Dirty Three

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dirty Three
Fotografia di Dirty Three
Paese d'origine Australia Australia
Genere Post-rock
Rock sperimentale
Rock strumentale
Periodo di attività 1993 – in attività
Album pubblicati 7
Gruppi e artisti correlati Nick Cave and the Bad Seeds, Grinderman
Sito web

I Dirty Three sono una rock band australiana, attiva dal 1993.

Storia della band[modifica | modifica sorgente]

I Dirty Three nacquero a Melbourne nei primi anni novanta, quando al chitarrista Mick Turner e al batterista Jim White, che suonavano insieme già da tempo, si unì il violinista di formazione classica Warren Ellis, che aveva l'abitudine di suonare un violino a cui aveva applicato un pick-up da chitarra, in modo da sfruttarne i feedback e di giocare sul timbro dello strumento. Si dedicarono a una sorta di musica da camera influenzata dal noise rock, dal jazz e dal rock psichedelico[1], che molti critici inserirono, più tardi, nel filone del post-rock[2].

Nel 1993 suonarono il primo concerto, e, nel 1995, pubblicarono indipendentemente il primo album, Sad & Dangerous. In seguito, intrapresero un tour, suonando a fianco ad artisti come Nick Cave, John Cale, Rickie Lee Jones, Beck e i Sonic Youth. Vennero, così, notati dalla Touch and Go, che li mise sotto contratto, e con cui pubblicarono il secondo album Dirty Three, nello stesso anno.

Nel 1996, guadagnarono un buon successo di critica con il terzo album, Horse Stories.[3]

Il grande successo arrivò, però, due anni più tardi, nel 1998, col quarto album, Ocean Songs, un complesso concept dedicato al mare. Molti critici definirono il disco come uno dei più originali degli anni novanta[4][5]. Replicarono questo successo nel 2000, con il quinto album Whatever You Love, You Are.[6]

Nel frattempo, i membri della band lavorarono ad altri progetti: Turner realizzò diversi album solisti, così come Ellis, membro anche dei Nick Cave and the Bad Seeds e dei Grinderman.

Nel 2003 tornarono sulla scena con il sesto album, She Has No Strings Apollo, a cui seguì, nel 2005, Cinder.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album Studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

  • 1998 - Sharks (Anchor & Hope)
  • 1998 - Ufkuko (Bella Union)
  • 2001 - In The Fishtank 7 (In The Fishtank) - Low + Dirty Three
  • 2003 - A Strange Holiday (Narwhal Recordings)
  • 2005 - Live! At Meredith (Anchor & Hope)

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Claudio Fabretti, Dirty Three - biografia, recensioni, discogrfia, foto, Onda Rock.
  2. ^ (EN) Jason Ankeny, Dirty Three in Allmusic, All Media Network.
  3. ^ (EN) Jonathan Lewis, Horse Stories in Allmusic, All Media Network.
  4. ^ (EN) Thom Jurek, Ocean Songs in Allmusic, All Media Network.
  5. ^ Claudio Fabretti, Dirty Three - Ocean Songs :: Le pietre miliari di Onda Rock, Onda Rock.
  6. ^ (EN) Marc Gilman, Whatever You Love, You Are in Allmusic, All Media Network.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock