Ministri per l'integrazione della Repubblica Italiana

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Il ministro per l'integrazione è stato un ministro senza portafoglio del Governo Italiano che, a differenza della maggioranza dei ministri senza portafoglio, non si avvaleva, per lo svolgimento delle proprie funzioni, di dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei ministri ma di un'apposita struttura di missione istituita ai sensi delle norme che disciplinano l'organizzazione della Presidenza[1].

L'ultimo ministro per l'integrazione è stato Cécile Kyenge, del Partito Democratico.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Nel governo Monti (2011) era presente, per la prima volta, un ministro senza portafoglio con il nome di ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione; il governo Letta invece ha mantenuto solo parte del nome prevedendo, sempre tra i ministri senza portafoglio, un ministro per l'integrazione.

Ministri per l'integrazione[modifica | modifica sorgente]

Ministro Mandato Governo
Andrea Riccardi (indipendente)
(ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione)
16 novembre 2011 - 28 aprile 2013 Governo Monti
Cécile Kyenge (Partito Democratico)
(ministro per l'integrazione)
28 aprile 2013 - 22 febbraio 2014 Governo Letta

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ cfr art. 7 dlgs 303/1999