Discorso indiretto libero

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Il discorso indiretto libero è una variante del discorso indiretto che fonde le modalità del discorso diretto e di quello indiretto in una forma ibrida. Esso è discorso indiretto in quanto passa attraverso la mediazione del soggetto riferente che però mantiene stilemi, cioè quegli elementi caratteristici che sono il tratto distintivo dello stile di uno scrittore o di un testo, e strutture grammaticali del discorso diretto.

Esso era ben noto sin dagli scrittori classici e viene chiamato libero perché non viene in esso utilizzato quel legame tra discorso del narratore e discorso del personaggio che è il verbo di "dire" o "pensare".

Nel caso del discorso indiretto libero, nessun preciso "segnale" grammaticale indica il momento del passaggio tra i due discorsi. Infatti in apparenza sembra essere il narratore che continua a "vedere" e a "pensare", ma in realtà è il personaggio.

Maestri di questo stile sono stati nella letteratura europea gli scrittori Gustave Flaubert e Jane Austen.

Nella letteratura italiana, questo tipo di discorso è stato ampiamente utilizzato da Verga (vedi il capitolo Il discorso indiretto libero in Giovanni Verga)