere non avrebbero dovuto modificare lo scambio idrico mare-laguna per non nuocere alla morfologia e alla qualità delle acque, non ostacolare la navigazione e quindi interferire con le attività portuali e di pesca e non alterare il paesaggio.” inserirei il senso di questa frase nel paragrafo “cronologia del progetto”

“Il Consorzio Venezia Nuova, concessionario unico per la realizzazione delle opere di salvaguardia di Venezia, ha adottato questo tipo di paratoia, anziché un intervento di restringimento fisso alle bocche di porto come prevedeva invece il progetto del 1981, in quanto ritiene che non solo risponda alle esigenze funzionali, ma anche ottemperi a una serie di prescrizioni imposte, come l'assenza di strutture che alterino il contesto paesaggistico della laguna, la necessità di non diminuire i ricambi d'acqua indotti dalle maree e l'assenza di impatto sulle attività socio-economiche, in particolare il traffico navale e la pesca.” idem, inserirei il senso di questa frase nel paragrafo “cronologia del progetto”

“Vi è un ampio dibattito sulla reale rispondenza delle caratteristiche tecniche del MOSE ai requisiti richiesti dalla legge speciale per la salvaguardia di Venezia. Essa, per esempio, impone (nota: Leggi 171/73, 798/84 e successive integrazioni, è il rimando alla Legislazione Speciale per Venezia, va bene) che qualsiasi soluzione ottemperi a criteri di "gradualità, sperimentalità e reversibilità", che secondo i critici il MOSE, per la sua concezione monolitica e fortemente integrata, non rispetta.” trasporterei questa ultima frase del paragrafo nel paragrafo “critiche” aggiungendo la risposta alla critica stessa

paragrafo COME FUNZIONA testo semplificato

[immagine sezione paratoie]

Il Mose è costituito da schiere di paratoie mobili, poste alle tre bocche di porto, che separano temporaneamente la laguna dal mare in caso di alta marea. Complessivamente 78 paratoie divise in 4 schiere: alla bocca di porto di Lido, quella più ampia, due schiere di paratoie, rispettivamente di 21 e 20 elementi, collegate da un'isola artificiale (NOTA l’isola al centro della bocca di Lido, che raccorda le due schiere di paratoie, ospiterà gli edifici tecnici con gli impianti per il funzionamento del sistema); una schiera di 19 paratoie alla bocca di porto di Malamocco; una schiera di 18 alla bocca di porto di Chioggia. Le paratoie sono costituite da strutture scatolari metalliche (larghezza 20 metri per tutte le schiere, lunghezza variabile da 18,5 a 29 metri e spessore da 3,6 a 5 metri) connesse ai cassoni di alloggiamento in calcestruzzo (NOTA esistente “Ingegneri.cc Caratteristiche fornitura materiale”) attraverso le cerniere, il cuore tecnologico del sistema, che vincolano le paratoie ai cassoni e ne consentono il movimento.

Il funzionamento è molto semplice: in condizioni normali di marea, le paratoie sono adagiate nei loro alloggiamenti, piene d’acqua; quando è prevista un’alta marea, le paratoie vengono svuotate dall'acqua mediante l'immissione di aria compressa e in questo modo si sollevano, ruotando sull'asse delle cerniere, fino a emergere per fermare la marea entrante in laguna. Quando la marea cala, le paratoie vengono di nuovo riempite d’acqua e rientrano nella loro sede. Il tempo di chiusura delle bocche di porto è in media tra le 4 e le 5 ore, compresi i tempi di sollevamento delle paratoie (30 minuti circa) e di abbassamento (15 minuti circa). Per assicurare la navigazione e non interrompere l’attività del Porto di Venezia anche quando le barriere mobili saranno in funzione, alla bocca di porto di Malamocco viene realizzata una conca di navigazione per il passaggio delle grandi navi; alle bocche di Lido e a Chioggia saranno invece in funzione conche di navigazione più piccole per il ricovero e il transito dei mezzi di soccorso, pescherecci e imbarcazioni da diporto.

È stato deciso che le paratoie entrino in funzione per maree superiori a 110 cm, quota concordata dagli enti competenti come ottimale rispetto all'attuale livello del mare, ma le paratoie potranno essere messe in funzione qualsiasi livello di marea. Inoltre, il MOSE è un sistema assolutamente flessibile e, in base ai venti, alla pressione atmosferica e all'entità di marea, potrà far fronte alle acque alte in modi diversi: con la chiusura contemporanea delle tre bocche di porto in caso di maree eccezionali, oppure con la chiusura di una bocca per volta o con chiusure parziali di ciascuna bocca, dato che le paratoie sono indipendenti l’una dall’altra, per maree medio-alte.

alla fine del paragrafo, si potrebbe inserire un video che descrive il funzionamento del sistema (durata 6’ 27’’) che posso anticiparvi con wetransfer per visione del contenuto

Perfetto per le correzioni proposte. Per il video mandamelo pure allo stesso indirizzo, ma ti consiglio di chiedere a qualcun altro per il caricamento su Commons, non sono pratico di copyright sui video e non vorrei consigliarti male. Per le immagini che ho anche io, siete a posto con i permessi e le licenze come da regola di Commons?
Grazie per l'interessamento sulla lista di specie ittiche ;) --Marrabbio__due (msg) 11:31, 1 feb 2013 (CET)

Grazie Marrabbio_due procedo con le modifiche concordate. Riguardo le immagini, come vi dicevo sono tutte contenute nel sito www.salve.it, che è stato nel frattempo licenziato come CC-BY-SA 3.0, pertanto i permessi e le licenze sono conformi alle regole di Commons. Anche il video che propongo (e che ti mando con wetranfer per visione dei contenuti) è nel sito www.salve.it, licenziato come CC-BY-SA 3.0: se per i video si applicano le stesse regole di Commons relative alle immagini, dovrebbe essere possibile pubblicarlo. Quando l’avrai visonato, se ritieni utile il suo inserimento nella pagina, facciamo una nuova richiesta “aperta e tutti gli amministratori” e vediamo la risposta. Grazie del tuo sempre prezioso aiuto, a presto --Salvecre (msg) 11:59, 4 feb 2013 (CET)

Ciao Salvecre. Per quanto riguarda le immagini, direi che allora siamo a posto, crea un profilo su Commons e caricale pure lì seguendo le istruzioni (molto semplici), inserisci anche il link al sito quando richiede fonti, così non dovrebbe esserci alcun problema. Ho visto il video, è estremamente interessante e semplice nelle spiegazioni, potrebbe andare bene, solo non so se i 300Mb che occupa siano un problema o meno (anche in quel caso andrebbe caricato su Commons, ma non ne sono sicuro al 100%). Ti consiglio di scrivere nel Bar di Commons, magari riassumendo brevissimamente quanto è stato fatto da voi alla voce MOSE, il tiupo di licenza di immagini e video, e chiedere aiuto ed istruzioni. --Marrabbio__due (msg) 16:33, 4 feb 2013 (CET)

Ciao Marrabbio_due, credo di avere fatto come dici... non ho però inserito il link al sito - scusa, ora non riesco a modificare, quindi domani chiedo aiuto e sistemo ;-) riguardo il video, prima lo "abbasso di risoluzione" e poi scrivo nel Bar di Commons. grazie!!! a presto --Salvecre (msg) 17:50, 4 feb 2013 (CET)

ciao Marrabbio_due, ho sistemato le immagini aggiungendo nella fonte il link al sito. per il vido, al momento lascerei perdere... ancora grazie e a presto --Salvecre (msg) 15:42, 5 feb 2013 (CET)

ciao, aggiungerei una specie di tabellina "i numeri del mose"

I NUMERI DEL MOSE

2003, inizio dei lavori

2016, fine prevista dell’opera

4, le dighe mobili in corso di realizzazione alle bocche di porto lagunari (2 alla bocca di Lido; 1 a Malamocco e 1 a Chioggia)

1,6 km, lo sviluppo complessivo delle dighe mobili

18 km, il fronte di cantieri a terra e a mare

78, il numero complessivo di paratoie previste

18,5 m x 20 m x 3,6 m, lunghezza, larghezza e spessore della paratoia più piccola (schiera di Lido – Treporti)

29,5 m x 20 m x 4,5 m, lunghezza, larghezza e spessore della paratoia più grande (schiera di Malamocco)

1, la conca di navigazione per grandi navi alla bocca di Malamocco che consente l’operatività del porto con le paratoie in funzione

3, le conche di navigazione (2 a Chioggia e 1 a Lido - Treporti) che consentono il transito di mezzi di soccorso, pescherecci e imbarcazioni da diporto con le paratoie in funzione

156, le cerniere, due per ciascuna paratoia, oltre ad alcuni elementi di riserva

42 tonnellate, il peso di ciascuna cerniera

3 metri, la marea massima che le paratoie possono fronteggiare (a oggi la marea più alta è stata di 1,94 m nel966)

60 centimetri in 100 anni, il rialzo del livello del mare che il Mose e 46 chilometri di litorale rinforzato da nuove spiagge fronteggiano

30 minuti, per il sollevamento delle paratoie

15 minuti, per il rientro delle paratoie nella loro sede

4/5 ore, il tempo medio di chiusura delle bocche di porto per un evento di marea, compresi i tempi di sollevamento e abbassamento delle paratoie

4.000, gli occupati coinvolti nella realizzazione del sistema di difesa

75%, l'avanzamento dei lavori

attendo un vostro ok prima di pubblicare. grazie e ciao, --Salvecre (msg) 17:00, 5 feb 2013 (CET)

ciao, non ho avuto commenti ma neppure stop alla tabellina sui numeri del mose, quindi la aggiungo.

tempo fa, avevamo concordato di inserire un pezzetto sul babyMose di chioggia, cfr discussione 20/23 novembre (vedo che è citato nella voce “acque alte eccezionali del XXI secolo / evento del 1° novembre 2012” e in molti contributi alla discussione della voce “acqua alta”; ora inserire alla voce mose, in caso un rimando alle voci in cui il tema è già presente?). di seguito un brevissimo testo esplicativo a cui assocerei un paio di immagini (installazione delle paratoie e babyMose in funzione). pubblico, dato che il testo è stato già verificato, e in caso correggiamo in base alle vostre indicazioni


nuovo paragrafo IL BABYMOSE A CHIOGGIA

Il cosiddetto babyMose è il sistema per la difesa dell’abitato di Chioggia dalle acque alte fino a 130 cm. Ultimato di recente e oggi operativo, consiste in due paratoie mobili poste alle estremità del canal Vena – il canale che attraversa longitudinalmente la città – che vengono sollevate in pochi minuti e proteggono il cuore di Chioggia dalle acque alte più frequenti. Insieme al rialzo delle rive e delle aree di bordo del centro urbano, completato ormai da tempo, il babyMose è quindi in grado di difendere dalle maree fino a 130 cm: per le acque alte di livello superiore bisogna aspettare l’entrata in funzione del Mose vero e proprio, che bloccherà l’entrata della marea in laguna attraverso la chiusura delle bocche di porto. Anche il babyMose, così come gli altri interventi di salvaguardia e riqualificazione urbana realizzati a Chioggia negli ultimi anni (nota: per la descrizione degli interventi di salvaguardia e riqualificazione di chioggia e del suo territorio, http://www.salve.it/it/sezioni/chioggia/chioggia-intro.htm) è stato realizzato dal Magistrato alle Acque di Venezia attraverso il Consorzio Venezia Nuova, insieme all’Amministrazione Comunale.


pubblico, dato che il testo è stato già verificato, e in caso correggiamo in base alle vostre indicazioni. grazie e a presto --Salvecre (msg) 11:53, 11 feb 2013 (CET)

ciao nel capitolo LA REALIZZAZIONE inserirei un piccolo pezzo sulle cerniere. di seguito il testo esplicativo a cui assocerei un paio di immagini (le cerniere in produzione e sezione delle paratoie con evidenziata la cerniera).

nuovo paragrafo LE CERNIERE

Le cerniere sono il cuore tecnologico del sistema di difesa: servono a vincolare le paratoie ai cassoni di alloggiamento, ne consentono il movimento e assicurano la connessione tra paratoie e gli impianti per il funzionamento del sistema. Le cerniere, in acciaio, sono costituite da un elemento maschio (altezza 3 m, peso 10 tonnellate) connesso alla paratoia, un elemento femmina (altezza 1,5 m, peso 25 tonnellate) vincolato al cassone di alloggiamento e dal gruppo di aggancio che unisce il maschio e la femmina. Verranno realizzate complessivamente 156 cerniere (due per ciascuna paratoia) oltre agli elementi di riserva e la loro produzione è attualmente in corso. Gli elementi femmina per le paratoie della barriera di Lido-Treporti sono stati già installati nei cassoni di alloggiamento; oggi sono posizionati nel fondale della bocca di porto e invisibili sotto l’acqua.


anche volevo chiedervi: possiamo mettere in apertura della voce la dicitura/icona "Questa voce o sezione contiene informazioni riguardanti un'infrastruttura in progetto o in realizzazione" (come c'è per la TAV)?

attendo un vostro ok per pubblicare, grazie --Salvecre (msg) 17:27, 12 feb 2013 (CET)

ciao, non ho avuto commenti ma neppure stop al paragrafo "le cerniere", quindi considero che vada bene e lo pubblico, ovviamente in caso correggiamo in base alle vostre indicazioni. rimango in attesa di un vostro aiuto per l'inserimento, in apertura della voce, della dicitura/icona "Questa voce o sezione contiene informazioni riguardanti un'infrastruttura in progetto o in realizzazione" (come c'è per la TAV).

nel capitolo LA REALIZZAZIONE inserirei un piccolo pezzo "il mose in arsenale". di seguito il testo a cui assocerei uno schema dell'area e una breve galleria di immagini degli edifici e dell'area dell'arsenale prima e dopo gli interventi.


nuovo paragrafo IL MOSE IN ARSENALE

All’Arsenale di Venezia, luogo simbolo della potenza commerciale e militare della Serenissima, saranno localizzate le attività per il controllo e la manutenzione del Mose e per la gestione del sistema lagunare: sono già stati restaurati numerosi edifici storici, per decenni in stato di degrado e abbandono, e si sta attualmente procedendo alla riorganizzazione funzionale dell’area per ospitare le nuove funzioni previste. Gli interventi di restauro hanno consentito di salvaguardare un patrimonio di straordinario valore storico e architettonico e hanno premesso il recupero e il riuso di edifici; inoltre, l’insediamento di nuove funzioni permetteranno la rinascita dell’Arsenale, dopo decenni di abbondono, e la sua riconversione in luogo di innovazione e produzione, con importanti ricadute economiche per la città e il territorio.

a presto e grazie, --Salvecre (msg) 17:49, 14 feb 2013 (CET)

ciao, nel capitolo LA REALIZZAZIONE inserirei un piccolo pezzo "stato di fatto e prossime tappe", di seguito il testo.

rimango in attesa di un vostro aiuto per l'inserimento, in apertura della voce, della dicitura/icona "Questa voce o sezione contiene informazioni riguardanti un'infrastruttura in progetto o in realizzazione" (come c'è per la TAV).

nuovo paragrafo STATO DI FATTO E PROSSIME TAPPE / in LA REALIZZAZIONE

Tra giugno e settembre 2012 è stato ultimato il posizionamento dei 9 cassoni di alloggiamento delle paratoie della barriera di Lido nord e attualmente si stanno connettendo gli impianti tra un cassone e l’altro; inoltre, per la stessa barriera, sono ultimate le prime paratoie, prodotte a Monfalcone, e gli elementi maschi delle cerniere, realizzati vicino a Padova.

Nelle prossime settimane 4 paratoie arriveranno a Marghera e verranno collegate ai maschi delle cerniere (l’elemento femmina e il gruppo di aggancio sono già installati nei cassoni posizionati nel fondale di bocca); a fine aprile, le paratoie verranno posizionate nei cassoni, agganciate alle femmine tramite i maschi e messe in funzione per verificarne l’esercizio (le cosiddette “prove in bianco” per mettere a punto l’installazione e poi procedere nelle altre bocche).

Alla fine di quest’anno, saranno varati i cassoni di alloggiamento costruiti alla bocca di Malamocco, che saranno posizionati ancora alla bocca di porto di Lido, per la barriera lato sud. A seguire, si procederà con le altre bocche di porto di Malamocco e Chioggia.

a presto e grazie, --Salvecre (msg) 18:09, 22 feb 2013 (CET)

Febb 2013[modifica | modifica wikitesto]

Ciao Salvecre, perdona il silenzio, ma non mi ero accorto dei tuoi interventi. Ho dato una veloce lettura, direi che va tutto benissimo. Ottimi i numeri del mose, ottimo il paragrafo e le foto del miniMOSE a Chioggia. Ho solo un appunto: si raggruppano troppe immagini tra i paragrafi I cantieri alle bocche di porto lagunari e I numeri del MOSE. Proporrei di mantenere soltanto una delle tre foto della Bocca di Malamocco, così come solo una della bocca di porto di Chioggia. Non le elimino io, preferisco scelga tu, in base alle tue maggiori conoscenze. Una volta fatto ciò, potremmo pensare a un nuovo modo di disporre le immagini. --Marrabbio__due (msg) 22:28, 22 feb 2013 (CET)

ciao Marrabbio__due grazie per il tuo intervento, d'accordissimo per quel che dice delle immagini, le ho tolte (anche per l'arsenale forse ho esagerato...). vorrei ancora sistemare le parti "vecchie" (iter del progetto e critiche) e aggiungere LE DOMANDE PIU' FREQUENTI SUL MOSE, poi direi che la pagina è rinfrescata e aggiornata. come vedi, sono andata avanti "da sola" anticipando i contenuti nella discussione e, se sei d'accordo procederi così. quando riesci, guardi e mi dici eventuali correzioni, consigli e indicazione da parte tua (e vostra) sono ben graditi, ancora grazie per la tua attenzione e buona giornata, a presto --Salvecre (msg) 10:21, 25 feb 2013 (CET)

modifiche paragrafo "cronologia del progetto"[modifica | modifica wikitesto]

ciao, per le modifiche paragrafo "cronologia del progetto", accorcerei nel testo attuale la descrizione dell’alta marea del 66, semplificherei l’iter di appalto concorso/soluzioni presentate/“Progettone”/REA e toglierei i riferimento ai finanziamenti e alle delibere CIPE. di seguito il nuovo testo semplificato


CRONOLOGIA DEL PROGETTO

A seguito dell'alluvione del 4 novembre 1966, durante la quale Venezia, Chioggia e gli altri centri abitati lagunari vengono sommersi da una marea di 194 cm, la prima Legge Speciale per Venezia dichiara il problema della salvaguardia della città "di preminente interesse nazionale" [nota: Legge n. 171/1973, che indica obiettivi e criteri degli interventi da attuare in laguna e definisce i soggetti istituzionali e le relative competenze: lo Stato per la salvaguardia fisica e il riequilibrio ambientale del bacino lagunare; la Regione per il disinquinamento delle acque; i Comuni di Venezia e Chioggia per lo sviluppo economico e sociale, il restauro e il risanamento conservativo delle strutture urbane] dando inizio a un lungo iter legislativo e tecnico per garantire a Venezia e alla laguna un efficace sistema di difesa dal mare.

A questo scopo, lo Stato (Ministero dei Lavori Pubblici) indice nel 1975 un appalto concorso ma la procedura si conclude senza che si possa scegliere un progetto da realizzare fra quelli presentati, in quanto nessuna ipotesi d’intervento soddisfa all’insieme delle problematiche in campo: il Ministero dispone pertanto l’acquisizione degli elaborati presentati al concorso, che vengono affidati a un gruppo di esperti al fine di elaborare un progetto per la conservazione dell’equilibrio idraulico della laguna e la difesa di Venezia dalle acque alte, il "Progettone” del 1981.

Qualche anno dopo, un’altra Legge Speciale [nota: Legge n. 798/1984] sottolinea la necessità di affrontare in maniera unitaria gli interventi di salvaguardia, istituisce il Comitato di indirizzo, coordinamento e controllo di questi interventi (il Comitatone presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e in cui sono rappresentati gli enti e le istituzioni a livello nazionale e locale) e ne affida la progettazione e l’esecuzione ad un unico soggetto, il Consorzio Venezia Nuova, cui viene riconosciuto di possedere le capacità competenze necessarie per gestire il complesso delle attività di salvaguardia.

Il Magistrato alle Acque - Consorzio Venezia Nuova presentano un articolato sistema di interventi per la salvaguardia di Venezia (Progetto REA Riequilibrio e Ambiente) che prevede opere mobili alle bocche di porto per la regolazione della marea in laguna. In questo ambito dal 1988 al 1992 sono state eseguite sperimentazioni sul prototipo di una paratoia (MOdulo Sperimentale Elettromeccanico, da cui il nome MOSE); nel 1989, la stesura del progetto preliminare di massima delle opere mobili, ultimato nel 1992, in seguito approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sottoposto a procedura di valutazione di impatto ambientale e a ulteriori approfondimenti richiesti dal Comitatone; nel 2002 viene presentato il progetto definitivo, il Comitatone del 3 aprile 2003 da il via alla sua realizzazione e nello stesso anno vengono aperti i cantieri alle tre bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia.


Le fasi di elaborazione del progetto e l’iter di approvazione sono riportate in dettaglio in http://www.salve.it/it/soluzioni/acque/f_avanzamento.htm da cui è possibile consultare i principali documenti procedurali


vi ringrazio e saluto, a presto --Salvecre (msg) 18:32, 27 feb 2013 (CET)

In ritardo ma ci sono: é perfetto.--Marrabbio__due (msg) 09:07, 2 mar 2013 (CET)

LE DOMANDE PIU' FREQUENTI SUL MOSE[modifica | modifica wikitesto]

ciao, aggiungerei le domande più frequenti sull’opera, brevi con risposte semplici, che indico di seguito

LE DOMANDE PIU' FREQUENTI SUL MOSE

A cosa serve e come funzionerà il Mose? Il Mose serve a contrastare le acque alte ed è costituito da schiere di paratoie mobili alle tre bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia (i varchi che mettono in comunicazione la laguna con il mare Adriatico), attualmente in avanzata fase di realizzazione. In condizioni normali di marea, le paratoie sono invisibili e giacciono piene d’acqua sui fondali alle bocche di porto. Quando è prevista una marea superiore a 110 cm, il dispositivo viene messo in funzione: le paratoie vengono svuotate dall’acqua con l’immissione di aria compressa e, ruotando intorno alle cerniere, si sollevano fino ad emergere, formando una barriera che separa temporaneamente il mare dalla laguna; terminato l’evento di marea, le paratie vengono riempite d’acqua e tornano ad essere invisibili nei fondali.

Sono state avanzate diverse ipotesi per la difesa di Venezia: perché è stato scelto il Mose? Nel corso degli anni sono state proposte una serie di strategie di difesa e di tipologie di opere destinate a fermare l’entrata della marea in laguna: tali soluzioni sono state esaminate e tutte scartate in quanto ritenute non valide o inefficaci. La soluzione adottata, cioè il Mose, è frutto di un lungo iter di studi, analisi, sperimentazioni, adeguamenti, prescrizioni e verifiche è stata valutata e scelta dagli organismi preposti. Per la messa a punto del progetto sono state effettuate numerosissime analisi e prove su modelli matematici e fisici e ci si è avvalsi della collaborazione di università, centri di ricerca a livello nazionale ed internazionale, enti specializzati e singoli esperti.

Il Mose è un’opera più invasiva rispetto ad altre soluzioni? La maggior parte delle proposte alternative al Mose comporta il rialzo dei fondali alle bocche di porto in modo molto significativo, con conseguenze immediate per l’ambiente lagunare, lo scambio idrico tra mare e laguna, lo svolgimento delle attività portuali; inoltre, le soluzione alternative non risultano in grado di difendere dall’evento d’acqua alta devastante. Al contrario, il Mose non altera il ricambio d’acqua tra mare e laguna ed è in grado di contrastare l’evento di marea estremo. Va anche detto che la realizzazione del Mose è stata preceduta da anni di studi, sperimentazioni, controlli, e certificazioni mentre non sono state esaminate e valutate in dettaglio le problematiche ambientali ed economiche delle soluzioni alternative; infine, alcune di queste sono molto più impattanti del Mose per le attività del porto.

Il Mose è un sistema innovativo e finora mai sperimentato: funzionerà? Proprio per i suoi contenuti innovativi e per la complessità dell’ambiente nel quale si inserisce, il Mose è stato preceduto da anni di studi, analisi e monitoraggi che hanno riguardato le diverse componenti dell’ambiente lagunare; in fase progettuale, è stato sottoposto a sperimentazioni e verifiche che ne hanno accertato il funzionamento (per esempio le prove eseguite sul modello in scala 1:10 e quelle sul MOdulo Sperimentale Elettromeccanico, in scala 1:1, sperimentato in laguna per quattro anni); è stato valutato e controllato dagli organi tecnici competenti e da esperti delle diverse discipline. Le verifiche effettuate hanno confermato l’efficacia del funzionamento, tanto che oggi il Mose è diventato un modello di riferimento per altri Paesi che devono adottare sistemi di difesa del territorio dal mare.

Le strutture e gli impianti tecnologici, sommersi nell’acqua, saranno compromessi dall’ambiente marino? Per le opere di ingegneria idraulica, il corretto funzionamento delle parti sommerse viene assicurato dalla qualità dei materiali utilizzati e soprattutto da una costante manutenzione. Anche nel caso del Mose, le alloggiamenti, paratoie e sistemi elettromeccanici saranno oggetto di continua manutenzione ordinaria; inoltre, a rotazione, ciascuna paratoia ogni cinque anni sarà sottoposta a manutenzione straordinaria (rimozione della paratoia e della cerniera e installazione di una nuova paratoia) che si svolgerà all’Arsenale nord.

E’ vero che la laguna si ridurrebbe a uno stagno con la chiusura delle bocche di porto? Gli effetti sull'ambiente lagunare derivanti dalla chiusure delle bocche di porto per l’entrata in funzione del Mose sono stati ampiamente studiati attraverso analisi specifiche e simulazioni su modelli e i risultati degli studi effettuati dimostrano che non è così. Con il Mose, le bocche di porto verranno chiuse nel caso di maree superiori a 110 cm, cioè in media 5 volte l’anno per 4/5 ore di media per ciascun evento di marea: la frequenza e la durata delle chiusure delle bocche di porto risulta molto breve rispetto ai periodi di scambio aperto tra mare e laguna e gli effetti d tali chiusure sull’ambiente lagunare sono irrilevanti. Inoltre, la laguna è un ambiente altamente resiliente, con elevate capacità di autodepurazione, e anche le modestissime modifiche indotte dalla chiusura delle bocche di porto – e quindi dall’interruzione dello scambio tra mare e laguna – verrebbero annullate nel corso di pochi cicli di marea.

Il Mose è operativo soltanto per maree superiori ai 110 cm? E’ stato concordato dagli enti competenti che il Mose venga messo in funzione in caso di marea superiore a 110 cm (per maree inferiori, la difesa “passiva“ dei centri lagunari è assicurata dal rialzo di rive e fondamenta, realizzato dove possibile negli anni scorsi, e dalla predisposizione di “vasche” ai piani terra degli edifici) ma il Mose non ha vincoli funzionali e potrà essere messo in funzione per maree di qualunque livello, quindi anche inferiori a 110 cm.

Quando si parla di flessibilità del Mose a cosa ci si riferisce? Significa che il Mose non è un sistema rigido e che può essere messo in funzione in maniera differente e in base alle condizioni: in caso di evento eccezionale di marea, si può intervenire con la chiusura temporanea di tutte e tre le bocche di porto; oppure si può prevedere la chiusura differenziata delle singole bocche di porto in base ai venti, alla pressione atmosferica e all’entità della marea; oppure si possono attivare chiusure parziali di ciascuna bocca, essendo le paratoie indipendenti l’una dall’altra.

Il Mose sarà sufficiente se si verificherà l’innalzamento del livello del mare? Il Mose è in grado di reggere un dislivello tra mare e laguna anche di due metri: è stato progettato per fronteggiare un aumento del livello del mare sino a 60 cm, superiore quindi alle ultime stime dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) che hanno previsto un innalzamento del mare compreso tra i 18 ed i 59 cm prossimi 100 anni.

Se aumentasse il livello del mare, il Mose sarebbe sempre in funzione e la laguna sempre “chiusa”? Fino a qualche tempo fa alcune posizioni critiche sostenevano che le acque alte non fossero un problema e che il Mose apparisse un’opera “sovradimensionata” mentre oggi, al contrario, alcuni ipotizzano scenari catastrofici per insinuare che il Mose sarebbe insufficiente. Di fatto, se questi scenari si avverassero, Venezia con il Mose risulterebbe l’unica città costiera italiana realmente difesa. Inoltre, qualora in futuro fosse necessario ricorrere al Mose più spesso di quanto previsto oggi, appositi dispositivi potrebbero agire sul ricambio d’acqua tra mare e laguna per contrastare gli effetti negativi della chiusura della laguna.


alcuni contenuti delle domande/risposte sono ora riportati nei paragrafi PROPOSTE ALTERNATIVE e CRITICHE. propongo quanto segue:

paragrafo PROPOSTE ALTERNATIVE: “nel corso degli anni sono state presentate diverse proposte alternative alla costruzione del MOSE. Alcune raccomandano sistemi tecnologici piuttosto differenti, altre suggeriscono tecnologie che permetterebbero di migliorare l'efficienza del sistema a paratoie mobili.” eliminerei questa parte, dato che viene ripresa e ampliata nelle seguenti domande/risposte

- sono state avanzate diverse ipotesi per la difesa di Venezia: perché è stato scelto il Mose?

- il Mose è un’opera più invasiva rispetto ad altre soluzioni?

paragrafo CRITICHE: “le principali critiche al MOSE, progetto contestato sin dagli esordi dagli ambientalisti e da alcune forze politiche, vengono motivate con i costi di realizzazione, gestione e manutenzione dell'opera sostenuti dallo Stato italiano, costi che secondo gli ambientalisti risulterebbero molto più elevati rispetto ad altri sistemi con cui altri paesi (Olanda e Inghilterra) hanno affrontato problemi simili; i costi di gestione post-costruzione costringerebbero inoltre Comune, Provincia e Regione a spese di manutenzione cospicue. Infine, dato che il consorzio che ha l'incarico di costruire il MOSE è responsabile del suo funzionamento solo per i primi 3 anni dopo la realizzazione, qualsiasi guasto posteriore ai 3 anni dalla fine dei lavori sarebbe addebitato agli enti locali.” lascerei così

sempre dal paragrafo CRITICHE: la parte che segue “critiche vengono rivolte anche all'impatto ambientale che l'opera avrebbe non solo alle bocche di porto, interessate da una complessa attività di livellamento (in quanto le dighe richiedono che il fondale sia perfettamente piano) e rafforzamento dei fondali lagunari per accogliere le paratoie (che dovrebbero poggiare su migliaia di piloni di cemento conficcati nel suolo per metri sottoterra), ma anche sull'equilibrio idrogeologico e sul delicato ecosistema lagunare. Il fronte NO MOSE mette anche in rilievo quelle che potrebbero essere alcune criticità strutturali dell'opera e la sua inefficacia a fronteggiare il previsto aumento del livello del mare”. eliminerei questa parte, dato che viene ripresa e ampliata nelle seguenti domande/risposte

- è vero che la laguna si ridurrebbe a uno stagno con la chiusura delle bocche di porto?

- il Mose sarà sufficiente se si verificherà l’innalzamento del livello del mare?

- se aumentasse il livello del mare, il Mose sarebbe sempre in funzione e la laguna sempre “chiusa”?


grazie per una risposta, vi ringrazio e saluto, a presto --Salvecre (msg) 14:49, 1 mar 2013 (CET)

Ciao Salvecre. Per quanto riguarda questa parte, sono un po' dubbioso sulle domande e risposte. In parte perché riassumono quanto già detto ampiamente in tutta la voce, in parte perché portano la voce ad essere molto simile ad un sito apertamente a favore del mose o addirittura istituzionale. Il taglio del testo invece deve limitarsi ad un punto di vista neutrale. Per questo eviterei di aggiungere le domande più frequenti: occorrerebbe soltanto riguardare bene i paragrafi critiche e proposte alternative, riassumendo ma mettendo più in evidenza le ragioni di chi si é opposto e chi ancora si oppone.--Marrabbio__due (msg) 09:16, 2 mar 2013 (CET)

ciao Marrabbio__due, grazie per la tua risposta. le domande e risposte più frequenti sul Mose intendevano proprio riprendere cose già dette - come tu sottolinei giustamente - per sintetizzare le questioni principali che riguardano l'opera. concordo con le tue osservazioni e quindi non mettiamo questa parte, eventualmente recuperiamo alcuni elementi per ampliare e specificare meglio il contenuto dei paragrafi "critiche" e "proposte alternative".

ho visto invece che sei d'accordo con le correzioni che propongo al paragrafo "cronologia del progetto" che quindi modifico nella pagina.

direi che ora la voce MOSE è aggiornata (testo e immagini), mi pare più completa e di facile lettura di quella precedente; in futuro sarà sufficiente l'aggiornamento dei dati e delle immagini, e l'inserimento delle news più importanti, cosa che farò volentieri...

ringrazio molto te per l'attenzione e il tempo che ci hai dedicato, per la professionalità dei tuoi contributi, anche la pazienza e cordialità... e grazie anche a Etrusko 25 (o l'etrusco, è la stessa persona?) che ha "aperto la strada" per lavorare insieme e a Bramfab dei preziosi consigli per inserire correttamente le immagini.

mi ha fatto piacere conoscere da "dentro" WIKIPEDIA e lavorare con voi è stato molto piacevole e costruttivo :-) buona continuazione a tutti --Salvecre (msg) 15:43, 4 mar 2013 (CET)

Ciao Salvecre, ha fatto molto piacere anche a me collaborare (anche se il lavor è tuto farina del tuo sacco) per questa voce. Frequentando più volte l'anno questa zona (Punta Sabbioni) ed essendo storico dell'arte ho molto a cuore per motivi affettivi la salvaguardia di Venezia. Etrusko25 e l'etrusco è la stessa persona. Grazie a te per la cortesia, la pazienza nel doversi abituare alle regole di Wikipedia e soprattutto grazie per aver condiviso con la comunità e con gli utenti le conoscenze tecniche di quest'opera. Torna pure quando vuoi per aggiornare e contribuire ancora, sei la benvenuta! --Marrabbio__due (msg) 16:50, 4 mar 2013 (CET)
-) :-) :-) a pretso --Salvecre (msg) 17:50, 4 mar 2013 (CET)

ciao! ho aggiornato il paragrafo "avanzamento dei lavori e prossime tappe", a presto --85.18.22.80 (msg) 17:23, 16 mag 2013 (CEST)

Il Centro di controllo per la gestione del Mose[modifica | modifica wikitesto]

ciao, aggiungerei un pezzetto nella sezione "il mose in arsenale" che vi anticipo di seguito, con una immagine che ora carico nei commons

Il Centro di controllo per la gestione del Mose In Arsenale, è stato allestito il centro di controllo per la gestione del Mose, deve si assumeranno le decisioni per la movimentazione delle barriere mobili; queste verrano azionate in base alle misure dei mareografi, posizionati davanti alle bocche di porto, che registrano in tempo reale la crescita della marea. Attivo dal 2011, nel centro vengono sperimentati i sistemi di gestione per l'esercizio del Mose, che riguardano il monitoraggio dei parametri meteomarini, la previsione delle acque alte, il sistema informatico per decidere la manovra delle paratoie (quando e per quanto tempo); vengono inoltre prodotti modelli matematici che riguardano gli effetti delle manovre, il comportamento delle paratoie, le possibili interferenze con il traffico portuale, l'uso delle conche di navigazione, etc.

a presto, --Salvecre (msg) 12:28, 21 gen 2014 (CET)

Per me può andare, magari con una fonte a supporto.--Bramfab Discorriamo 18:04, 21 gen 2014 (CET)

Grazie per la risposta, la fonte potrebbe essere il sito dedicato al mose (http://www.mosevenezia.it/ - nuovo sito che inserirei nell'elenco dei "collegamenti esterni" - oppure (forse meno adatta in questa sede) l'articolo "la gestione operativa delle barriere del Mose" pubblicato nei Quaderni Trimestrali del Consorzio Venezia Nuova n.1/2013 --Salvecre (msg) 14:23, 22 gen 2014 (CET)

Potresti mettere entrambe, la seconda fonte, essendo cartacea ha il vantaggio di essere stabile e probabilmente consultabile anche fra 50 anni. --Bramfab Discorriamo 16:43, 22 gen 2014 (CET)

grazie, va bene a presto --85.18.22.80 (msg) 09:36, 28 gen 2014 (CET)

grazie, va bene a presto --Salvecre (msg) 09:38, 28 gen 2014 (CET)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Scusate, forse sono io che capisco male, ma mi pare che, sostanzialmente, tutte le fonti della voce siano collegate, più o meno, con chi sta realizzando quest'opera. Non mi sembra ci siano veramente molte fonti "terze", contrariamente allo spirito di wikipedia. Sia chiaro, ci sono tante fonti che testimoniano dell'esistenza dell'acqua alta, e va benissimo, ma a me piacerebbe avere una fonte indipendente (e chiaramente autorevole) dove si afferma che il Mosè "garantisce la difesa di Venezia e della laguna da tutte le acque alte, compresi gli eventi estremi". Frase alla quale io metterei volentieri un bel "citazione necessaria". Anzi, adesso come adesso è falsa, visto che la realizzazione non è completata, quindi provvedo a sostituire con il futuro; sinceramente preferirei il condizionale, visto che non siamo una sfera di cristallo.

Poi, come dice un mio collega all'università, qualcuno potrebbe spiegarmi cosa succederà se una sola paratia dovesse cedere? Qualcuno si è mai posto il problema? Non sarebbe il caso di considerare la possibilità e spiegare?

Saluti --Pop Op 17:30, 4 giu 2014 (CEST)

buongiorno, ho fatto qualche piccola mofifica e aggiornamento del capitolo "prossime tappe", che anticipo per i vostri commenti prima di metterle on line

Tra giugno e settembre 2012 è stato ultimato il posizionamento dei 9 cassoni di alloggiamento delle paratoie della barriera di Lido nord; tra marzo e maggio del 2013, le prime paratoie sono arrivate a Marghera, sono state assemblate agli elementi maschi delle cerniere, predisposte per essere installate e messe in funzione per la prima volta il 12 ottobre. A novembre 2013 è iniziato il varo dei cassoni di alloggiamento per la barriera sud della bocca di Lido, costruiti alla bocca di Malamocco, ultimato nell’aprile 2014. Nel mese di giugno 2014, diventa operativa la conca di navigazione di Malamocco per le navi dirette a Porto Marghera e inizia l’installazione dei cassoni di alloggiamento delle barriere di di Chioggia e Malamocco, che saranno ultimate rispettivamente a settembre e ottobre dello stesso anno. Entro la fine del 2014verrà ultimata la barriere di Lido Nord con l’installazione delle altre paratoie. L’operatività del Mose è prevista per il 2017.

grazie, --Salvecre (msg) 16:11, 6 giu 2014 (CEST)

Scusate, forse non mi sono spiegato bene: che il MOSE lo si stia contruendo, è indubbio; cosa succederà se e quando sarà finito, se e come funzionerà, per ora è solo un evento futuro. Se non si danno indicazioni precise e previsioni che abbiano almeno una certa affidabilità, va messo un template "eventi futuri" in questa voce. Saluti.--Pop Op 23:51, 14 giu 2014 (CEST)

Ho aggiornato la descrizione dei lavori eseguiti in ciascuna bocca di porto, grazie e a presto --Salvecre (msg) 15:13, 22 lug 2014 (CEST)