Direttiva Giano

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Direttiva Giano
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione maggio 1989 – giugno 1989
Periodicità autoconclusivo
Albi 11 (completa)
Rilegatura spillato

La Direttiva Giano fu un crossover diviso in undici fumetti di diversi titoli pubblicati per la prima volta dalla DC Comics tra il maggio ed il giugno 1989. Tra i creatori che contribuirono alla storia vi furono gli scrittori John Ostander, Kim Yale, Paul Kupperberg, Cary Bates e Greg Weisman, mentre tra gli artisti vi furono John K. Snyder III, Rick Hoberg, Rafael Kayanan, Tom Mandrake e Pat Broderick.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia non possedette una propria serie, ma uscì all'interno di altri titoli - principalmente Checkmate! (vol.1), e Suicide Squad (vol. 1), sebbene anche Manhunter (vol. 2), Firestorm (vol. 2) e Captain Atom (vol. 5), ebbero alcuni numeri che comprendevano alcune parti del crossover. Checkmate! e Suicide Squad furono pubblicati bisettimanalmente per tutta la durata dell'evento.

La storia si concentrava sulle operazioni sotto copertura dei super gruppi ed organizzazioni che esistevano all'epoca nell'Universo DC. La leader della Suicide Squad Amanda Waller cominciò ad inviare i suoi agenti in missioni nel compimento di un suo piano privato, la cosiddetta Direttiva Giano, che portò la Squad a scontrarsi contro i criminali metaumani e le agenzie governative. Infine scoppiarono conflitti ovunque tra questi gruppi, coinvolgenti anche numerose associazioni metaumane in cooperazione con la forza militare statunitense e le agenzie civili.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Infine, si scoprì che la Waller non era diventata una criminale, ma che fu quasi assassinata da Kobra. Kobra tentò di uccidere Amanda Waller e di rimpiazzarla con un doppione al fine di manipolare e portare al fallimento le varie agenzie governative per evitare che fermassero il suo piano: attivare un cannone ad impulsi microonde ubicato nello spazio che avrebbe bruciato un sistema elettronico (senza menzionare il sistema nervoso umano) a est degli Stati Uniti, scatenando la Kali Yuga, epoca del caos che era destinata ad iniziare. La Waller fece cadere la colpa sul suo doppio e lo assassinò, ma decise di giocarne il ruolo al fine di scoprire chi fosse la mente dietro la Direttiva Giano. Infine, la verità fu svelata, e i gruppi si unirono e presero d'assalto l'arco spaziale di Kobra, catturandolo e distruggendo la sua arma.

Il crollo della Direttiva Giano vide un Bush, veramente infuriato, riorganizzare le varie agenzie per riportarle sotto il più stretto controllo esecutivo; sciolse la Task Force X, l'organizzazione ad ombrello sotto cui Checkmate e la Suicide Squad operavano ed i componenti delle agenzie divennero autonomi, facendo di Sarge Steel un ufficiale a livello del Gabinetto con il controllo illimitato su tutte le attività governative metaumane dalla parte dei civili. Il Generale Wade Eiling ebbe un lavoro identico al Dipartimento della Difesa. La Waller fu messa sotto controllo a causa delle sue tattiche da "lupo solitario", con suo gran dispiacere.

Amanda Waller poco dopo fu imprigionata per aver messo le mani in troppe cose una volta di troppo, dopo aver mandato una squadra di assassini per liquidare personalmente il cerchio di trafficanti di droga Vodou chiamato "Loa". Questo portò alla cessazione di tutte le attività della Suicide Squad per un anno.

Protagonisti[modifica | modifica sorgente]

Mentre individui operativi come Firestorm (Ronald Raymond), Firehawk, e Manhunter (Mark Shaw) ebbero un ruolo nella risoluzione della storia, non furono importanti quanto i personaggi seguenti.

Progetto Atomo C.B.I. Checkmate Force of July Progetto Peacemaker Suicide Squad
Major Wade Eiling Sarge Steel Harry Stein Major Victory Peacemaker Amanda Waller
Professor Heinrich Megala King Faraday Harvey Bullock Lady Liberty Bronze Tiger
Capitan Atomo John Chase Valentina Vostok Mayflower Vixen
Major Force Cherie Chase Gary Washington Silent Majority Ravan
Black Thorn Sparkler Capitan Boomerang
Cavalieri di Checkmate Abraham Lincoln Carlyle Duchessa
Shade, the Changing Man
Conte Vertigo

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Parte 1: Checkmate! (vol. 1) n. 15 (maggio, 1989)
  • Parte 2: Suicide Squad (vol. 1) n. 27 (maggio, 1989)
  • Parte 3: Checkmate! (vol. 1) n. 16 (maggio, 1989)
  • Parte 4: Suicide Squad (vol. 1) n. 28 (maggio, 1989)
  • Parte 5: Checkmate! (vol. 1) n. 17 (Giugno, 1989)
  • Parte 6: Manhunter (vol. 2) n. 14 (Giugno, 1989)
  • Parte 7: Firestorm (vol. 2) n. 86 (Giugno, 1989)
  • Parte 8: Suicide Squad (vol. 1) n. 29 (Giugno, 1989)
  • Parte 9: Checkmate! (vol. 1) n. 18 (Giugno, 1989)
  • Parte 10: Suicide Squad (vol. 1) n. 30 (Giugno, 1989)
  • Parte 11: Captain Atom (vol. 5) n. 30 (Giugno, 1989)

Sebbene non fu riconosciuto come parte del crossover, alcune parti di Firestorm (vol. 2) n. 87 furono un epilogo alla storia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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