Incidente aereo

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Incidente aereo simulato di un Boeing 720

Un incidente aereo, nel senso più ampio della locuzione, è un tipo di incidente che si verifica con il coinvolgimento di un aeromobile.

Definizione di incidente aereo secondo l'ICAO[1]

Un evento associato all'impiego di un aeromobile che si svolge fra il momento in cui una persona si imbarca con l'intento di volare fino al momento in cui tutte le persone sbarcano, nel quale

a) una persona è deceduta o gravemente ferita a seguito di:
—essersi trovata all'interno dell'aeromobile, o
—diretto contatto con qualsiasi parte dell'aeromobile, comprese parti staccatesi dall'aeromobile, o
—diretta esposizione al getto dei reattori,
eccetto il caso in cui le lesioni siano dovute a cause naturali, auto-inflitte o procurate da altre persone, o quando le lesioni sono inferte da passeggeri clandestini nascosti fuori dalle zone normalmente accessibili ai passeggeri e all'equipaggio; o
b) l'aeromobile riporti un danno o un'avaria strutturale che:
—influenzi negativamente la resistenza strutturale, le prestazioni o le caratteristiche di volo dell'aeromobile, e
—richieda generalmente una riparazione importante o la sostituzione del componente interessato,
eccetto per lo spegnimento o avaria al motore, quando il danno è limitato al motore, alla cappottatura o agli accessori, oppure per i danni limitati alle eliche, alle estremità alari, alle antenne, pneumatici, freni, carenature, piccole ammaccature o fori nel rivestimento dell'aeromobile; o
c) l'aeromobile sia scomparso o completamente inaccessibile.

Nel caso del trasporto pubblico di passeggeri la definizione impostata dall'Annesso 13[2] della Convenzione sull'aviazione civile internazionale (Convention on International Civil Aviation) definisce come incidente aereo un qualsiasi evento associato all'impiego di un aeromobile, che si verifichi tra il momento dell'imbarco e il momento dello sbarco dell'ultimo passeggero, e nel quale evento uno o più passeggeri rimangano seriamente feriti o feriti a morte o vi siano significativi danni strutturali a un aeromobile oppure che lo stesso aeromobile risulti disperso.

Le statistiche[modifica | modifica sorgente]

Attualmente il numero di incidenti catastrofici annuali nel mondo, per l'aviazione commerciale, è dell'ordine di 25, cui corrisponde all'incirca un migliaio di vittime.

Per l'esattezza, nel 2005 sono state 1.454 le vittime di incidenti aerei civili, con un aumento del 90% rispetto al 2004 (registro degli incidenti aeronautici, sede a Ginevra): si tratta del numero di vittime più alto degli ultimi anni dopo il 2001 (anno nel quale si verificarono gli attentati dell'11 settembre).

Sempre nel 2005 sono state accertate 174 sciagure aeree, con un incremento del 9% rispetto al 2004: la maggior parte degli incidenti (circa il 29% del totale) si è verificata nel Nord America, seguono l'Asia (18%), l'Africa (17%), il Sudamerica (16%), l'Europa (11%), il Centro America (il 6%) e l'Oceania (2%).

Un'accurata ricerca sugli incidenti avvenuti nel mondo tra il 1988 e il 1994 ha evidenziato che le fasi di discesa e di avvicinamento all’atterraggio costituiscono il 70% dei casi e che il 75% dei velivoli incidentati e dei quali si conoscono i dati era privo di un sistema di avviso di prossimità del suolo (GPWS).

Incidente aereo simulato

Gli incidenti aerei sono suddivisi in vari tipi a seconda delle cause che li originano o della fase di volo nella quale avvengono e ciascuno di questi tipi ha una diversa influenza sul numero totale di incidenti: quelli di tipo CFIT (Controlled Flight Into Terrain) risultano essere i più numerosi tra le varie tipologie di incidente.

Oltre il cinquanta per cento delle inchieste tecniche aperte ogni anno dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) riguarda incidenti o mancati incidenti occorsi ad aeromobili dell’aviazione turistico sportiva operanti secondo le regole del volo a vista (VFR).

La pura statistica, comunque, dice che un passeggero che effettui un volo al giorno può continuare a volare per 5000 anni senza essere coinvolto in un incidente letale. Se però il livello di sicurezza rimane quello attuale, la prevista crescita del numero dei voli ha portato a calcolare per i prossimi anni un corrispondente aumento del numero degli incidenti fatali, che arriverebbero a circa 4 disastri al mese[senza fonte], con un impatto sull'opinione pubblica che comprometterebbe irreparabilmente l'immagine stessa del trasporto aereo: nonostante la diminuzione del volume del traffico aereo in seguito ai tragici fatti del settembre 2001, secondo la Boeing il traffico aereo dovrebbe raddoppiare nei prossimi 15 anni.

Proprio la grande diffusione dell'utilizzo del mezzo aereo (un tempo riservato per lo più ai viaggi d'affari) ha già fatto crescere l'incidenza dei bambini sul totale delle vittime, come dimostrato dall'incidente aereo in Ucraina del 22 agosto 2006.

La sicurezza nei voli[modifica | modifica sorgente]

Il tema della sicurezza aerea è divenuto materia di attenta legislazione in tutti i Paesi: in Italia, ad esempio, il D.Lgs. n. 66 del 25 febbraio 1999 emanato in attuazione della Direttiva Europea 94/56/CE del Consiglio del 21 novembre 1994" ha decretato l'istituzione dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo. l'Agenzia è indipendente sotto il profilo gestionale, regolamentare ed economico ed è alle dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri proprio per garantirgli terzietà rispetto all'ENAC (Ente nazionale per l'aviazione civile, Ministero dei trasporti, ed ENAV, Società nazionale per l'assistenza al volo).

È opportuno tener presente che, in accordo all'Allegato 13 alla Convenzione internazionale sull'aviazione civile, che regola le modalità con cui devono essere condotte le investigazioni sugli incidenti aerei, gli eventi che possono essere definiti "incidenti" (in inglese accident) sono solo quelli che avvengono dal momento in cui una persona si imbarca su di un aeromobile con l'intento di volare fino al momento in cui detta persona sbarca dall'aeromobile. Ai fini statistici, inoltre, le persone coinvolte in incidenti aerei si considerano decedute a causa di un incidente solo se il decesso avviene entro trenta giorni dall'evento aeronautico.

È di imminente approvazione dal Parlamento europeo un Regolamento che riorganizzerà la materia sia relativamente alle inchieste sulla sicurezza aerea (safety in inglese, da non confondersi con security) e anche i diritti delle vittime e dei superstiti. Tale Regolamento si prefigge anche di istituire una "rete" fra le varie autorità investigative nazionali per razionalizzare capacità, personale e risorse. Ancora molto dibattuta e irrisolta è la questione relativa ai rapporti e la preminenza fra l'inchiesta tecnica svolta ai fini di incolumità pubblica e l'inchiesta giudiziaria che si focalizza sulla ricerca del colpevole.

Al riguardo molti sostengono e cercano di affermare in campo aeronautico il concetto della "just culture" vale a dire una forma di impunità garantita a coloro che si autodenunciano. La questione naturalmente ha due aspetti, se da un lato forse consentirebbe di avere conoscenza di alcune zone d'ombra sulle attività degli operatori aeronautici, dall'altra facilmente potrebbe rappresentare una facile scappatoia per coloro che operano in maniera difforme dalle regole.

Tra i vari procedimenti relativi alla sicurezza, l'analisi dei dati dei registratori di bordo (Flight Data Recorder e Cockpit Voice Recorder) si è dimostrata essenziale per la determinazione dei fattori causali degli incidenti, onde risalire alla natura dei rischi e alla loro prevenzione: questo aspetto è stato inserito fra i temi principali della Convenzione stipulata fra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Alitalia.

Diversi Atenei hanno iniziato a promuovere dei master in "Scienze dell'aviazione e sicurezza del volo" con l'obiettivo di fornire ampie conoscenze di base, comprendenti il quadro normativo dell'aviazione civile internazionale, la definizione e l'analisi dei fattori umani, tecnici e ambientali che incidono sulla sicurezza delle operazioni e una visione approfondita delle caratteristiche organizzative dei sistemi complessi in relazione alla prevenzione dei disastri aeronautici, con particolare attenzione al Sistema Gestione Sicurezza.

Tuttavia, esistono anche nuovi motivi di preoccupazione, dovuti alle spinte verso un taglio dei costi connessi al trasporto aereo: le Compagnie già consolidate, con anni di esperienza alle spalle, hanno dovuto affrontare la concorrenza delle low cost e scontrarsi con questa nuove realtà, dove il costo del personale e del servizio offerto è inferiore, e quindi più competitivo, rispetto alle altre. La riduzione dei costi ha toccato tutti i livelli, da quelli più significativi (affrontati anche attraverso gli scorpori di aziende), ai livelli più bassi (risparmi nelle spese degli uffici per le fotocopie). Le Organizzazioni sindacali dei piloti hanno denunciato il fatto che le fasi addestrative di piloti e tecnici si sono ridotte al minimo e che diminuisce la manutenzione.

Incidenti significativi (ordine cronologico)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista di incidenti aerei di voli commerciali e Lista di incidenti aerei per numero di vittime.

1920-1969[modifica | modifica sorgente]

  • 23 agosto 1921 (Regno Unito): il dirigibile R38 (ZR-2) di costruzione inglese, progettato per uso militare, nel suo quarto viaggio in seguito a un cedimento strutturale, esplode causando la morte di 44 persone.
  • 3 aprile 1933: il dirigibile ZRS-4 USS Akron - 72 vittime - il più grave incidente in cui sia rimasto coinvolto un dirigibile
  • 6 maggio 1937: disastro del dirigibile Hindenburg - 35 vittime - il più grande aeromobile più leggero dell'aria mai costruito
  • 4 maggio 1949: tragedia di Superga - FIAT G.212 I-ELCE dell'ALI-Avio Linee Italiane, 31 vittime - il Grande Torino
  • 6 febbraio 1958: disastro aereo di Monaco di Baviera - 23 vittime - quasi l'intera squadra del Manchester United
  • 3 febbraio 1959 Clear Lake, Iowa, (USA): disastro del Beechcraft Bonanza, chiamato anche il "giorno in cui la musica morì" (The Day the Music Died) - 4 vittime: il pilota e i tre artisti rock Buddy Holly, Ritchie Valens e The Big Bopper (nome d'arte di J.P. Richardson). Causa: buio, condizioni meteorologiche difficili e inesperienza del pilota.
  • 26 giugno 1959 Italia: disastro aereo di Olgiate Olona (VA) - 68 vittime, nessun superstite - Il Lockheed L-1649A Super Constellation della TWA volo 891 Atene/Roma/Malpensa/Parigi Orly/Chicago precipita alle 16,35 dopo 15 minuti dal decollo nei pressi di Olgiate-Olona. L'aereo era da poco partito da Milano-Malpensa diretto a Parigi-Orly. Il disastro è causato da un fulmine che colpisce lo scarico di uno dei motori che provoca l'esplosione di un serbatoio di carburante semi vuoto. Tra le vittime la sorella di Enrico Fermi.
  • 15 febbraio 1961: Boeing 707, volo Sabena 548 - 73 vittime - l'intera squadra statunitense di pattinaggio di figura
  • 3 aprile 1961: Tragedia del Green Cross - 24 vittime - gran parte della squadra del Green Cross
  • 6 luglio 1962: Alitalia Bombay, India - 94 vittime, nessun superstite - Il DC-8/43 Alitalia I-DIWD in servizio da Sydney a Roma si schianta contro la collina di Davandyachi in prossimità dell'aeroporto di Bombay poco prima dell'atterraggio. Il disastro è causato da un errore di navigazione dei piloti che cominciarono una discesa prematura. L'inchiesta stabilì inoltre che il comandante su quella rotta in precedenza aveva effettuato un solo volo di ricognizione e il co-pilota non vi aveva mai volato.
  • 27 ottobre 1962: Incidente di Bascapè - 3 vittime tra cui Enrico Mattei.
  • 28 gennaio 1966: Tragedia di Brema - 46 vittime tra cui la selezione italiana di nuoto.
  • 2 agosto 1968: Disastro di Cuirone (Vergiate) - 12 vittime - 83 superstiti - il DC-8/43 I-DIWF del volo AZ660 Roma Fiumicino-Milano Malpensa-Montreal si schianta alle 15 e 06 locali sulle Prealpi Varesine dopo aver mancato la pista d'atterraggio di Malpensa durante un forte temporale[3].

1970-1979[modifica | modifica sorgente]

  • 5 maggio 1972: Disastro aereo di Montagna Longa - DC-8/43 I-DIWB volo Alitalia 112 Roma - Palermo - 115 vittime - "disastro" aereo dai lati oscuri, secondo alcuni. Ma la Commissione d'Inchiesta sull'incidente ha attribuito l'incidente alla "mancata osservanza da parte dei due piloti del circuito di traffico aeroportuale e dei compiti previsti dal manuale di impiego per ciascuno di essi".
  • 16 aprile 1972: Disastro aereo Amaseno (FR) - 17 vittime - Fokker F 27 I-ATIP - volo ATI-Aerotrasporti Italiani BM 392 Roma - Foggia. L'aereo entrato in una zona di forte perturbazione e turbolenza si schianta al suolo dopo 21',40" dal decollo.
  • 13 ottobre 1972: disastro aereo delle Ande - 29 vittime - Il volo 571 della Fuerza Aerea Uruguaya che trasporta una squadra di rugby si schianta sulle Ande. 16 sopravvissuti vengono salvati due mesi dopo.
  • 31 ottobre 1972: di notte il Fokker F 27 dell'ATI-Aerotrasporti Italiani volo BM Napoli - Bari si schianta nelle campagne delle Murge vicino a Corato, a una cinquantina di chilometri dall'aeroporto di Palese e si incendia su di una masseria alle 19,38 di una notte di bel tempo e di grande visibilità. Morti tutti i 27 occupanti del velivolo. L'inchiesta si conclude senza conclusioni certe circa le cause dell'incidente, stabilendo tuttavia tra le cause probabili "l'errore di valutazione da parte dei piloti sulla posizione dell'aereo oltre al mancato mantenimento del contatto visivo col terreno.
  • 1º gennaio 1974: Incidente del volo Itavia 897, Caselle Torinese. 38 vittime, 4 superstiti. Il Fokker F28 del volo Itavia Cagliari-Bologna-Torino precipita in atterraggio all'aeroporto di Torino-Caselle. Nella zona c'era forte maltempo.
  • 3 marzo 1974 (Francia): Un McDonnell Douglas DC-10, il 981 della Turkish Airlines partito dall'aeroporto di Istanbul-Atatürk e diretto a Londra, Precipita a Ermenonville in Francia,nei pressi di Parigi, e diviene, fino al disastro di Tenerife di tre anni dopo il peggior disastro aereo di tutti i tempi - 346 vittime.
  • 19 settembre 1976: disastro di Antalya - 181 vittime - Un DC-9 della Turkish Airlines, in volo da Roma ad Antalya (Turchia), si schiantò contro una collina per un errore del pilota: i passeggeri, diretti a un villaggio turistico sulla costa turca, erano in maggioranza italiani e giovanissimi. Tra essi l'ultimo figlio dell'attore Guido Celano.
  • 27 marzo 1977: disastro di Tenerife - 583 vittime - collisione in pista fra un Boeing 747 della KLM in decollo e un Boeing 747 della Pan American in fase di attraversamento della pista di volo, il più grave incidente aereo della storia.
  • 23 dicembre 1978: disastro di Punta Raisi o "Punta Raisi 2" - 108 vittime - 21 superstiti - un DC-9-30 dell'Alitalia cade in mare a poche centinaia di metri dall'aeroporto di Palermo-Punta Raisi sul quale stava per atterrare.
  • 15 settembre 1979: disastro di Capoterra - 31 vittime - un DC-9 dell'ATI, partito da Alghero si schianta sui monti di Capoterra, nelle fasi di avvicinamento all'aeroporto di Cagliari.

1980-1989[modifica | modifica sorgente]

  • 27 giugno 1980: Strage di Ustica - 81 vittime, nessun superstite. Il DC-9/14 I-TIGI dell'Itavia volo IH 870 Bologna-Palermo si "presume sia esploso in volo" sul Mar Tirreno in prossimità dell'isola di Ustica mentre era in fase di avvicinamento all'aeroporto di Palermo-Punta Raisi. Il relitto del DC 9 viene recuperato in più fasi tra il 1987 e il 1991. L'inchiesta condotta dalla magistratura italiana indica come causa probabile dell'incidente il coinvolgimento involontario dell'aereo in una battaglia tra caccia militari di nazionalità non precisata nei cieli del Mediterraneo.
  • 13 gennaio 1982:Volo Air Florida 90 - Boeing 737 in decollo Washington, cade nel fiume Potomac, 78 vittime
  • 1 settembre 1983: volo KAL 007 - 269 vittime - volo della Korean Air Lines, Boeing 747, abbattuto da un Su-15TM Flagon F dell'aeronautica sovietica
  • 27 novembre 1983: Avianca Flight 11 - 181 vittime - 11 sopravvissuti - atterraggio d'emergenza con un Boeing 747-283B nelle vicinanze di Madrid (Spagna)
  • 23 giugno 1985: Air India Flight 182 - 329 vittime - esplosione in volo di un Boeing 747-237B al largo delle coste irlandesi.
  • 12 agosto 1985: Japan Airlines Volo 123 - 520 vittime - impatto di un Boeing 747 in Giappone.
  • 15 ottobre 1987: ATR 42 "Colibrì" - cosiddetto "incidente di Conca di Crezzo", 37 vittime - precipita su una montagna nelle vicinanze di Lecco, in località Conca di Crezzo, causa grosse formazioni di ghiaccio sulle ali.
  • 3 luglio 1988: Iran Air Flight 655 - 290 vittime - Airbus A300 abbattuto per errore dalla U.S. Navy da un missile teleguidato e precipitato nello stretto di Hormuz nel Golfo Persico.
  • 28 agosto 1988: incidente di Ramstein - collisione in volo fra tre MB-339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) "Frecce Tricolori" che precipitano sulla folla, 69 vittime - uno dei più gravi incidenti aerei avvenuto durante una manifestazione aerea.
  • 21 dicembre 1988: Strage di Lockerbie - 259 vittime - Il Boeing 747 Pan Am volo PA 103 Londra - New York esplode nei cieli di Lockerbie, paese nella regione di Dumfries e Galloway in Scozia, a causa di un attentato terroristico da parte dei libici. Nessun superstite. La caduta dei resti dell'aereo esploso in volo provoca la distruzione di diverse case e la morte e il ferimento di numerosi cittadini scozzesi.
  • 8 febbraio 1989: Disastro delle Azzorre - 137 vittime italiane a bordo del Boeing 707 della Independent Air decollato da Bergamo-Orio al Serio, in corto finale per l'aeroporto di Santa Maria delle Azzorre che si schianta sul Pico Alto, una montagna vicino alla pista.
  • 3 settembre 1989: Il volo Cubana T1281 è stato un disastro aereo accaduto a Cuba un Ilyushin Il-62M della compagnia Cubana de Aviación si schiantò subito dopo il decollo dall'Avana, la sciagura provocò 170 morti tra passeggeri (113 italiani), membri dell'equipaggio e persone investite a terra dall'aeromobile.

1990-1999[modifica | modifica sorgente]

  • 14 novembre 1990 Incidente di Zurigo - 46 vittime - Il DC-9/32 I-ATJA Alitalia volo AZ 404 Milano - Zurigo si schianta contro una collina durante l'avvicinamento all'aeroporto della città elvetica. Nessun superstite. Il malfunzionamento di uno strumento di bordo e un'errata valutazione del Comandante avrebbero provocato il disastro.
  • 4 ottobre 1992 Disastro di Bijlmer: Un Boeing 747 cargo della compagnia israeliana El Al si schianta su un sobborgo di Amsterdam causando 43 vittime.
  • 30 giugno 1994: incidente di Tolosa - 7 vittime - l'impatto al suolo di un Airbus A330 in volo di collaudo subito dopo il distacco dalla pista. Periscono i piloti italiani dell'Alitalia Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti, ospiti sul volo di collaudo.
  • 13 dicembre 1995: Antonov An-26 volo Banat Air BZ166 - 49 vittime - l'aeromobile si schianta al suolo un minuto dopo il decollo dall'aeroporto di Verona-Villafranca a causa del sovrappeso e del ghiaccio sulle ali.
  • 8 gennaio 1996 (Zaire) - 297 vittime - un cargo Antonov 32 precipita su un mercato affollato nel centro di Kinshasa.
  • 17 luglio 1996 - Il volo TWA 800, Boeing 747 Serie 200, esplode sopra l'Oceano Atlantico dopo aver decollato dall'aeroporto di New York, JFK, in rotta per Parigi, per l'incendio dei vapori presenti in un serbatoio centrale di carburante vuoto che provoca l'esplosione del velivolo. Tutte le 230 persone a bordo del Boeing 747 sono morte.
  • 8 ottobre 1996 - Un aereo cargo Antonov An-124 russo in atterraggio all'aeroporto di Torino-Caselle non si allinea con la pista e si schianta contro una cascina a qualche chilometro dalla pista. 4 morti: muoiono i due piloti e due inquilini della cascina.
  • 12 novembre 1996 (India): un Boeing 747 saudita con 312 persone a bordo si scontra in volo con un aereo cargo Ilyushin 76 kazako in fase di atterraggio, 351 morti.
  • 5 agosto 1997 (Stati Uniti): un Boeing 747 della Korean Airlines, in volo da Seul a Guam, nel Pacifico, si schianta sull’isola in prossimità dell’aeroporto di Agana. I morti sono 227.
  • 26 settembre 1997 (Indonesia): un Airbus A300 della Garuda in volo tra Giacarta e Medan precipita in fase di atterraggio a Buah Nabar, a nord dell’isola di Sumatra. I morti sono 234.
  • 3 febbraio 1998 : Strage del Cermis - 20 vittime - aereo militare statunitense, EA-3 Prowler da guerra elettronica dei Marines, in volo a bassissima quota tranciò il cavo della funivia del Cermis
  • 2 settembre 1998: volo Swissair SR111 New York - Ginevra (Canada) - 229 vittime - Un MD-11 della Swissair precipita a sud di Halifax, Canada, per un incendio a bordo provocato dai nuovi monitor di intrattenimento della prima classe.
  • 31 ottobre 1999 Volo EgyptAir 990 New York - Cairo - 217 vittime - Un Boeing 767 egiziano precipita nell'Oceano Atlantico.

2000-2009[modifica | modifica sorgente]

2010-presente[modifica | modifica sorgente]

  • 24 gennaio 2010 (Libano): un Boeing 737-800 dell'Ethiopian Airlines decollato dalla capitale libanese (Beirut) per Addis Abeba sparisce dai radar poco dopo la partenza, sul mar Mediterraneo. I testimoni affermano di aver visto un oggetto in fiamme precipitare in mare. Nessun superstite tra le 90 persone a bordo[10].
  • 10 aprile 2010 (Russia) incidente di Smolensk: l'aereo militare polacco, un Tupolev Tu-154M, che trasportava da Varsavia il presidente della Repubblica Lech Kaczyński e una delegazione di dignitari al massimo livello politico precipita nei pressi dell'aeroporto di Smolensk. Nessun superstite tra le 96 persone a bordo[11].
  • 14 aprile 2010 (Messico): un aereo cargo Airbus A300 dell'AeroUnion in volo da Città del Messico nel tentativo d'atterrare a Monterrey invade un'autostrada travolgendo dei veicoli. Morte in tutto 5 persone[12].
  • 12 maggio 2010 (Libia) incidente di Tripoli: un aereo Airbus A330 della compagnia libica Afriqiyah Airways esplode poco prima dell'atterraggio a Tripoli: 103 vittime e un sopravvissuto, un bambino di 8 anni[13].
  • 22 maggio 2010 (India) incidente di Mangalore: un aereo Boeing 737-800 dell'Air India Express proveniente da Dubai è uscito fuori pista dopo l'atterraggio all'aeroporto di Mangalore. Il velivolo, sbandato in fase di frenata, ha urtato delle barriere ed è caduto in un avvallamento, spaccandosi in due e prendendo fuoco: 158 vittime e 8 sopravvissuti[14].
  • 28 luglio 2010 (Pakistan) incidente di Islamabad: un aereo Airbus A321 dell'Airblue proveniente da Karachi si è schiantato, per cause ancora da accertare, sulle colline di Maragalla che circondano la capitale pachistana: 152 vittime, nessun superstite[15].
  • 14 settembre 2010 (Venezuela): un ATR 42 della compagnia statale Conviasa precipita vicino la città di Puerto Ordaz forse a causa di un errore del pilota mentre era in fase di atterraggio. Delle 51 persone a bordo 15 sono morte e 36 sono sopravvissute.
  • 5 novembre 2010 (Cuba): un ATR 72 della compagnia Aero Caribbean è precipitato nel centro dell'isola. Nessuna delle 68 persone a bordo è sopravvissuta. Tra le vittime un italiano.
  • 9 gennaio 2011 (Iran) incidente di Urmia: 77 persone hanno perso la vita e 28 sono sopravvissute quando un aereo di linea iraniano Boeing 727 della Iran Air si è schiantato al suolo in fase di atterraggio nell'aeroporto della città di Urmia, nel nord-ovest dell'Iran. A provocare il disastro sono state le pessime condizioni meteorologiche, che hanno poi rallentato anche i soccorsi[16].
  • 10 febbraio 2011 (Irlanda): un piccolo aereo della compagnia Manx2 è precipitato a Cork, nel sud dell'Irlanda. Le vittime sono 8 morti e 4 feriti.
  • 4 aprile 2011 (Repubblica Democratica del Congo): un aereo della missione Onu si è schiantato al suolo durante la fase di atterraggio a Kinshasa. Decedute 32 persone.
  • 19 maggio 2011 (Argentina): un aereo della compagnia SOL, un Saab 340 è caduto in un incidente nei cieli della Patagonia argentina. Nessuna delle 22 persone a bordo è sopravvissuta, 19 passeggeri e 3 membri dell'equipaggio.
  • 21 giugno 2011 (Russia) incidente di Petrozavodsk: un Tupolev Tu-134 con a bordo 52 passeggeri ha cercato di atterrare poco prima della mezzanotte su un'autostrada ad appena un chilometro dallo scalo. L'impatto ha spaccato in due la fusoliera del velivolo, che poi ha preso fuoco: sono stati 45 i morti e 7 i feriti.
  • 8 luglio 2011 (Repubblica democratica del Congo): un aereo con circa 200 persone a bordo è precipitato mentre cercava di atterrare con il maltempo all'aeroporto internazionale di Kisangani. 127 i morti mentre i sopravvissuti sono 51. Il velivolo è un Boeing 727 della linea congolese Hewa Bora che figura nella lista Ue delle compagnie aeree bandite per motivi di sicurezza.
  • 26 luglio 2011 (Marocco): un C-130 Hercules, aereo militare marocchino, è precipitato sulle montagne del Sayyert a una decina di km dalla città di Guelmim causando la morte di tutti gli 80 passeggeri (70 militari + 10 civili)[17].
  • 20 agosto 2011 (Canada): un Boeing 737 è precipitato vicino Resolute Bay nel nord del Canada. Dei 15 a bordo, 12 sono morti e 3 i feriti.
  • 3 settembre 2011 (Cile): un CASA C-212 dell'aeronautica militare cilena è precipitato nell'arcipelago Juan Fernandez causando la morte di tutti e 21 gli occupanti compreso Felipe Camiroaga, un noto conduttore TV.
  • 7 settembre 2011 (Russia) incidente di Jaroslavl': un aereo di linea russo Yak-42 si è schiantato al decollo a Jaroslavl', causando la morte di 44 persone. A bordo del velivolo c'erano i membri della squadra russa Lokomotiv Jaroslavl': si stavano recando nella capitale bielorussa per il primo match della stagione della Kontinental Hockey League (KHL). Tra di loro diversi campioni di hockey su ghiaccio come il portiere, lo svedese Liv, ex campione olimpico e lo slovacco Demitra ex star della NHL.
  • 2 aprile 2012 (Russia): un ATR 72 della compagnia UTAir precipita e prende fuoco dopo il decollo provocando la morte di 32 passeggeri e il ferimento di altri 12.
  • 20 aprile 2012 (Pakistan) - Volo Bohoja Air 213: un Boeing 737 con 130 persone a bordo (121 passeggeri e 9 membri dell'equipaggio) si è schiantato prima di atterrare all'aeroporto internazionale Benazir Bhutto di Islamabad, in un'area residenziale. Il Boeing 737 era partito da Karachi e doveva atterrare nella capitale del Paese. Si trattava di un Boeing 737 della compagnia aerea Bhoja Airline, una piccola compagnia aerea low-cost che aveva appena ripreso l'attività dopo una chiusura per difficoltà finanziarie.
  • 9 maggio 2012 (Indonesia): un Sukhoi Superjet 100 della Sukhoi in tour promozionale in Indonesia si schianta contro il monte Salak. Muoiono tutte le 45 persone presenti a bordo.
  • 3 giugno 2012 (Nigeria) - Volo Dana Air 992: un McDonnell Douglas MD-83 della compagnia nigeriana Dana Air proveniente da Abuja, precipita su una palazzina durante le operazioni di atterraggio all'Aeroporto Internazionale Murtala Muhammed di Lagos. Muoiono tutte le 153 persone presenti sull'aereo e 10 persone che erano all'interno della palazzina colpita.
  • 29 dicembre 2012 (Russia): un Tupulev Tu-204 con 8 persone a bordo (solo equipaggio) si è schiantato prima della pista d'atterraggio dell'Aeroporto di Mosca-Vnukovo. Il numero è di 5 morti e 3 feriti gravi.
  • 29 gennaio 2013 (Kazakistan): un Bombardier CRJ-200 della kazaka PLL Scat Aircompany precipita durante le operazioni di atterraggio all'Aeroporto Internazionale di Almaty a causa della nebbia. Muoiono tutti i 21 presenti a bordo.
  • 14 agosto 2013 (USA) - Volo UPS Flight 1354: un cargo Airbus A300 della compagnia UPS si schianta vicino all'aeroporto di Louisville dal quale era partito. Il numero è di 2 morti (morto il pilota e il copilota).
  • 17 novembre 2013 (Russia) - Un Boeing 737 della compagnia aerea Tatarstan Airlines si schianta alle ore 7:20. Il numero è di 50 morti. Tra i morti Irek Minnikhanov, figlio del presidente della Repubblica russa del Tatarstan, e due bambini.[18]
  • 17 luglio 2014 (Ucraina) - Volo Malaysia Airlines 17: Un Boeing 777 della compagnia aerea Malaysia Airlines precipita a terra vicino al confine con la Russia da circa 10000 m. Tutte le persone a bordo (298 passeggeri e 15 dello staff) sono morte. L'aereo è esploso ancora in aria abbattuto da un missile terra-aria. Era diretto a Kuala Lumpur dall' aeroporto internazionale di Amsterdam.
  • 23 luglio 2014 (Taiwan) - Volo TransAsia Airways 222: Un ATR-72 della compagnia aerea TransAsia precipita a terra nel comune di Husi dopo aver fallito un primo tentativo di atterraggio di emergenza presso l'aeroporto di Magong, dove era diretto dall'aeroporto di Kaohsiung. Il bilancio è di 48 morti e 10 feriti.[19]

Eziologia esogena[modifica | modifica sorgente]

Solo in un'accezione allargata della definizione di "incidente" si possono far rientrare nella categoria i disastri che coinvolgono aeromobili e che sono prodotti da volontà omicida. Poiché però - stante l'estrema difficoltà nelle indagini - in diversi casi l'eziologia dell'evento non è sicuramente stabilita e permangono dubbi anche sulla possibilità di un'origine dolosa, si segnalano alcuni dei più noti di questi eventi, resi sospetti dal rango rivestito dalle vittime:

  • 4 luglio 1943: caduta dell'aereo B24C Liberator, poco dopo la partenza dallo scalo di Gibilterra, che trasportava il primo ministro del governo polacco in esilio, Wladyslaw Sikorski, ivi deceduto;
  • 29 marzo 1959: esplosione in volo sopra Bangui dell'aereo che trasportava il presidente centrafricano Barthelemy Boganda, e suo decesso;
  • 17 settembre 1961: caduta sulla giungla dello Zambia del Douglas DC-6B che trasportava il segretario generale delle Nazioni Unite, Dag Hammarskjöld, e suo decesso;
  • 27 ottobre 1962: caduta dell'aereo che trasportava Enrico Mattei, presidente dell'ENI italiano, e sua morte a Bascapè;
  • 13 aprile 1966: caduta dell'elicottero che trasportava il presidente dell'Irak Abd al-Salam Arif, e suo decesso;
  • 3 settembre 1971: l’aereo su cui fuggiva verso l’Unione Sovietica il numero due del regime comunista cinese, Lin Piao, precipita in Mongolia; il capo delle Guardie rosse muore sul colpo;
  • 18 gennaio 1977: caduta dell'aereo che trasportava il primo ministro iugoslavo Dzemal Bijedic, e suo decesso;
  • 23 giugno 1980: Sanjay Gandhi, da poco eletto deputato in un collegio dell’Uttar Pradesh, secondogenito e figlio prediletto della premier indiano Indira Gandhi, cade durante un’esibizione aerea, e muore;
  • 24 maggio 1981: caduta dell'aereo che trasportava il presidente dell'Ecuador Jaime Roldós Aguilera, e suo decesso;
  • 31 luglio 1981: caduta dell'aereo che trasportava il generale panamense Omar Torrijos, deceduto nell'incidente;
  • 19 ottobre 1986: caduta dell'aereo con cui il presidente mozambicano Samora Machel atterrava su Maputo, dove trovò la morte;
  • 17 agosto 1988: caduta, poco dopo il decollo da Bahawalpur, del Pakistani Air Force Lockheed C-130B che trasportava il presidente pakistano, generale Muhammad Zia-ul-Haq, con il suo stato maggiore, tutti deceduti nell'incidente.
  • 6 aprile 1994: caduta presso Kigali dell'aereo che trasportava il presidente del Ruanda Juvénal Habyarimana, unitamente al presidente del Burundi, Cyprien Ntaryamira, ambedue reduci da un vertice regionale in Tanzania e ambedue morti nell'evento (positivamente ascritto, da alcune inchieste giudiziarie della magistratura francese, a un missile lanciato da terra);
  • 28 aprile 2002 caduta dell'elicottero che trasportava Aleksandr Ivanovič Lebed' e sua morte presso Krasnojarsk;
  • 26 febbraio 2004: caduta in fase di atterraggio su Mostar dell'aereo che trasportava il presidente macedone Boris Trajkovski, deceduto nell'evento;
  • 30 luglio 2005: caduta dell'aereo che trasportava il neo-vicepresidente[20] sudanese[21] John Garang e sua morte a Khartum.
  • 10 aprile 2010 (Russia) incidente di Smolensk: l'aereo militare polacco, un Tupolev Tu-154M, che trasportava da Varsavia il presidente della Repubblica Lech Kaczyński e una delegazione di dignitari al massimo livello politico precipita nei pressi dell'aeroporto di Smolensk. Nessun superstite tra le 96 persone a bordo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Secondo l'Annesso 13 della Convenzione sull'aviazione civile internazionale (ICAO)
  2. ^ Annex 13 - Aircraft Accident and Incident Investigation
  3. ^ Scheda del volo caduto a Cuirone il 02.08.1968
  4. ^ Ricostruzione incidente Concorde, volo Air France 4590, 25.07.2000
  5. ^ Video ricostruzione dell'incidente del 16.01.2009 dell'Airbus A320 ammarato nell'Hudson
  6. ^ Recupero dell'A320 dall'Hudson
  7. ^ Fonte: La Repubblica, 30.06.2009, "Si schianta aereo partito da Parigi"
  8. ^ Foto
  9. ^ Fonte: La Repubblica, 30.06.2009, "Precipita con 153 a bordo: una salva. In Europa era un aereo vietato"
  10. ^ Fonte: Ansa, 26.01.2010, "Beirut, aereo si schianta in mare"
  11. ^ Fonte: Ansa, 10.04.2010, "Russia, precipita l'aereo del presidente polacco"
  12. ^ Fonte: Ansa, 14.04.2010, Messico: si schianta aereo, cinque morti
  13. ^ Fonte: Ansa, 12.05.2010, "Esplode aereo a Tripoli: strage di turisti olandesi"
  14. ^ Fonte: Corriere della sera, 22.05.2010, "Incidente aereo a Mangalore: 158 morti, in 8 sopravvivono"
  15. ^ Fonte: Corriere della sera, 28.05.2010, "Islamabad, volo si schianta su colline. A bordo in 152, nessun superstite"
  16. ^ Fonte: La Repubblica, 10.01.2011, "Iran, aereo precipita per il maltempo settantuno vittime, in 35 si salvano"
  17. ^ Fonte: Euronews, 27.07.2011, "Incidente aereo in Marocco: 80 morti"
  18. ^ Incidente in Russia: si contano 50 morti - Nonsoloaerei.net
  19. ^ Fonte: Focus Taiwan, 24/07/2014, "48 confirmed dead, 10 injured in TransAsia plane crash
  20. ^ Il quale da leader guerrigliero del SPLA aveva presieduto alla strategia di abbattere aerei anche civili (19 maggio 1986: abbattimento con missile su Rumbek di un aereo con 8 dignitari a bordo, incluso un governatore provinciale; 18 agosto 1986: abbattimento con missile su Malakal di un aereo di linea della Sudan Airways con sessanta persone a bordo; 22 dicembre 1989: SAM 7 del SPLA abbatte un aereo leggero di Medici senza frontiere ad Aweil, uccidendo tre cittadini francesi a bordo).
  21. ^ Stato peraltro non nuovo a questo tipo di eventi: il 12 febbraio 1998 presso Malakal cadde l'aereo recante a bordo l'allora Vice-Presidente sudanese, Al-Zubair Muhammad Saleh, deceduto nell'evento; il 2 maggio 2008 morì, per caduta del velivolo che lo trasportava, il ministro della difesa del Sudan meridionale generale Dominic Dim Deng a 375 chilometri da Juba.

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