Direction générale de la sécurité extérieure

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Direction générale de la sécurité extérieure
Stato Francia Francia
Tipo Agenzia di spionaggio
Istituito 1º gennaio 1946
Riforme 2 aprile 1982 (ristrutturazione dello SDECE)
Direttore generale Erard Corbin de Mangoux
Impiegati 4.100
Sede Parigi
Sito web defense.gouv.fr/dgse

La Direction générale de la sécurité extérieure, comunemente conosciuta anche con la sigla DGSE, è il servizio informazioni all'estero della Francia.

La DGSE dipende dal Ministero della difesa francese, persegue le finalità di tutelare gli interessi francesi all'estero e di contrastare chi attenta a questi interessi ed è diretta dal 9 ottobre 2008 da Erard Corbin de Mangoux.

Il suo motto sarebbe Partout où nécessité fait loi (dal francese: in ogni luogo dove la necessità fa legge), che esprime l'imperativo della ragion di Stato, oppure secondo altre fonti Ad augusta per angusta (dal latino: a risultati eccelsi per cammini angusti).

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Posta sotto l'autorità del ministro della difesa francese, la DGSE è responsabile ai sensi dell'articolo D. 3126-2 del code de la défense "di esplorare e sfruttare le informazioni riguardanti la sicurezza della Francia, e di rilevare e impedire al di fuori del territorio nazionale, le attività di spionaggio dirette contro gli interessi francesi, al fine di prevenire le conseguenze".

Prima del decreto del 2 aprile 1982, che ha proceduto alla sua ristrutturazione, il servizio era chiamato Service de documentation extérieur et de contre-espionnage (SDECE).

La DGSE è un membro della Communauté française de renseignement.

La DGSE è tradizionalmente ben introdotta soprattutto nelle aree di influenza storica francese come l'Africa, il Medio Oriente e il Sud-Est asiatico. Essa ha però collezionato anche smacchi dolorosi: fra tutti nel 1985 l'affondamento della nave ammiraglia di Greenpeace, il Rainbow Warrior, nel porto di Auckland, con una bomba che uccise un fotografo dell'organizzazione, il portoghese Fernando Pereira, all'epoca dei test atomici condotti dalla Francia nell'atollo polinesiano di Mururoa.

Operazioni[modifica | modifica sorgente]

Nella finzione[modifica | modifica sorgente]

al cinema[modifica | modifica sorgente]

alla televisione[modifica | modifica sorgente]

Braquo 2012

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Schweizer, Peter. (1996). "The Growth of Economic Espionage: America Is Target Number One", Foreign Affairs, Vol. 75, No. 1 (Jan. - Feb.) p. 14

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • La DGSE sul sito del Ministère de la Défense
  • La DGSE sul sito del Service-public.fr
  • La DGSE sul sito FAS.org
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