Discografico

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Nel mondo musicale, e in particolar modo in quello della musica leggera, un discografico è una persona che fonda o acquisisce una Casa discografica o che ci lavora all'interno per professione (ad esempio come direttore artistico o direttore alle vendite).

È una figura imprenditoriale/professionale che si è diffusa in Italia nel secondo dopoguerra: prima i dischi in Italia venivano pubblicati quasi esclusivamente dall'EIAR, il vecchio nome della Rai; una delle poche eccezioni fu la VCM, l'antico nome della EMI in Italia. La prima casa discografica italiana fu fondata a Napoli nel 1901 da Raffaele Esposito un cultore della canzone Napoletana che assieme ai figli Amerigo e Vincenzo la chiamarono Compagnia Fonografica Napoletana (Carmelo PIttari "Storia della Canzone Napoletana dalle origini all'epoca d'oro) poi successivamente nel 1912: ci fu la Società Nazionale del Grammofono, creata da Alfredo Bossi.

In molti casi i discografici italiani, specialmente negli anni sessanta e '70, sono stati responsabili della scoperta e del lancio di figure artistiche di primo piano; tra quelli più rilevanti ricordiamo:

Spesso il discografico è anche responsabile delle produzioni musicali, e si occupa in prima persona della realizzazione e della gestione degli studi di registrazione (fu Melis, ad esempio, a ideare e realizzare i celebri studi della RCA, al km 12 della via Tiburtina a Roma, mentre Casetta realizzò negli anni '70 gli Stone Castle Studios), segno questo che, in quel periodo, l'industria discografica aveva ancora una dimensione per certi versi artigianale.

Con il dilagare delle multinazionali, che hanno portato o alla scomparsa o all'assorbimento delle case discografiche italiane, anche la figura del discografico si è ridimensionata, perdendo potere decisionale e rilevanza.
Oggigiorno sono rimaste solo le etichette discografiche indipendenti a portare avanti un discorso più legato al fattore artistico che non a quello esclusivamente economico: tra queste vi sono aziende dirette da personaggi ormai "storici", attivi nel mondo discografico da più di trent'anni, come il torinese Giulio Tedeschi (Toast Records)e la generazione a seguire come il fiorentino Matteo Silva (Amiata Records).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]