Discussione:Glossario delle frasi fatte

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Per quanto siano numerose, le frasi fatte della lingua italiana sono senz'altro un numero finito. Nell'articolo ho anche spiegato i criteri di esclusione dalla lista:

  • niente voci sotto le 150 frequenze di google (possiamo alzare la soglia, se vi va)
  • sui primi 40 risultati di google, almeno 20 devono venire da contesti diversi da quelli originari (se "ai posteri l'ardua sentenza" su Google mi avesse dato solo risultati sul 5 Maggio di Manzoni, l'avrei cassata).
  • niente proverbi
  • niente voci di una parola sola
  • niente frasi che, pur frequentissime nella lingua italiana, non mostrino nessuna particolare alterazione retorica o di significato.

...E mi sembrava già di aver messo abbastanza paletti...--Leonardo25 21:47, 21 nov 2005 (CET)

Mi pare corretto. Ho rimosso l'avviso "da controllare" (di cui a volte si rischia di fare un uso troppo esteso). Se si dubita del valore enciclopedico di una voce, la si può eventualmente proporre per la cancellazione. Comunque è bene discutere. --MarcoK (msg) 22:22, 21 nov 2005 (CET)
D'accordo con la definizione di cliché, ma non del tutto per i parametri di ricerca. Fino a votazione contraria per me valgono anche le fonti cartacee. Che includono per es. cliché letterari colti (la frequenza non è solo un fatto quantitativo, ma dipende anche dai singoli contesti: burocratese, giornalese, linguaggio diplomatico ecc. (non necessariamente presenti su google in gran numero ma pur sempre utilissimi a vari livelli). Una ricerca scientifica deve dopo tutto tenere conto di tutti i criteri. Incluse le etimologie (se disponibili). --Wikipedius 03:12, 7 dic 2005 (CET)

Indice

[modifica] riassunto delle puntate precedenti

Visto che la lunga discussione sulla cancellazione dell'articolo si è persa nei meandri di wikipedia, sintetizzo:

  • L'articolo è ancora qui: ne deduco che la maggioranza non ne ha votato la cancellazione. Grazie a tutti.
  • Molti partecipanti alla votazione hanno espresso forti perplessità sull'uso di Google. Sono perplessità che capisco benissimo (anche se sul piano pratico non è del tutto indifferente scoprire che "l'otto per il diciotto" ha 11 frequenze su Google e "lucciole per lanterne" ne ha 11.000). In ogni caso ho tolto ogni riferimento a Google.
  • Diversi partecipanti non erano convinti della necessità di un elenco come questo, in cui si trovano mescolate frasi di origine diversa: slogan pubblicitari, politici, citazioni, espressioni idiomatiche, ecc.. Per quanto mi riguarda, il glossario doveva semplicemente selezionare le frasi fatte più usate della lingua italiana, indipendentemente dalla provenienza.
  • Resta inteso che si tratta di un glossario, non di un elenco: ogni voce dovrebbe avere una definizione, anche se sarà un lavoro immane. In alcuni casi si potrebbero creare delle voci a parte, come è stato fatto per le locuzioni latine.
  • Wikipedius, tra gli altri, aveva sollevato la necessità di creare una voce apposita per la definizione di frase fatta (o cliché), lasciando una definizione più sommaria nel glossario. Sono d'accordo (ma preferirei la facesse lui perché secondo me se ne intende di più ;-)
  • Rimane aperta la spinosa faccenda (sollevata da Wikipedius) della differenza tra cliché ed espressioni idiomatiche. Anch'io sono convinto che una differenza ci sia, ma non saprei tracciare un confine nette. Per ora propongo di mettere tutto il materiale da questa parte: a distinguere si fa sempre in tempo.

Grazie a tutti quanti stanno collaborando.--Leonardo25 21:52, 7 dic 2005 (CET)


Ciao Leo, volevo sapere se per caso hai modificato tu la voce da me inserita "eppur si muove". Come mai è stata così tanto riassunta e ridotta? Era troppo lungo l'articolo o conteneva troppi cenni storici, tipo date e simili? Non è per fare polemica, anzi; mi serve per capire come inserire le modifiche senza diventare dispersiva e/o pedante. dida 07:48, 9 gen 2006 (CET)--

Ciao Dida,
grazie mille per il lavoro che stai facendo.
In effetti la voce "eppur si muove" l'ho corretta io, perché conteneva un'informazione imprecisa, smentita da altre voci di Wikipedia (non è provato che la frase sia stata davvero pronunciata da Galileo: è molto più probabile che sia un'invenzione di Baretti).
In questo momento la pagina sta diventando molto pesante (e il materiale da aggiungere è ancora molto): di solito sopra i 32 kb Wikipedia consiglia di dividere il contenuto in più pagine, e adesso il Glossario è sopra i 70 kb... per cui quando intervengo cerco anche di rendere la voce più stringata. Anche perché le informazioni che davi si possono trovare su altre pagine linkate (Galileo Galilei, Inquisizione, eliocentrismo, Copernico, ecc). Di solito è meglio non ripetere le informazioni su due pagine diverse, ma renderle facilmente accessibili su una pagina sola.
Non ti sto dicendo che devi essere sintetica per forza: ma quando vedi che hai molte informazioni, che non sono già presenti su Wiki, puoi provare a creare una pagina nuova linkata dal Glossario, come ho fatto io ad esempio con Come volevasi dimostrare.
Alla prossima! --Leonardo25 15:58, 9 gen 2006 (CET)


Grazie Leo, per i consigli, ma ho alcune domande: 1. Come faccio a sapere PRIMA se ciò che sto scrivendo è già presente su Wikipedia,dato che non posso vederlo se non dopo aver salvato la pagina? 2. Come si fa per inserire un link? Ho ancora tanto da imparare, lo so... 3. Come si fa a scrivere direttamente a te su wiki? Ho visto che avevo messaggi, appena ho aperto la pagina della discussione e mi piacerebbe poterlo fare anch'io, in modo che tu possa vedere subito il messaggio. 4. Se voglio cancellare i messaggi che mi arrivano, per non appesantire troppo la mia pagina, cosa devo fare? 5. Spero che dopo tutte queste domande tu non mi mandi a quel paese... Ancora grazie per i suggerimenti...--dida 20:50, 9 gen 2006 (CET)

[modifica] parole singole

Anzitutto i miei complimenti a quanti collaborano a questo articolo. Ci sono tante cose curiose ed interessanti da imparare a proposito della lingua italiana. Da incompetente della materia vorrei soltanto far notare che ho trovato voci di una sola parola come TVTB, Valerio! e Vattelapesca. È giusto che ci siano? Ciao, ciao. --Ft1 22:29, 10 gen 2006 (CET)

Il dubbio è lecito.
TVTB in realtà non è una parola, ma un acronimo: forse un giorno avremo un glossario di acronimi e lo piazzeremo là. Tra l'altro credo che meriti una voce a parte. (E' possibile che un turista straniero, vedendo tanti TVTB sui muri italiani, decida di fare una ricerca su Wiki.
Vattelapesca in realtà è la contrazione di più parole in una sola (come Vaffanculo, che non c'è perché è volgare): diciamo che è un caso dubbio. Nel dubbio, meglio dentro che fuori.
Valerio! indubbiamente non dovrebbe starci, ma è una voce talmente strana che... per ora lo terrei. Se non vi dispiace. --Leonardo25 16:23, 12 gen 2006 (CET)
Notavo anche io per caso la presenza di Valerio. Non che la cosa mi infastidisca, ma personalmente la toglierei, non essendo ovviamente una frase fatta, ed essendo per di piu' una cosa di cui personalmente non ho mai sentito parlare (mi son persa qualcosa nell'estate '98?) e che sicuramente non e' entrata nella lingua italiana, il cui valore enciclopedico e' quindi a mio parere dubbissimo. --Heartpox 13:38, 13 apr 2007 (CEST)

[modifica] Essere al verde

Segnalo qui la presenza di una voce non categorizzata che risulta essere già integrata nel glossario. --Ft1 21:57, 14 gen 2006 (CET)

[modifica] È tutto intorno a te

Si fa riferimento a "un noto gestore di telefonia mobile": politically correct anche su Wikipedia, o era l'intenzione originale dello scrivente? --Alfredxz 01:00, 22 gen 2006 (CET)

Non lo so (non l'ho scritto io). Pensi che valga la pena specificare il marchio?--Leonardo25 10:40, 22 gen 2006 (CET)

Ho inserito io la definizione in questione; non ho specificato il nome del gestore per il seguente motivo di base: dobbiamo far capire ad un eventuale traduttore od interprete cosa significa una frase e non fare pubblicità ad un marchio commerciale: questo mi era sembrato lo scopo del glossario. Sarebbe come se nella spiegazione della voce garantito al limone fosse stato inserito il nome del detersivo per piatti da cui è stata mutuata l'espressione. Se poi questo è anche politicamente corretto (vogliamo usare l'italiano, dato che stiamo "costruendo" un glossario delle frasi fatte italiane e non inglesi!!!) ben venga. O almeno io la penso così.--dida 00:11, 24 gen 2006 (CET)

[modifica] Nuova veste

Ho modificato la grafica del Glossario, che adesso assomiglia alle locuzioni latine (e ai mode 'e dicere napoletani... ). Penso di aver fatto la cosa giusta, perché

  1. le singole voci occupano meno spazio; la pagina è meno lunga e il mouse deve trottare di meno
  2. la pagina, che è tuttora piuttosto pesante (più di 90 K!), è ancora molto incompleta. Credo un buon modo di alleggerirla sia cominciare a scorporare le voci più attendibili o corpose, come bastian contrario, convergenze parallele, la sventurata rispose, vacche grasse, ecc.. In pratica, il glossario dovrebbe cominciare ad assomigliare sempre più a una lista (come locuzioni latine, appunto. Credo che questa impostazione grafica favorisca il processo. Per questo motivo ho anche tolto dal Glossario tutte le informazioni 'ridondanti' (cioè che riassumevano informazioni contenute già nelle voci singole).

Se qualcuno non è d'accordo, si faccia sotto ;-) (in ogni caso possiamo facilmente tornare alla versione precedente).--Leonardo25 23:13, 23 gen 2006 (CET)

Forse devo ancora abituarmi alla nuova veste, quindi per ora preferisco non dare un giudizio, ma non capisco perché alcune definizioni siano state scorporate. Credo che una caratteristica del glossario debba essere anche quella di una veloce consultazione: se dopo aver cercato una voce sulla pagina principale di Wiki, tipo "frasi fatte" e aver cliccato sulla lettera con la quale inizia la frase che mi interessa, devo ancora cliccare per vederne la spiegazione, forse corro il rischio di perdermi un po'. La pagina sarà forse un po' più pesante, ma la capacità di trovare a colpo d'occhio ciò che mi serve, forse ne guadagnerebbe. --dida 00:24, 24 gen 2006 (CET)

[modifica] non si sevizia un paperino, ecc.

Ho tolto qualche voce.

  • "Me ne fotto" è senza dubbio una variante più colorita di Me ne frego (che era anche un motto degli Arditi e poi dei fascisti), ma contiene quel verbo "fottere" che la classifica senza dubbio come espressione volgare: da rimandare a un futuro (e sterminato) Glossario delle espressioni volgari. (Sono più incerto con la parola "culo", che compare in espressioni più rassicuranti come "culo e camicia" (ma "faccia come il culo" sta fuori o dentro?)
  • "Cacare fuori dal vaso", idem.
  • "Non si sevizia un paperino": Complimenti alla fantasia. Io comunque ho controllato i primi 50 risultati su google, e 49 rimandano al film di Fulci. Direi che può bastare per escluderla.

[modifica] piccola Proposta

  • Mi sono per caso imbattuto in questa voce. Bella. I primi due paragrafi, poi, secondo me hanno dignità di costituire una voce a sè, tipo "Frase fatta". 2° voi è il caso?--CP(meno TRENTA) 21:38, 10 mar 2006 (CET)
Credo che la cosa migliore da fare sarebbe tradurre la voce Idiom dalla wikipedia in inglese.Leonardo25 12:14, 12 mar 2006 (CET)

[modifica] Nel dubbio salire

Ho ritenuto giusto eliminare la sottovoce Nel dubbio salire perché - anche se era interessante - non rientra nel novero delle "espressioni trite di uso comune". (su Google, per esempio, compare soltanto 12 volte). Si tratta, in senso lato, di una massima o di un proverbio (ha un significato morale), ed appartiene a un lessico specifico (quello degli alpinisti) Leonardo25 15:07, 26 mar 2006 (CEST).

[modifica] Complimenti e criteri

Complimenti per l'iniziativa è interessantissima!

Qualche appunto sui criteri generali.

1) Le definizioni sono spesso troppo lunghe e discorsive, mentre mancano di informazioni essenziali. Forse bisognerebbe darsi un criterio generale del tipo: a) funzione grammaticale della locuzione; b) uno o più sinonimi non idiomatici, che ne diano subito e in breve il significato; c) uno o più esempi d'uso; d) eventuali note ultrasintetiche sull'origine e le varianti. Sono invece perplesso sulle note storico-culturali che, giungendo rarissimamente ad essere esaustive, risultano per lo più divaganti, incomplete e in definitiva velleitarie. In breve, mi sembra che il tutto guadagnerebbe di molto se si avvicinasse più allo stile telegrafico un dizionario che a quello fiorito un'enciclopedia. 2) La scelta dei lemmi meriterebbe anch'essa di essere un po' asciugata. Toglierei le locuzioni perfettamente trasparenti e prive di ogni interesse come "Al di sopra di ogni sospetto, Ammazzarsi di fatica, Ammazzarsi di lavoro, Andare al massimo, Bagnato come un pulcino, Candido come un giglio, etc.". Resto allibito di fronte a "Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo". In generale aspetterei ad accogliere le locuzioni televisive e pubblicitarie più recenti ed effimere tipo "La accendiamo?" (Gerri Scotti non merita tanto). Ed anche per quanto riguarda la letteratura mi limiterei alle locuzioni entrate stabilmente nell'uso, escludendo ad esempio "Chiare, fresche, dolci acque", che è una citazione e non una frase fatta.

Mi accorgo adesso poi che molte perplessità mi provengono dalla confusione, che noto, tra cliché (o frase fatta) e locuzione idiomatica (o modo di dire). Nel primo caso si ha una frase perfettamente trasparente e regolare, magari una citazione, che è divenuta particolarmente frequente nell'uso ("La religione è l'oppio dei popoli, Lasciate ogni speranza voi ch'entrate"); nel secondo si ha invece una frase opaca o irregolare, il cui significato non appare immediatamente desumibile dagli elementi di cui è composta ("Botta e risposta, Carta canta"). Ora, è evidentemente a questa seconda fattispecie che dovrebbe essere limitato il repertorio, se si volesse sperare di farne una raccolta finita. Un repertorio distinto, necessariamente aperto, dovrebbe invece contenere le citazioni di cui è noto l'autore. Un terzo repertorio, anche lui aperto, le metafore, le similitudini, i giudizi, le aggettivazioni ricorrenti che non hanno né base letteraria né opacità linguistica (Il candido giglio, etc.). Penso si tratti di cose del tutto diverse che, se non distinte, generano il caos e l'inutilità della raccolta.

Che ne pensate?

Il primo inseritore della voce è stato Sailko. Forse ti conviene sentire direttamente da lui, nella sua pagina di discussione, cosa ne pensi. Magari potete concordare un'azione comune per [ri]organizzare tutti i repertori. :-) --Twice25 (disc.) 01:26, 1 mag 2006 (CEST)
(p.s.: se desideri firmare i tuoi post vedi aiuto:uso della firma)
Io resto convinto che il caos sia meglio di niente, e non mi fido molto di distinzioni come quella da te proposta tra "frasi fatte" e "locuzioni idiomatiche", anche perché non ho ancora trovato una fonte che le separi in modo rigoroso (tu quale fonti usi)?
Sei naturalmente libero di modificare il contenuto, ma mi seccherebbe, francamente, se tu eliminassi delle voci soltanto perché tu le ritieni "prive di ogni interesse". Per quanto riguarda le voci di origine televisiva, non capisco cosa c'è da aspettare: se migliaia di persone usano una frase di Gerri Scotti, è meglio documentarla subito: così tra vent'anni sapremo che quella frase veniva adoperata.
All'inizio del lavoro io avevo suggerito un criterio 'stupido' ma rigoroso: accogliere solo espressioni con almeno 100 risultati su Google. Non è piaciuto, ma non ho ancora visto proporre criteri alternativi. Peraltro si continuano ad aggiungere definizioni (polirematiche, luoghi comuni) che aumentano la confusione: la maggior parte delle voci di questo glossario non sono né polirematiche né luoghi comuni.Leonardo25 00:59, 2 mag 2006 (CEST)

[modifica] mangiare a vigna

Cancello, per la seconda volta, l'espressione "mangiare a vigna" che non è usata, che io sappia, al di fuori della Calabria: non l'ho trovata in nessun repertorio e anche google non dà nessun risultato (a parte il Glossario stesso).

Colgo l'occasione per invitare chi ha a cuore (giustamente) le espressioni gergali regionali, ad aprire pagine come espressioni gergali calabresi, ecc.. Il glossario italiano è già troppo lungo così.--Leonardo25 17:31, 7 set 2006 (CEST)

[modifica] una velata accusa?

Oggi la voce è stata modificata da qualcuno con la seguente aggiunta:

Vorrei sapere. Mi pare che l'elenco dei modi e detti riportato piu' sotto debba moltissimo - se non tutto - al Dizionarioe dei Modi di Dire di B.M.Quartu, ed Rizzoli BUR 1992 (mi pare). Vorrei sapere se mi sbaglio, grazie Moquar@libero.it

Prima di cancellare, gli ho scritto la seguente mail:

Salve,
sono un saltuario collaboratore di wikipedia Italia, che ha partecipato sin dall'inizio alla redazione del Glossario delle frasi fatte.
Il Glossario è un work in progress ormai da due anni: vi hanno contribuito decine (forse centinaia) di persone, e quindi è difficile determinare quali siano le fonti. In ogni caso sono stati consultati differenti dizionari e siti web. Personalmente ho redatto decine di voci del Glossario, ma non mi è mai capitato di consultare il testo da lei segnalato; altri però possono averlo fatto. Purtroppo la bibliografia (in calce alla voce) è ancora molto incompleta (è segnalata una fonte soltanto).
Se vuole segnalare sviste, o eventuali plagi, il modo più corretto non è modificare la voce, ma la pagina di discussione relativa (occorre andare sulla pagina del Glossario e cliccare "discussione"; è il secondo link in alto a sinistra.
Grazie per l'attenzione

...Spero di aver fatto bene. Leonardo25 01:28, 21 giu 2007 (CEST)

"Infuria la polemica politica". O meglio "E intanto Infuria la polemica politica". Pensate sia papabile come frase fatta? Per la frequenza con cui viene utilizzata mi sembra ormai svuotata di significato. Lithium 14:46, 3 ago 2007 (CEST)

[modifica] andare a dama

sotto la voce "andare a dama", trovo scritto obbiettivo, con due b. Inviterei chi di più pratico a correggere l'errore ortografico, elidendo quindi una delle due b. Questo errore, purtroppo, si sta diffondendo eccessivamente, sia per ignoranza, sia per leggerezza o sia per distrazione. Ringrazio comunque chi sia in grado, di modificare la voce, correggendo l'errore.

Non è un errore (archiviato dall'url originale). L'ignoranza è un'altra cosa. --Leonardo25 23:40, 1 ott 2007 (CEST)

Già che siamo al 2 novembre, "andare a dama" in Puglia (e altrove, almeno nel Meridione) significa anche morire, o perdere la salute, specie se accompagnato dal tipico gesto che si fa unendo indice e medio estesi e puntati verso l'alto col resto della mano chiusa, e mimando l'azione di salire una scala a chiocciola. In che modo riportare questa informazione? --151.66.235.118 (msg) 12:44, 2 nov 2011 (CET)

[modifica] Sopra le righe

Assolutamente conscio che non è questo il luogo in cui segnalarlo; non trovando quel luogo; contribuisco suggerendovi di aggiungere il modo di dire: (essere/comportarsi) "sopra le righe". Buon lavoro, auguri. B.

[modifica] Che ci fa in un'enciclopedia?

A me sembra che un glossario soprattutto se potenzialmente enorme come questo) stia meglio in wikizionario che in un'enciclopedia. Qui si potrebbe invece utilmente fare una voce "modo di dire o Frase fatta (i linguisti direbbero piuttosto Locuzione), recuperando gran parte dell'introduzione. Ma il corpus delle frasi fatte va in una raccolta di lingua italiana! --Vermondo (msg) 10:11, 24 mar 2008 (CET)

E' da tre anni che centinaia di utenti collaborano a questa voce. La dobbiamo spostare o rinominare soltanto perché "a te sembra"? Non potresti, per favore, articolare maggiormente le tue motivazioni? Se vuoi darci una definizione scientifica di locuzione, sei il benvenuto. Leonardo25 (msg) 10:21, 24 mar 2008 (CET)
Quoto, la pagina è nata per wiki e serve su wiki --SailKoFECIT 18:19, 23 apr 2008 (CEST)
Concordo con Sailko e aggiungo che la presenza di glossari è prevista e accettata su Wikipedia, tanto che abbiamo un'intera categoria di glossari (si legga anche la relativa pagina di discussione). --Lucio Di Madaura (disputationes) 16:43, 30 apr 2008 (CEST)
I glossari nella categoria esistono, questo è vero. D'altro canto, il loro compito è quello di approfondire enciclopedicamente ciò che un dizionario non può fare. Diverso è il discorso per questo glossario, che con poche eccezioni spiega esattamente ciò che spiegherebbe un dizionario. --LucaLuca 18:54, 1 mag 2008 (CEST)

Dato che attualmente non vi è un accordo, per il momento è meglio lasciare l'avviso. --LucaLuca 23:32, 2 lug 2008 (CEST) Anche questo glossario dovrebbe approfondire enciclopedicamente le sue voci. Se non lo fa (se per esempio io ho smesso di collaborare e controllare le informazioni portate dagli utenti), è anche perché ogni due mesi ne viene proposta la rimozione. Leonardo25 (msg) 00:03, 3 lug 2008 (CEST)

La proposta di trasferimento è una sola, soltanto che non si è arrivati a nessun accordo, almeno a quanto vedo io. Se mi sto sbagliando, correggetemi. Del resto è normale che una voce venga trasferita mesi dopo la proposta. Personalmente trovo la voce utile e l'ho tenuta d'occhio, anche se a me pare che starebbe meglio altrove. Qualsiasi sia la decisione presa in consenso, bene, ma finora non ne ho viste e quindi non vedo ragioni per togliere l'avviso. --LucaLuca 00:59, 3 lug 2008 (CEST)
Direi che i gestori del wikizionario hanno avuto molto tempo a disposizione per il trasferimento. Io l'avviso provo a toglierlo, anche perché l'altra volta direi che votarono in tre.Leonardo25 (msg)
Ci sono tre persone favorevoli al trasferimento. Se non è stato trasferito al wikibooks, si deve spiegare perché. Durante la settimana della procedura di votazione c'è stata una maggioranza favorevole al trasferimento. La questione andrebbe quindi risolta. --LucaLuca 20:47, 3 lug 2008 (CEST)

[modifica] A tutto spiano

[modifica] Andare a ramengo

mi permetto di sollevare un dubbio sulla origine della espressione "andare a ramengo" come derivazione dalla parola "ramingo". Nella voce del comune Piemontese di Aramengo c'è una spiegazione che mi sembra verosimile e che ho già sentito anche in altri ambiti. Dekeron (msg) 01:09, 2 mag 2008 (CEST)

[modifica] Frase fatta o proverbio?

«C'è chi è nato per studiare e chi è nato per zappare»... per caso da queste parti c'è qualcuno che mi sappia dire se è da considerarsi una frase fatta o un proverbio? Ho come l'impressione che sia un proverbio, ma d'altra parte nell'apposita voce non è inserita. --Lorenz-pictures / pagina di discussione 14:49, 3 mag 2008 (CEST)

è un proverbio, in quanto espressione di saggezza popolare. Dato il numero altissimo di proverbi, è normale che possa mancare nella voce, --LucaLuca 14:12, 1 feb 2009 (CET)

[modifica] Andare in bianco

Come sarebbe a dire che la fumata bianca durante l'elezione di un nuovo Papa non rappresenta nulla???
--Killer BOB (msg) 13:50, 1 feb 2009 (CET)

[modifica] Più unico che raro

Questa espressione, già introdotta nel glossario è controversa. Per il momento l'ho cancellanda adducendo come spiegazione il fatto che lo slittamento di significato - richiesto nella voce - non è veramente apprezzabile (vedi criteri di inclusione). Anche espressioni come "avanti e indietro" possono essere trovate in un dizionario, ma non per questo valgono come modi di dire. Credo inoltre che includere espressioni del genere significherebbe davvero allargare il raggio verso un'infinità di espressioni al limite della frase fatta. Secondo me è meglio limitarsi a casi chiari, dato che è spesso solo una questione di misura. Pareri? --LucaLuca 16:12, 13 mar 2009 (CET)

E l'espressione DA DIO (mi piace da dio) è da inserire? un'altra cosa: "altri criteri di inclusione" nn è meglio sostituirla con "altri criteri di esclusione" ?

[modifica] Andare a Zonzo

Oltre alla probabile origine onomatopeica dell'espressione, ricordo che in provincia di Salerno (nei pressi di Postiglione) esiste un piccolo paese chiamato Zonzo.


[modifica] Divisione in più pagine?

La pagine è lunga e supera gli standard consigliati. Dato che oramai tecnicamente questo non costituisce più un problema, il limite di lunghezza è riferito soprattutto alla comodità di lettura.

D'altro canto, la pagina non è stata pensata per essere letta integralmente, ma solo per esser consultata.

Dividere come? in voci singole? Mancherebbe l'enciclopedicità delle singole entrate e bisognerebbe pensare a come risolvere questo problema.

In ordine alfabetico? Ora, l'ordine alfabetico è in parte arbitrario. Si fa per dire o fare per dire? Di casi del genere ce ne sono tanti.... Verbo all'infinito, verbo coniugato? Anche questo ha un influsso sull'ordine alfabetico. Come devo cercare il dado è tratto? sotto D o sotto I? Allo stato attuale, almeno uno può attivare la funzione di ricerca nel browser e cercare dado. Così trova l'espressione senza dover cercare sotto D oppure I. Trovo perciò perfettamente inutile l'idea di dividere in sezioni alfabetiche.

L'unica sarebbe secondo me di dividere la pagina facendone una nuova a ciascun modo di dire, e subito dopo di trasferirle sul wikitionario, eccezion fatta per le espressioni encicopediche: queste ultime hanno già una loro pagina. In tal modo si eviterebbero anche i problemi alfabetici nell'ordine di esposizione. --LucaLuca 22:20, 28 nov 2009 (CET)

Ricordo questa discussione, il problema rimane anche tecnico (il limite dei 32kb sarà risibile, ma qui si supera i 220 kb) ma come dici giustamente è soprattutto consultativo (io ad esempio non riesco a leggerne una riga, quindi l'utilità reale dlla voce è quasi zero). L'ordine alfabetico mi pare l'unica soluzione fattibile e alternativa a quella che proponi (drastica ma sempre soluzione). Dici che non sia possibile metterla in pratica ma si seguirebbe lo stesso ordine alfabetico presente ora all'interno della voce, quindi se attualmente va bene andrebbe bene anche dopo, non trovi?--AnjaManix (msg) 14:05, 17 gen 2010 (CET)
Ah, c'è pure gente che non riesce nemmeno a consultarla... Ci mancava anche questa. Dunque, il problema è grosso. Se cerco far venire il latte alle ginocchia dovrei cercare sotto latte, ginocchia, e magari anche venire per sicurezza. Dopo aver consultato la pagina di L, quella di D e quella di V, posso dire di aver verificato se il modo di dire è presente in questa lista. Una meraviglia. IMHO da trasferire, (e lo dico come contributore tra i maggiori negli ultimi due anni) sentiamo che cosa ne dicono gli altri. Ciao --LucaLuca 16:34, 18 gen 2010 (CET)
Il problema principale secondo me è che questa pagina è diventato uno zibaldone: ci sono modi di dire, frasi fatti, polirematiche, proverbi ecc. So che non è sempre facile distinguere, ma andrebbe fatto perché così si potrebbe alleggerire la pagina. PersOnLine 18:58, 18 gen 2010 (CEST)
  • @LucaLuca apprezzo la tua onestà, cerchiamo di trovare una soluzione coinvolgendo gli altri come dici tu
  • @PersOnLine questa sarebbe una terza soluzione, ma come intervenire? Chiediamo a LucaLuca (principale artefice di questa voce) di scegliere i termini più attinenti al tema trasferendo gli altri? (Non possiamo certo far scegliere ad una maggioranza di volta in volta ogni songolo termine, ci metteremo anni) Che ne pensi?--AnjaManix (msg) 13:35, 23 gen 2010 (CET)
Fate voi! La mia opinione l'ho detta. Anja, grazie del complimento, ma tengo a precisare che il principale artefice di questa voce - nel bene e nel male - è Leonardo25. Concordo con la critica di una voce-Zibaldone. Anche se l'originalità, il successo e l'utilità di questa pagina parlano per sé . In tempi recenti, ho cercato di ripulire questa voce da proverbi, espressioni dialettali e semplici citazioni assolutamente inaudite in lessicografia, e contemporaneamente ho aggiunto (e aggiungerò) modi di dire veri e propri. Ma l'articolo è di dimensioni colossali. A mio giudizio si tratta di una voce impostata in maniera problematica. I modi di dire andavano introdotti sin dall'inizio ed uno ad uno nel wikitionario, ma ciò non è stato fatto. Immagino si sia preferita WP in base alla convinzione - forse una volta vera - che il wikitionario fosse la spazzatura di WP. Per ragioni simili, ma mai specificate, un trasferimento al wikitionario è stato rifiutato. Chi mai avrebbe voglia di spulciare i lemmi e di suddividerli in altrettante voci singole da dizionario? Sia come sia: se proprio sarà necessario smembrarla in ordine alfabetico, non sarò io ad oppormi. Ferma restando l'opzione di trasferirsla un giorno, se ci sarà il consenso. Per finire, i criteri ideati da Lonardo sono un'ottima base, anche se si possono migliorare (Personline forse avrà delle idee, io al momento no). È peraltro chiaro che non sempre le espressioni contenute nella lista rispondono ai criteri di Leonardo --LucaLuca 14:58, 23 gen 2010 (CET)

@LucaLuca: Di idee ne ho poche, penso solo che si debba iniziare dalle definizioni tecniche per capire come scomporre questa pagina per classe omogenee. C'è qualche testo di riferimento da cui si può incominciare? PersOnLine 19:11, 23 gen 2010 (CEST)

Al momento no, ma se trovo qualcosa lo dirò. Leonardo25, come iniziatore, ha già indicato qualcosa. Per il momento, sarebbe più che abbastanza se tutti i lemmi rispondessero ai criteri già specificati (perlomeno ci sono). Con questo voglio dire soprattutto che le citazioni di moda prese dalle canzoni moderne e dai programmi televisivi mi sembrano completamente fuori di testa. I proverbi, come dice Leonardo grazie alla fonte, dovrebbero restare solo se sono alla base di un modo di dire (campa cavallo e poche altre). Qundi direi roba del tipo ambasciator non porta pena non dovrebbe assolutamente restare in questa voce. Nei criteri si è infine trascurato di escludere le unità polirematiche riferite ad un unico concetto: carro attrezzi, albero maestro eccetera. Queste costituiscono vere e proprie parole singole dotate di spazio. Sono sempre favorevole alle scremature, ancora più che ad aggiungere. Se trovo fonti, lo dirò, ma per il momento preferirei che fossero altri ad agire, dato che ho ridotto il tempo da dedicare al progetto. --LucaLuca 00:07, 24 gen 2010 (CET)
Grazie in ogni caso, quindi si stanno delineando due possibilità o eliminare semplicemente dalla voce alcuni "settori" o creare pagine apposite dove contenerle, vediamo quali sono gli argomenti:
  1. Citazioni di moda prese dalle canzoni moderne e dai programmi televisivi: creare un'apposita pagina o eliminarle?
  2. Proverbi: Lasciare i proverbi solo se sono alla base di un modo di dire o creare una pagina apposita che includa tutti i proverbi?
  3. Unità polirematiche riferite ad un unico concetto, eliminarle?
(se vi viene in mente altro aggiungete), per la prima e la terza potrei anche occuparmene ma per la seconda preferirei di no (farei più danni che altro)--AnjaManix (msg) 12:15, 24 gen 2010 (CET)

[modifica] Che noia, che barba, che barba, che noia!

Ci potrebbe stare la suddetta frase della Mondaini (magari specificando anche qualcuna delle numerose varianti - io ricordo "che vita piatta, che piatta vita")? Secondo me è piuttosto famosa, ma vorrei prima avere un parere. -- Syrio posso aiutare? 23:03, 25 gen 2010 (CET)

A me pare un'oscenità, scusa l'espressione. Dove mai troveresti una fonte lessicografica in caso di contestazione? --LucaLuca 23:30, 25 gen 2010 (CET)
Io so solo che viene usata quando ci si annoia, poi se è opportuna o no giudicate voi. Cambiando discorso, sotto "Piangere come una vite tagliata" la definizione è "Mutato dall inglese "cry like a baby", riconducibile a "Piangere come una vite tagliata"."... è stata fatta un po' di confusione, ma non sapendo qual'era la frase originale non so come rimediare. -- Syrio posso aiutare? 23:43, 25 gen 2010 (CET)

[modifica] A babbo morto

La voce è replicata: oltre la prima sotto la lettera A ce ne è un'altra, alla lettera P: Prendere soldi a babbo morto. Presumo vadano unificate.

[modifica] Parli del diavolo (e spuntano le corna)

si può includere o si considera un proverbio?

[modifica] Mettere il sale sulla coda

Dalla voce correntemente inserita:

"Far scappare via. Soprattutto un tempo, per far scappare i lupi o i cani randagi, si sparava con un fucile caricato con sale sul posteriore dell'animale, in modo da non ucciderlo. Il sale, penetrato nelle carni, produceva comunque un forte bruciore."

Strano. Da che ho uso della memoria, quest'espressione si usava nei confronti di qualcuno inafferrabile, uomo o animale:

"Vuoi bloccarlo? Prova a mettergli il sale sulla coda!"

qui invece dice esattamente il contrario: come farlo fuggire a gambe levate!

Dopo breve ricerca in internet: ✔ Fatto. Pare siano attestabili entrambe le accezioni, grazie, --LucaLuca 15:08, 30 giu 2011 (CEST)

[modifica] Idiosincrasia????

Questa frase, per quanto ne so io non ha senso:

Anche una metafora usata individualmente da pochi parlanti (idiosincrasia) Conco. Sostituirei anche il termine "individualmente" (le parole le metafore sono sempre usate "individualmente") qui si intende nel senso di "solamente". Inoltre ci sono i "parlanti", gli "scriventi" e anche i "contenti" ma forse sarebbe meglio usare il termine persone o individui :-) Corrado


1) Concordo che idiosincrasia non equivale "metafora usata individualmente da pochi parlanti". Infatti il testo NON lo dice, e anche chi potrebbe capire una cosa del genere può cliccare e controllare.

2) Vero è invece che se io uso una metafora individuale ricorro al meccanismo dell'idosincrasia e non creo quindi un'espressione idiomatica.

3) La metafora NON è sempre individuale. Esempio: l'amore è il sale della vita. La presente lista contiene anche metafore, e dato che sono espressioni idiomatiche non sono individuali

4) La parola parlanti si riferisce a chi scrive, almeno in sociolinguistica. La parola scriventi invece non c'è.

Se c'è un modo più chiaro per riformulare il tutto, pronto ad accettare cambiamenti, ma i termini di parlante e di idiosincrasia sono pertinenti: si tratta di dire che non tutte le forme inventate da poche persone trovano posto in questa lista. Ad esempio: versi di canzoni, citazioni di politici che trovano un uso effimero in certi gruppi sociali eccetera. --LucaLuca 16:27, 31 ago 2011 (CEST)

Ok per "parlanti"! Anche se personalmente credo si potrebbe riformulare la frase usando un linguaggio meno tecnico (dato il carattere divulgativo di Wiki)! Ma inserire tra parentesi la parola "idiosincrasia" cosa vuol dire? Che senso ha in quella la frase ? Che bisogno c'è di specificare che ricorro al meccanismo dell'idiosincrasia (ammettendo che sia così) in quel contesto? E' assolutamente superfluo. Non aggiunge nulla a quello che si sta dicendo crea confusione e appesantisce il periodo. Io lo toglierei. Corrado

Bisogna considerare il contesto: in fondo questa sezione introduttiva non fa altro che cercare di stabilire che cosa sia un modo di dire, quindi quali frasi possono essere incluse e quali no. Per includere una locuzione non basta asserire che un'espressione esiste e che si sia sentita dire; infatti può essere un'idiosincrasia, una creazione individuale, e come tale non va inclusa nella presente lista. Lista che - nota bene - è da sempre è MALATA per via delle tante inclusioni improprie di versi di proverbi, canzoni, di citazioni di politici o di frasi di programmi televisivi, citazioni che dopo alcuni anni lasciano il tempo che trovano. Allora se non è un modo di dire che cos'è? In genere è un proverbio oppure una creazione individuale. E la creazione individuale come si chiama? Idiosincrasia, correggimi se sbaglio.
Per quanto riguarda i termini tecnici ed il carattere divulgativo, credo che l'articolo debba essere capito se possibile da tutti quelli che lo consultano: lo è, dato che il suo scopo principale è quello di riportare i modi di dire e di spiegarli (= Glossario). Ma per quanto riguarda l'introduzione di nuovi lemmi, se una persona si sente di aggiungere una espressione dovrebbe avere la preparazione minima per capire i criteri di inclusione esposti all'inizio della voce. In fondo il linguaggio specifico in questa voce è relativamente facile e di sicuro lontanissimo dai tecnicismi arabo-cinesi di certi linguaggi settoriali. --LucaLuca 14:50, 1 set 2011 (CEST)

Io contesto la costruzione della frase: specificare tra parentesi "idiosincrasia" 1.può creare confusione 2. NOn aggiunge niente al discorso anzi lo appesantisce è basta. Rimuoverlo migliorerebbe il tutto senza togliere niente. Corrado

[modifica] Già divisa su più pagine duplicate

Ho notato che questa voce è già stata divisa un anno fa su più pagine (Glossario delle frasi fatte (A), Glossario delle frasi fatte (B), ...), ma visto che questa voce è ancora qui e i contenuti risultano duplicati non è meglio cancellare queste voci divise per lettera? Se no qualcuno amplia quelle voci la', qualcuno amplia qua e viene fuori un macello. E comunque se si decide per dividere, o si fa un lavoro fatto bene per tipo come si diceva sopra, oppure si divide semplicemente e rapidamente in due pagine A-L M-Z. -- Basilicofresco (msg) 20:14, 10 set 2011 (CEST)

Sono per redirect immediato per evitare macelli. Contro la divisione per le ragioni esposte qui sopra, quindi per l'impossibilità di attribuire obiettivamente un'unica lettera ad ogni modo di dire --LucaLuca 00:47, 11 set 2011 (CEST)
✔ Fatto: voci per lettera trasformate in redirect e portati in questa pagina i contributi rilevanti. -- Basilicofresco (msg) 19:04, 18 set 2011 (CEST)

[modifica] Operazione di sfoltimento

Proviamo a iniziare un'operazione di sfoltimento, fatta piano piano, lettera per lettera, riducendo il numero delle frasi a solo quelle che sono effettivamente frasi fatte. Inoltre proviamo anche a migliorare o a integrare le definizioni mancanti.PersOnLine 16:11, 18 set 2011 (CEST)

Nel frattempo, ho controllato la Z e sfoltito provvisioriamente la V, per quanto potrebbero esserci divergenze d'opinione sul tipo e sulla potenza del "detersivo" da usare; in particolare, io personalmente concordo con l'operato di PersOnLine di oggi (sulla S) e trovo che vadano tra l'altro tolti :
1) i lemmi il cui significato coincide con quello letterale (a meno che la forma sintattica o grammaticale sia stravolta rispetto a quella normale); questo significa togliere anche le citazioni famose che abbiano un alto grado di trasparenza (vecchio esempio: lo scopriremo solo vivendo)
2) i nomi specifici di concetti, difficili però da valutare come tali in maniera obiettiva
Di proverbi spero non ce ne siano più molti, dato che spesso in passato ho dato un'occhiata, ma è chiaro che non si procede lettera per lettera ad uno si incrociano gli occhi e quindi non sempre si trovano le "pecore nere" --LucaLuca 19:35, 18 set 2011 (CEST)
Ritieni anche che sia buona cosa eliminare tutte le locuzioni avverbiali? Io ho una versione del glorioso DeMauro sul pc dove sono indicate tutte le più comuni, potremmo usarlo come criterio per lo sfoltimento.PersOnLine 20:10, 7 ott 2011 (CEST)
in linea di massima io concordo con te. Poi, quando si tratta di valutare i singoli casi magari potrebbero esserci delle eccezioni, se si tratta di espressioni particolarmente poco trasparenti: locuzioni come a rotta di collo, a ufo e simili forse sarebbe meglio lasciarle dato che c'è dietro lo stesso meccanismo che porta alla formazione di un modo di dire come gli altri (se poi le due che ho citato siano delle locuzioni avverbiali al cento per cento, nella mia ignoranza non lo saprei dire). Personalmente però non è che mi opporrei se sparissero anche quelle; più leggo la voce e più mi rendo conto che nel dubbio è meglio restringere i criteri. Ci sono nella versione attuale della voce degli esempi "inciminabili" di locuzioni avverbiali?
PS: Concorderei anche con l'idea di fare sparire parole composte come luogo comune, dato che si tratta in fondo di parole singole, anche se composte da due termini --LucaLuca 20:32, 7 ott 2011 (CEST)
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