Diritti LGBT in Vietnam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In Vietnam le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali possono legalmente difendersi da ogni abuso, ostilità o discriminazione perpetrati nei loro confronti. Sia per gli uomini che per le donne l'attività sessuale tra persone dello stesso sesso è perfettamente legale, anche se alle coppie omosessuali non sono ancora state concesse le stesse garanzie e diritti civili ammesse per le coppie di sesso opposto.

Codice penale[modifica | modifica sorgente]

Gli atti sessuali compiuti tra persone dello stesso sesso non risultano in alcun modo essere reati se compiuti tra adulti consenzienti e in privato: molti storici ritengono inoltre con fondatezza che l'omosessualità non sia mai stata in realtà affrontata in maniera negativa all'interno del codice penale della nazione[1].
L'età del consenso è posta a 18 anni, mentre risulta perseguita la prostituzione maschile e il sesso in pubblico: le persone sorprese in tali attività possono incorrere anche il lunghe pene detentive[2].

Diritti civili e media[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 il romanzo poliziesco scritto dal giornalista Bui Ahn Tan "A World Without Women/Un mondo senza donne" (Một Thế Giới Không Có Đàn Bà) è stato il primo libro di narrativa a parlare apertamente della vita dei gay. Nel 2007 la storia è stata anche trasformata in una serie televisiva[3].
Nel 2001 un sondaggio ha però rivelato che più dell'80% della popolazione continua a ritenere l'omosessualità non ancora completamente accettabile; una tal morale socialmente conservatrice è ritenuta essere il risultato dell'enfasi tutta confuciana posta sull'idea di famiglia e tradizione[4].
Nel 2002 esponenti del governo e articoli giornalistici hanno dichiarato l'omosessualità come un "male sociale" paragonabile alla prostituzione, al gioco d'azzardo e all'uso di sostanze stupefacenti[5][2]. Nello stesso anno in cui gli apparati governativi stavano conducendo questa campagna contro il male sociale rappresentato dall'omosessualità, il giornale della gioventù comunista pubblicava una "Storia dell'Omosessualità" in cui si dichiarava che alcune persone nascono gay esattamente come alcuni nascono mancini[6].
Nel 2007 il dipartimento di pedagogia dell'università di Ho Chi Minh City sugli alunni di tre licei ed ha concluso che l'80% degli intervistati ha risposto "No" alla domanda: "L'omosessualità è un male?"[7].
Il discusso regista cinematografico Le Hoang ha usato toni liberali quando ha affermato che le qualità interiori dei singoli individui non dipendono certo dal modo che hanno di esprimere la propria sessualità[2]
Nel 2009 Pham Le Quynh Tram è stata la prima persona transgender ad essere legalmente riconosciuta dalle autorità vietnamite come una donna[8][9]: in quanto tale le fu concesso di eseguire l'intervento di cambio del sesso e cambiare legalmente il suo nome[8][9].
Nel settembre del 2010 l'edizione online del quotidiano a tiratura nazionale Tuổi Trẻ ("Youth/Gioventù") ha pubblicato la lettera di un ragazzo di 18 anni che descriveva la propria difficoltà ad esser accettato dalla famiglia dopo che questa aveva scoperto il suo essere gay: la lettera ha ricevuto centinaia di risposte di solidarietà da parte di altri lettori, il che ha portato il sito ad intervistare il preside della facoltà di psicologia dell'università della capitale il quale, per la prima volta attraverso un media ufficiale, ha dichiarato che l'omosessualità non è un male, anzi completamente nella normalità della specie umana[10] Il 29 novembre dello stesso anno si è svolto il primo matrimonio gay straniero ad Hanoi tra un cittadino giapponese ed uno irlandese; il fatto ha sollevato molta attenzione nella comunità gay e lesbica vietnamita.[11].
Il 5 agosto 2012 si è svolta sempre ad Hanoi la prima sfilata del gay pride della storia vietnamita, con molti cittadini che hanno espresso il loro pieno supporto per la parità di diritti e il matrimonio omosessuale[12].

Il matrimonio omosessuale[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 2012 il ministro della giustizia ha annunziato che il governo aveva avviato consultazioni sull'opportunità di legalizzare il matrimonio omosessuale, nel qual caso il Vietnam diverrebbe il primo paese asiatico nonché la prima nazione a guida comunista a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso[13].

HIV e AIDS[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2006 il governo ha emanato una legge apposita per proteggere i cittadini risultati sieropositivi dalle discriminazioni; l'assistenza sanitaria è fornita gratuitamente a tutti i cittadini ammalati[14].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Legality of Homosexuality in Vietnam, Utopia-asia.com, 21 febbraio 2009. URL consultato il 1º maggio 2009.
  2. ^ a b c (EN) AEGiS-AFP News: Lifestyle-Vietnam-gays: Vietnam's gays begin to gain recognition, Aegis.com, 3 août 2003.
  3. ^ /ARTS WEEKLY/VIETNAM: Closet Gays Slowly Coming Out, Ipsnews.net, 20 luglio 2004. URL consultato il 1º maggio 2009.
  4. ^ [1]
  5. ^ Vietnam Media Call Homosexuality "Social Evil," Vow Crackdown, The Body, 19 aprile 2002. URL consultato il 1º maggio 2009.
  6. ^ Active Travel Vietnam, Advice for Gay and Lesbian Travellers Travelling Vietnam, Vietnam Travel Tips, Activetravelvietnam.com. URL consultato il 1º maggio 2009.
  7. ^ "Vietnamese high school pupils accepting of homosexuality", PinkNews, reported by Joe Roberts, 26 October 2007
  8. ^ a b "First Transgender Woman Legally Recognized in Vietnam", Advocate.com, 9 September 2012
  9. ^ a b "The first trans-gender legally recognized in Vietnam", VietNamNet, 3 September 2012
  10. ^ (VI) "Hãy nhìn nhận đồng tính là bình thường", 23 September 2010
  11. ^ (VI) "Lễ kết hôn đồng giới tại Hà Nội", Viet Bao.vn
  12. ^ "Vietnam's first gay pride parade helps unite the LGBT community", reported by Agence France-Presse, published on the website of The Raw Story, 5 August 2012
  13. ^ "Vietnam government consults on same-sex marriage", Gay Star News, 20 June 2012
  14. ^ Richard Knox, Vietnam Expands Protection for People with HIV, NPR, 5 febbraio 2007. URL consultato il 1º maggio 2009.
LGBT Portale LGBT: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di LGBT