Diritto pubblico comparato

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Il diritto pubblico Comparato è una scienza giuridica che assume a proprio oggetto d'indagine le vicende storiche e giuridiche del costituzionalismo moderno e contemporaneo e gli ordinamenti costituzionali positivi realizzatisi in questo ambito. Essa utilizza come metodo la comparazione giuridica, che è un'operazione di raffronto tra esperienze giuridiche, ordinamenti, istituti e normative, orientata all'individuazioni di tendenze comuni o specificità contestuali, tanto in prospettiva storico-critica quanto in funzione propositiva.

Gli argomenti affrontati dal Diritto Pubblico Comparato sono, principalmente, i diritti fondamentali, le forme di stato e forme di governo, il sistemi elettorali, il sistemi partitici e le Costituzione, analizzandone la formazione, i contenuti e le differenze presenti nei diversi Stato. Per questo, prende anche il nome di "diritto costituzionale comparato".

Tale scienza, sviluppatasi a partire dal XIX secolo, per lungo tempo si è interessata esclusivamente dei sistemi e degli istituti appartenenti all'area europea e statunitense, interessate dalle vicende del costituzionalismo moderno, presupponendo di poter ricondurre a tali modelli anche i sistemi presenti nelle altre parti del mondo. Questa visione eurocentrica cominciò a venir meno con la fine della prima guerra mondiale, quando il sistema sovietico si affermò come completamente originale rispetto all'esperienza dell'europa occidentale e, più in generale, il costituzionalismo cominciò a diffondersi anche in aree ulteriori rispetto a quella atlantica.

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