Dirk

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Dirk
"Naval Dirk", dirk per ufficiali di marina esposti al "Maritime Museum of the Atlantic" di Halifax.
"Naval Dirk", dirk per ufficiali di marina esposti al "Maritime Museum of the Atlantic" di Halifax.
Tipo Pugnale
Origine Scozia
Entrata in servizio XVII secolo
Descrizione
Lunghezza 30-45 cm
Tipo di lama Lama dritta a un filo

Voce dal sito earmi.it

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Il dirk è un lungo pugnale di origine scozzese con la lama a un filo. Diffuso anche come arma per i civili, divenne nei secoli l'arma personale degli ufficiali di marina di varie nazioni, sebbene fosse utilizzato anche dagli ufficiali dell'esercito, era infatti l'arma da lato degli ufficiali dei reggimenti di Highlander Scozzesi.[1]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il termine è stato coniato nel XVI secolo in Scozia, e si ritrova scritto anche in altre forme come dork o durk a partire dal secolo successivo,[2] che probabilmente è di derivazione danese, olandese, svedese, tedesca o slava. L'esatta etimologia della parola non è chiara; il cambiamento fonetico da -lk a - rk è piuttosto comune quando gli scozzesi o gli inglesi del nord prendono in prestito vocaboli dal danese (ad esempio kirk, chiesa, che deriva dal danese kilche).[2][3][4][5]

Il termine è stato anche usato per indicare genericamente un "pugnale", soprattutto in riferimento ai pugnali preistorici come l'Oxborough dirk.

Naval dirk[modifica | modifica sorgente]

Due naval dirk della marina russa

Il naval dirk è un'arma da affondo, originariamente usata come arma da bordo e come un funzionale pugnale da combattimento.Veniva indossato dai cadetti e dagli ufficiali durante i giorni di navigazione, e nel tempo è diventato un'arma di rappresentanza e un segno distintivo del loro rango. Nella marina britannica, la naval dirk è ancora oggi parte dell'equipaggiamento dei giovani ufficiali, e in questi ultimi 500 anni non ha subito che lievi cambiamenti.[6]

Il naval dirk faceva parte dell'uniforme degli ufficiali della marina militare e di quella civile sia dell'Impero russo che della marina sovietica e in russo veniva chiamato кортик. Più tardi, divenne parte dell'uniforme di altri ufficiali di marina tra cui quella francese,[7] finlandese,[8] argentina,[9] messicana,[9] giapponese.[10]

Highland dirk[modifica | modifica sorgente]

Dipinto che ritrae il duca George Gordon in abito da highlander. Appeso alla cintura è raffigurato un dirk scozzese.

Il dirk scozzese (detto anche highland dirk, in gaelico scozzese, biodag) è arma da fianco tradizionale e cerimoniale degli ufficiali dei reggimenti di Highland scozzesi ed forse derivato dal ballock del XVI secolo.[11]

Il tradizionale dirk scozzese si diffuse in particolare nella seconda metà del XVII secolo, quando divenne un'arma molto diffusa tra i militari durante l'insurrezione giacobita, come ci riporta ad esempio il maggior generale James Stewart nel 1780 che descrivendo l'equipaggiamento del "78° Fraser Highlanders" dice che è composto da: «moschetto e spada, a cui molti soldati aggiungono il dirk a proprie spese».[12][13]

Dal XIX secolo il dirk scozzese divenne un'arma di rappresentanza. La forma dell'impugnatura spesso non è più quella storica cilindrica ma hanno la forma di un cardo, simbolo della Scozia, e sono in legno di rovere o d'ebano. Foderi e impugnature sono spesso molto decorati con inserti in argento e con i pomoli con pietre (solitamente semi-preziose) incastonate.[14] Quando indossato, il dirk di solito pende da una cinghia di cuoio, chiamata "frog" (cioè rana) che è attaccata ad una larga cintura di pelle con una grossa fibbia, solitamente decorata, che viene indossata intorno alla vita con il kilt.[15]

Molti dirk scozzesi posseggono sul lato esterno del fodero due piccoli foderi in cui si inseriscono un piccolo coltello e una forchetta,[16]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ High Chisholm, Dagger, volume VII, p. 729
  2. ^ a b T.F. Hoad, The Concise Oxford Dictionary of English Etymology, Oxford University Press, 1996.
  3. ^ Hensleigh Wedgwood, A dictionary of English etymology, 1859
  4. ^ Collins English Dictionary 21st Century Edition, Harper Collins, 2001
  5. ^ M. Robinson (a cura di), The Concise Scots Dictionary, Chambers, 1985
  6. ^ Patrick O'Brian, Men-of-War: Life In Nelson's Navy, p. 35
  7. ^ Naval dirk a lama dritta e naval dirk a lama curva degli ufficiali di marina del Primo Impero Francese; Naval dirk del periodo della Restaurazione francese
  8. ^ Naval dirk degli ufficiali finlandesi
  9. ^ a b Naval dirk del XX secolo degli ufficiali di marina argentini (indicato nella foto con il numero 6) e messicani (indicato con il numero 7)
  10. ^ Naval dirk degli ufficiali giapponesi della seconda guerra mondiale
  11. ^ Voce dal sito earmi.it
  12. ^ James Browne, A History of the Highlands and of the Highland Clans, volume IV, p. 250
  13. ^ James Grant, British Battles on Land and Sea, volume II, p. 82
  14. ^ Articolo del "The Highlander magazine"
  15. ^ Leo Van Witsen, Costuming for Opera: Who Wears What and Why, volume II, p. 133
  16. ^ C.E. Whitelaw, Scottish History & Life: Scottish Weapons, p. 238

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • James Browne, A History of the Highlands and of the Highland Clans, volume IV, Edimburgo, A. Fullarton & Co., 1838.
  • High Chisholm (a cura di), Dagger, The Encylopaedia Britannica, XI edizione, volume VII, New York, Cambridge University Press, 1910.
  • James Grant, British Battles on Land and Sea, volume II, Londra, Cassell, Petter & Galpin, 1873.
  • Patrick O'Brian, Men-of-War: Life In Nelson's Navy, New York: W.W. Norton & Co., 1974.
  • Leo Van Witsen, Costuming for Opera: Who Wears What and Why, Volume 2, Bloomington, Indiana University Press, 1994.
  • C.E. Whitelaw, Scottish History & Life: Scottish Weapons, Glasgow, James Maclehose & Sons, 1902.

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