Diplodus sargus sargus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Sarago maggiore
Diplodus sargus 0051.JPG
Diplodus sargus sargus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Percoidei
Famiglia Sparidae
Genere Diplodus
Specie Diplodus sargus
Sottospecie D. sargus sargus
Nomenclatura binomiale
Diplodus sargus sargus
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Sparus sargus (Linnaeus, 1758)
Diplodus sargus (Linnaeus, 1758)
Sargus rondelettii (Valenciennes, 1830)
Sargus vetula (Valenciennes, 1830)

Nomi comuni

blacktail, white seabream (EN)
sar commun (FR) sargos (EL)
sarago, sarago maggiore,
sarago reale, sarago verace
sargu (MT) sargo (ES)

Il Sarago maggiore (Diplodus sargus sargus Linnaeus, 1758) è un pesce appartenente alla famiglia degli Sparidi.

Indice

[modifica] Distribuzione e habitat

Questo pesce è diffuso nel Mediterraneo e nell'Atlantico orientale.

[modifica] Descrizione

Diplodus sargus.jpg

Presenta un corpo argenteo, con 5 linee verticali nere alternate con 4 grigio scuro, più una macchia nera sulla parte del corpo posteriore, appena prima della pinna caudale, che non si estende al margine inferiore del peduncolo caudale. Nel periodo riproduttivo la parte superiore del muso diventa azzurrognola. Raggiunge una lunghezza massima di 45 cm.

[modifica] Comportamento

Specie gregaria da giovane, più solitaria quando adulta.

[modifica] Riproduzione

Si riproduce nei mesi di gennaio-marzo nel Mediterraneo orientale e più tardi, in primavera, in quello occidentale.

[modifica] Alimentazione

Si nutre di crostacei, invertebrati bentonici, da giovane, anche di alghe. Predilige particolarmente il riccio Paracentrotus lividus, di cui è il principale predatore, ma solo quando raggiunge la maggiore taglia con relativo sviluppo della dentatura, che gli permette di rompere il guscio anche se provvisto di aculei.

[modifica] Bibliografia

  • Patrick Louisy, Trainito, Egidio (a cura di), Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2006. ISBN 888039472X

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue