Proposte di regolamentazione delle discipline bionaturali in Italia
Con proposte di regolamentazione delle discipline bionaturali in Italia si intende quell'insieme di proposte normative italiane volte alla diffusione di pratiche che, pur collocate al di fuori della medicina scientifica, sono orientate al benessere dell'individuo.
Sono state definite dal legislatore come "discipline bionaturali" o "discipline olistiche per la salute". Si tratta in gran parte di pratiche prive di riscontri scientifici, o prive di consenso della comunità medica riguardo alla loro efficacia.
Giacciono alla Camera dei deputati due proposte di legge, entrambe presentate nel 2006.
Il consiglio regionale toscano ha invece promulgato una legge regionale nel 2005 che è diventata operativa con le successive delibere del 2009 e 2010.
Indice |
[modifica] Definizione
Le proposte di legge definiscono "discipline bionaturali" o "discipline olistiche per la salute" le pratiche che stimolano le risorse naturali dell'individuo, sono mirate al benessere e alla difesa delle migliori condizioni della persona e sono volte a generare una migliore qualità della vita; lo scopo è quello di individuare le discipline che, pur non essendo mediche, abbiano le finalità di favorire la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun individuo in relazione al proprio stile di vita, di sostenere, mantenere e migliorare lo stato di salute e di stimolare e rinforzare in modo non invasivo le risorse vitali della persona, intesa come entità globale e indivisibile.
[modifica] Elenco discipline bionaturali
Le due proposte di legge nazionale e la legge regionale toscana definiscono elenchi diversi di cosiddette "discipline bionaturali".
[modifica] Proposta Lucchese
La proposta Lucchese (PDL 874 art. 20) definisce le seguenti discipline bionaturali:
- naturopatia
- shiatsu
- reflessologia
- tuina
- trattamento ayurvedico
- pranopratica
- reiki
- kinesiologia specializzata
[modifica] Proposta Pellegrino - Zanella
Secondo la Proposta Pellegrino - Zanella (PDL 1709 art. 2) le cosiddette discipline olistiche per la salute non si prefiggono la cura di specifiche patologie e non sono riconducibili alle attività di cura e di riabilitazione fisica e psichica erogate dai servizi sanitari (non interferiscono, quindi, nel rapporto medico - paziente), bensì un approccio olistico alla persona e alla sua condizione per la promozione della salute e il miglioramento della qualità della vita, secondo le metodiche specifiche di ogni disciplina e l'educazione a stili di vita salubri e rispettosi dell'ambiente.
Secondo la proposta Pellegrino-Zanella le discipline olistiche per la salute sono:
- shiatsu
- naturopatia
- reflessologia plantare
- prano-pratica
- craniosacrale
- yoga
- tai ji
- qi gong
- counseling olistico
- kinesiologia
- reiki
- watsu
- floripratica
[modifica] Legge regionale toscana
La delibera del consiglio regionale toscano n.1 del 28 gennaio 2009 successiva alla legge regionale toscana n. 2/2005 e la successiva delibera n.9 del 27 gennaio 2010 definiscono le seguenti discipline bionaturali:
- craniosacrale
- naturopatia
- prano-pratica
- reflessologia
- shiatsu
- esercizi di lunga vita taiji-qi gong
- tuina
- suoni musica e benessere
- yoga
- osteopatia
- metodo Feldenkrais
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Leggi (o PDL) nazionali e regionali per il benessere
- Regione Toscana: Discipline bionaturali in Sito istituzionale della regione Toscana