Dis Pater

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Pietra votiva a Dis Pater e a Proserpina. Museo archeologico romanico-germanico, Colonia.

Dis Pater o Dite è una divinità romana. Inizialmente considerato dio delle ricchezze del sottosuolo, per divenire il dio del sottosuolo e confluito in Plutone, l'equivalente di Ade nella mitologia greca.

In latino Dis (più raro Ditis) deriva da dis, ditis aggettivo contratto di dives, divitis cioè ricco. Il suo nome significa "il padre delle ricchezze". Si identifica completamente con Pluto, nome accostato all'aggettivo greco ploutos, ricco.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Dante chiama Dite la città interna dell'Inferno, dove sono puniti i peccati di malizia cioè quelli commessi volontariamente e non causati da una perdita di controllo.

« La totalità della sostanza terrestre considerata nella pienezza delle sue funzioni fu invece affidata a Dis Pater che è lo stesso che dire Dives (il ricco), il Ploutos dei Greci; denominazione giustificata dal fatto che ogni cosa ritorna alla terra e da essa trae origine. A Dis Pater si ricollega Proserpina (il nome è di origine greca, trattandosi di quella dea che i Greci chiamano Persefone) che simboleggerebbe il seme del frumento e che la madre avrebbe cercata dopo la sua scomparsa.… »
(Marco Tullio Cicerone, De natura deorum II, 66)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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