Dirty Three
| Dirty Three | ||
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Post-rock Rock sperimentale Rock strumentale |
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| Periodo di attività | 1993–in attività | |
| Album pubblicati | 7 | |
| Gruppi e artisti correlati | Nick Cave and the Bad Seeds, Grinderman | |
| Sito web | dirtythree.com | |
I Dirty Three sono una rock band australiana, attiva dal 1993.
Indice |
Storia della band [modifica]
I Dirty Three nacquero a Melbourne nei primi anni novanta, quando al chitarrista Mick Turner e al batterista Jim White, che suonavano insieme già da tempo, si unì il violinista di formazione classica Warren Ellis, che aveva l'abitudine di suonare un violino a cui aveva applicato un pick-up da chitarra, in modo da sfruttarne i feedback e di giocare sul timbro dello strumento. Si dedicarono a una sorta di musica da camera influenzata dal noise rock, dal jazz e dal rock psichedelico[1], che molti critici inserirono, più tardi, nel filone del post-rock[2].
Nel 1993 suonarono il primo concerto, e, nel 1995, pubblicarono indipendentemente il primo album, Sad & Dangerous. In seguito, intrapresero un tour, suonando a fianco ad artisti come Nick Cave, John Cale, Rickie Lee Jones, Beck e i Sonic Youth. Vennero, così, notati dalla Touch and Go, che li mise sotto contratto, e con cui pubblicarono il secondo album Dirty Three, nello stesso anno.
Nel 1996, guadagnarono un buon successo di critica con il terzo album, Horse Stories.[3]
Il grande successo arrivò, però, due anni più tardi, nel 1998, col quarto album, Ocean Songs, un complesso concept dedicato al mare. Molti critici definirono il disco come uno dei più originali degli anni novanta[4][5]. Replicarono questo successo nel 2000, con il quinto album Whatever You Love, You Are.[6]
Nel frattempo, i membri della band lavorarono ad altri progetti: Turner realizzò diversi album solisti, così come Ellis, membro anche dei Nick Cave and the Bad Seeds e dei Grinderman.
Nel 2003 tornarono sulla scena con il sesto album, She Has No Strings Apollo, a cui seguì, nel 2005, Cinder.
Nel 2013 si unisce ufficialmente alla band Nick Cave, trasformando così il gruppo nei Dirty Four. E' prevista, per fine anno, la pubblicazione del primo album a nome Dirty Four, Then Look At My Dick Now.
Formazione [modifica]
- Warren Ellis - Violino
- Mick Turner - Chitarra
- Jim White - Batteria
Discografia [modifica]
Album Studio [modifica]
- 1995 - Sad & Dangerous (Poon Village Records)
- 1995 - Dirty Three (Touch and Go Records)
- 1996 - Horse Stories (Touch and Go Records)
- 1998 - Ocean Songs (Touch and Go Records)
- 2000 - Whatever You Love, You Are (Touch and Go Records)
- 2000 - Lowlands (Anchor & Hope)
- 2003 - She Has No Strings Apollo (Touch and Go Records)
- 2005 - Cinder (Touch and Go Records)
- 2012 - Toward the Low Sun (Drag City)
EP [modifica]
- 1998 - Sharks (Anchor & Hope)
- 1998 - Ufkuko (Bella Union)
- 2001 - In The Fishtank 7 (In The Fishtank) - Low + Dirty Three
- 2003 - A Strange Holiday (Narwhal Recordings)
- 2005 - Live! At Meredith (Anchor & Hope)
Singoli [modifica]
- 1997 - Obvious Is Obvious / No Need (Touch and Go Records) - Dirty Three & Low
- 1998 - A Strange Holiday / When The Time Comes (Narwhal Recordings) - Split 7" con Scenic
- 2005 - Great Waves (Bella Union)
- 2006 - I'm So Lonesome I Could Cry / Doris (Bella Union) - Split 7" con Josh T. Pearson
Note [modifica]
- ^ Claudio Fabretti. Dirty Three - biografia, recensioni, discogrfia, foto. Onda Rock
- ^ (EN) Jason Ankeny. Dirty Three. Allmusic.com
- ^ (EN) Jonathan Lewis. Horse Stories. Allmusic.com
- ^ (EN) Thom Jurek. Ocean Songs. Allmusic.com
- ^ Claudio Fabretti. Dirty Three - Ocean Songs :: Le pietre miliari di Onda Rock. Onda Rock
- ^ (EN) Marc Gilman. Whatever You Love, You Are. Allmusic.com
Collegamenti esterni [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Dirty Three- (EN) Sito ufficiale
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