Diritti LGBT in Algeria

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In Algeria le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, secondo un rapporto dell'ILGA del 2008, devono affrontare difficoltà e problemi giuridici che gli altri cittadini non incontrano: tutti gli atti sessuali compiuti tra persone adulte dello stesso sesso rimangono completamente illegali all'interno del paese[1].
Le persone LGBT sono speso maltrattate e picchiate in casa da parte dei familiari, dei vicini o anche dai membri delle forze di polizia; non esistono leggi sui diritti civili che vietino l'ingiusta discriminazione o le molestie sulla base dell'orientamento sessuale o dell'identità di genere, anzi, le norme sociali prevalenti sono utilizzate per giustificare i delitti d'onore[1].

Codice penale[modifica | modifica wikitesto]

La legge penale algerina riflette nella sua interezza i costumi dominanti del paese, che vedono omosessualità e travestitismo come contrari alla religione musulmana: l'Art. 3 della carta fondamentale dello stato stabilisce difatti che l'Islam è l'unica religione ufficiale dello stato.

Nell'Art. 338 della legge algerina si legge che "chiunque sia riconosciuto colpevole di aver commesso un atto omosessuale è punito con la reclusione da due mesi a due anni, e al pagamento di una multa da 500 a 2 000 dinari algerini; se uno dei partecipanti ha meno di 18 anni, la pena per la persona adulta più essere elevata fino a tre anni di reclusione e 10 000 dinari di multa"[1].
L'Art 333 inoltre afferma che "quando l'oltraggio alla pubblica decenza è rappresentato da un atto contro natura con un individuo dello stesso sesso, la pena è costituita dalla reclusione da sei mesi a tre anni, oltre al pagamento di una multa da 1 000 a 10 000 dinari algerini[1].

Leggi simili esistono anche per attuare una forma di censura nei confronti della stampa, specificamente rivolta a tutte quelle pubblicazioni e alle altre forme di espressione culturale (radio, televisione, cinema, letteratura) che si mostrani favorevoli alla concessione dei più elementari diritti civili per le persone LGBT.

Matrimonio e famiglia, discriminazioni e molestie[modifica | modifica wikitesto]

Il rito matrimoniale è interamente definito dalla legge e dai costumi islamici e nessun riconoscimento legale per le unioni di coppie delle stesso sesso è previsto all'interno dell'ordinamento giuridico[2].
Non esiste nel paese alcun gruppo di sostegno per le persone LGBT; in realtà non è raro che queste si trovino ad esser vittime di pregiudizi, quando non di veri e propri crimini i quali, quando giungono all'omicidio, vengono chiamati delitti d'onore; questo perché l'assassino è spesso un familiare o un vicino di casa che vuole ripristinare l'onore morale della famiglia "macchiato" dalla persona LGBT[3].

Condizioni di vita[modifica | modifica wikitesto]

Omosessualità e travestitismo sono proibite per legge e l'atteggiamento sociale prevalente è apertamente negativo, quando non sfocia in veri e propri atti violenti; a nessuna organizzazione politica è permesso fare campagne a favore dei diritti LGBT: violenze ed omicidi contro gay e transessuali compiuti da fondamentalisti religiosi vengono generalmente tollerati. Esempi di crimini d'odio contro gli omosessuali sono stati la lapidazione in strada di due uomini nel 2001[4] e l'uccisione di altri due rispettivamente nel 1994 e 1996[4]: queste tragiche condizioni di vita costringono alcuni a fuggire all'estero e chiedere asilo politico in Europa[4].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note e fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Daniel Ottosson, State-sponsored Homophobia: A world survey of laws prohibiting same sex activity between consenting adults, International Lesbian and Gay Association (ILGA), maggio 2008, pp. Page 7. URL consultato il 12 gennaio 2009.
  2. ^ Or Does It Explode?: Civil Rights Abuses: Gay Rights
  3. ^ RIR Responses
  4. ^ a b c gay man seeks asylum in uk