Dipartimenti francesi

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(incl. Regioni d'oltremare)

Dipartimenti

(incl. Dipartimenti d'oltremare)

Comunità urbane
Comunità di agglomerazione
Comunità di comuni
Syndicat d'agglomération nouvelle

Comuni associati
Arrondissements municipali

Collettività d'oltremare
Collettività sui generis
Paese d'oltremare
Territori d'oltremare
Proprietà demaniale dello Stato

La Francia si divide in 101 dipartimenti: 96 metropolitani e 5 d'oltremare, (DOM, Départements d'Outre-Mer).

Ogni dipartimento è elemento principale della divisione amministrativa dello Stato ed anche una collettività territoriale, analogamente a ciò che costituisce la provincia per l'ordinamento italiano.

Situazione attuale[modifica | modifica sorgente]

Cartina[modifica | modifica sorgente]

Dipartimenti francesi con il proprio numero



Dipartimenti e regioni francesi

Numerazione[modifica | modifica sorgente]

I dipartimenti sono numerati per ordine alfabetico del nome, tranne il Territorio di Belfort, i dipartimenti della regione parigina e i dipartimenti d'oltremare. I numeri dei dipartimenti fanno parte della vita quotidiana, poiché li ritroviamo sulle targhe dei veicoli, nei codici postali e nei numeri della sicurezza sociale.

I dipartimenti metropolitani erano numerati in origine in ordine alfabetico, fino ai cambiamenti di denominazione e alla suddivisione dell'Île-de-France nel 1964 (effettivi dal 1965).

In seguito alla suddivisione del dipartimento della Corsica (a cui era attribuito il numero 20) in due nuovi dipartimenti, avvenuta nel 1976, la Corsica meridionale (Corse-du-Sud) e l'Alta Corsica (Haute-Corse) hanno ricevuto nuovi codici, rispettivamente 2A e 2B. Questi nuovi codici compaiono sulle targhe automobilistiche e sui numeri della sicurezza sociale (solo per le persone nate dopo la suddivisione), mentre il vecchio codice continua ad essere utilizzato nel codice postale e nei numeri della sicurezza sociale delle persone nate prima del 1976.

Evoluzione storica dei dipartimenti[modifica | modifica sorgente]

Prima del 1790 la Francia era suddivisa in Province, e si deve alla Rivoluzione francese l'introduzione dei dipartimenti, con una legge del 22 dicembre 1789. Il loro numero esatto (all'epoca 83) e i loro confini furono fissati il 26 febbraio 1790 e la loro esistenza divenne effettiva il successivo 4 marzo. All'epoca ogni dipartimento aveva una sua assemblea, costituita da 36 membri eletti, che a loro volta designavano un presidente e un direttorio esecutivo permanente. I dipartimenti erano suddivisi in distretti, cantoni e comuni (communes). Potevano esserci sino a nove distretti in ogni dipartimento e sino a nove cantoni in ogni distretto.

Questa organizzazione, proposta da Gian Domenico Cassini, mirava a rendere uniforme la struttura organizzativa della Francia, mantenendo le amministrazioni locali, ma eliminando le specificità che provenivano essenzialmente dai privilegi dell'aristocrazia locale.

Vedi la lista dei dipartimenti francesi nel 1790.

La Rivoluzione e l'Impero[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 1792, durante la Prima Repubblica e poi durante l'impero di Napoleone I, quando la Francia, in guerra contro tutti gli stati europei estese progressivamente il proprio territorio, le regioni annesse furono ugualmente organizzate in dipartimenti. Questo riguardò i territori delle odierne nazioni del Belgio e dei Paesi Bassi, la riva sinistra del Reno e le coste del Mare del Nord in Germania, una parte della Svizzera, il nord e il centro Italia. All'apogeo delle conquiste francesi esistevano 130 dipartimenti e città come Bruxelles, Amsterdam, Amburgo, Ginevra, Genova, Torino e Roma furono sedi di prefetture dell'Impero napoleonico. Questi territori furono persi alla caduta di Napoleone nel 1814 (una parte della Savoia e altri territori solo nel 1815, dopo i cosiddetti Cento Giorni).

  • il dipartimento del Mont-Terrible (creato nel 1793, e integrato all'Alto Reno (Haut-Rhin) nel 1800);
  • i dipartimenti della Grecia (Corfù (Corcyre), Itaca (Ithaque) e del Mar Egeo (Mer-Égée), creati nel 1797, perduti nel 1798 e 1799 e ufficialmente soppressi nel 1802);
  • il dipartimento del Tanaro (creato nel 1802, suddiviso nel 1805 tra i dipartimenti di Genova, Marengo, Montenotte e Stura);
  • il dipartimento della Corsica (Corse), con capoluogo Bastia fu suddiviso nel 1793 nei due nuovi dipartimenti di Golo (Bastia) e di Liamone (Ajaccio);
  • il dipartimento di Rodano e Loira (Rhône-et-Loire) fu suddiviso sempre nello stesso anno nei due nuovi dipartimenti del Rodano (Rhône) e della Loira (Loire);
  • dopo l'annessione della Contea Venassina, del Principato di Orange e della città di Avignone, creazione ancora nel 1793 del dipartimento della Vaucluse
  • il 17 marzo dello stesso anno il principato di Salm, assediato e i cui principi erano fuggiti in Westfalia, per sua richiesta è annesso al dipartimento dei Vosgi (Vosges);
  • nel 1808 è creato il nuovo dipartimento di Tarn-et-Garonne, con territori distaccati dai dipartimenti dell'Aveyron, dell'Alta Garonna (Haute-Garonne), del Gers, del Lot e del Lot e Garonna (Lot-et-Garonne).
  • nel 1811 i dipartimenti del Golo e del Liamone si fondono nuovamente nel dipartimento della Corsica (Corse), con capoluogo Ajaccio.

Le Province Illiriche, annesse alla Francia, furono suddivise in 10 "intendenze" anziché in dipartimenti.

Vedi la lista dei dipartimenti e intendenze dell'Impero Francese nel 1812.

Alla definitiva caduta dell'Impero (1815), la Francia è ridotta a 86 dipartimenti: agli 83 dipartimenti iniziali si erano infatti aggiunti la Vaucluse, il Lot e Garonna (Lot-et-Garonne) e la suddivisione di Rodano e Loira nei due dipartimenti di Rodano (Rhône) e della Loira (Loire).

I dipartimenti francesi in Italia[modifica | modifica sorgente]

I dipartimenti del Primo Impero[modifica | modifica sorgente]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dipartimenti italiani.
I dipartimenti del Regno Italico nel 1810[modifica | modifica sorgente]

Anche la Repubblica Cisalpina (poi Repubblica Italiana e quindi Regno d'Italia) venne organizzata in dipartimenti:

I dipartimenti francesi di Spagna[modifica | modifica sorgente]

I dipartimenti spagnoli furono creati nel 1812:

Nel 1813 vennero trasformati in:

I dipartimenti furono persi nel 1814, anche la loro annessione di fatto non era mai stata riconosciuta ufficialmente.

I dipartimenti francesi d'Algeria (1848-1962)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1848 l'Algeria, considerata all'epoca come parte integrante del territorio francese, fu organizzata nei tre dipartimenti di:

Tra il 1955 e il 1962 questa struttura cambiò diverse volte e vi furono sino a 17 dipartimenti algerini. Dopo la revisione del 20 maggio 1956 i tre dipartimenti originari erano stati suddivisi dando origine a 12 dipartimenti:

L'Algeria indipendente a partire dal 1962 conservò la suddivisione amministrativa francese fino al 1978.

Il Secondo Impero e le sue conseguenze[modifica | modifica sorgente]

  • 1860: la cessione da parte del Regno di Sardegna della Savoia e di Nizza diede luogo alla creazione di:
    • dipartimenti di Savoia (Savoie) e Alta Savoia (Haute-Savoie);
    • dipartimento delle Alpi marittime (Alpes-Maritimes), costituito dalla contea di Nizza ceduta dall'Italia e dalla circoscrizione (arrondissement) di Grasse, distaccata dal dipartimento del Var
    • In tal modo la Francia passa da 86 a 89 dipartimenti, senza contare quelli di Algeria
  • 1871: dopo la perdita di Alsazia e Lorena (Alsace-Lorraine), le parti restanti dei dipartimenti della Meurthe e della Mosella (Moselle) formano il dipartimento di Meurthe e Mosella (Meurthe-et-Moselle), la parte restante dell'Alto Reno (Haut-Rhin) costituisce il Territorio di Belfort (Territoire de Belfort), mentre il Basso Reno (Bas-Rhin) era interamente perduto. Sempre senza contare i dipartimenti algerini, la Francia passa da 89 a 86 dipartimenti e 1 territorio.

Le conseguenze della Prima guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

  • 1919: la Francia recupera i dipartimenti del Basso Reno (Bas-Rhin) e della Mosella (Moselle), compresa una parte di quello che era stato il dipartimento della Meurthe. I vecchi dipartimenti di Alsazia e Lorena non sono ricostituiti, La Francia passa di nuovo da 86 a 89 dipartimenti.
  • 1922: il Territorio di Belfort (Territoire de Belfort), diviene un dipartimento a pieno titolo. A partire dal 1871 aveva avuto lo statuto di una "circoscrizione rimanente dell'Alto Reno" (arrondissement subsistant du Haut-Rhin), con alla testa un amministratore facente funzioni di prefetto e una "Commissione dipartimentale" con i poteri del Consiglio generale. La Francia passa da 89 a 90 dipartimenti.

Dopo la Liberazione (1946)[modifica | modifica sorgente]

  • 1946: la Guadalupa (Guadeloupe), la Guyana francese (Guyane française), la Martinica (Martinique) e la Riunione (Réunion) diventano Dipartimenti d'Oltre Mare. La Francia passa da 90 a 94 dipartimenti.
  • 1962: con l'indipendenza dell'Algeria la Francia rimane costituita da 94 dipartimenti, di cui 4 d'oltremare.
  • 1964: riorganizzazione dell'Île-de-France:
    • il dipartimento della Senna (Seine) è suddiviso in quattro nuovi dipartimenti: di Parigi (Paris), ridotto alla sola città di Parigi, dell'Alta Senna (Hauts-de-Seine), di Senna-Saint Denis (Seine et Saint-Denis) e della Valle della Marna (Val-de-Marne), questi tre integrati da alcuni comuni (communes) del dipartimento di Senna e Oise (Seine-et-Oise)
    • il dipartimento di Senna e Oise (Seine-et-Oise) è suddiviso nei tre dipartimenti di Yvelines, Essonne e Val d'Oise (Val-d'Oise).
    • La Francia passa in tal modo da 94 a 99 dipartimenti.
  • 1975: il dipartimento della Corsica (Corse) si divide in due: Corsica meridionale (Corse-du-sud) con capoluogo Ajaccio e Alta Corsica (Haute-Corse) con capoluogo Bastia; la Francia passa da 99 a 100 dipartimenti.
  • 1976: Saint-Pierre-et-Miquelon diventa un nuovo dipartimento d'oltremare; la Francia passa da 100 a 101 dipartimenti, di cui 5 d'Oltremare.
  • 1985: Saint-Pierre-et-Miquelon cessa di essere un dipartimento d'oltremare; la Francia ritorna a 100 dipartimenti, di cui 4 d'Oltremare.
  • 2000: un progetto di dividere la Réunion in due dipartimenti viene abbandonato.
  • 2011: Mayotte diventa il 101° dipartimento francese

Dipartimenti che hanno cambiato nome[modifica | modifica sorgente]

  • 1791 Il dipartimento di Mayenne e Loira (Mayenne-et-Loire) diventa il dipartimento di Maine e Loira (Maine-et-Loire).
  • Tra il 1793 e il 1795 il dipartimento della Gironda (Gironde) prende il nome di Bec-d'Ambès (a causa dell'arresto dei Girondini).
  • 1941 Il dipartimento della Charente Inferiore (Charente-Inférieure) diventa Charente Marittima (Charente-Maritime).
  • 1955 Il dipartimento della Senna Inferiore (Seine-Inférieure) diventa Senna Marittima (Seine-Maritime).
  • 1957 Il dipartimento della Loira Inferiore (Loire-Inférieure) diventa Loira Atlantica (Loire-Atlantique).
  • 1969 Il dipartimento dei Bassi Pirenei (Basses-Pyrénées) diventa Pirenei Atlantici (Pyrénées-Atlantiques).
  • 1970 Il dipartimento delle Basse Alpi (Basses-Alpes) diventa Alpi dell'Alta Provenza (Alpes-de-Haute-Provence).
  • 1990 Il dipartimento delle Coste del Nord (Côtes-du-Nord) diventa delle Coste d'Armor (Côtes-d'Armor).

Origine dei nomi[modifica | modifica sorgente]

I nomi dei dipartimenti non furono assegnati secondo criteri storici - nell'intento centralista di cancellare ogni coscienza di particolarità etnica delle zone periferiche, ma anche per evitare ogni riferimento all'Antico Regime - e per questo motivo si scelsero denominazioni soprattutto geografiche. Vi sono però delle eccezioni, rappresentate ad esempio dalla zona savoiarda, che venne acquisita solo nel 1860, circa un secolo dopo la Rivoluzione francese.

Origine Numero Dipartimenti
Corso d'acqua 67 Ain, Aisne, Allier, Alta Garonna, Alta Loira, Alta Marna, Alto Reno, Ardèche, Ariège, Aube, Aude, Aveyron, Basso Reno, Bocche del Rodano, Charente, Charente Marittima, Cher, Corrèze, Creuse, Deux-Sèvres, Dordogna, Doubs, Drôme, Essonne, Eure, Eure-et-Loir, Gard, Gers, Gironda, Alta Saona, Alta Vienne, Hauts-de-Seine, Hérault, Ille-et-Vilaine, Indre, Indre e Loira, Isère, Loir-et-Cher, Loira, Loira Atlantica, Loiret, Lot, Lot e Garonna, Maine e Loira, Marna, Mayenne, Meurthe e Mosella, Mosa, Mosella, Nièvre, Oise, Orne, Rodano, Saona e Loira, Sarthe, Senna-Saint-Denis, Senna Marittima, Senna e Marna, Somme, Tarn, Tarn e Garonna, Val-d'Oise, Valle della Marna, Vandea, Varo, Vienne, Yonne
Montagne 12 Alpi dell'Alta Provenza, Alpi Marittime, Alte Alpi, Ardenne, Cantal, Alti Pirenei, Giura, Lozère, Pirenei Atlantici, Pirenei Orientali, Puy-de-Dôme, Vosgi
Isole e Isolotti 6 Calvados[1], Corsica del Sud, Corsica settentrionale, Guadalupa, Martinica, Réunion, Mayotte
Coste e Specchi acquei 4 Côtes-d'Armor, Manica, Morbihan, Passo di Calais
Città e Paesi 4 Parigi, Senna-Saint-Denis, Territorio di Belfort, Vaucluse[2],
Province o territori storici 3 Alta Savoia, Guyana Francese, Savoia
Boschi e Foreste 2 Landes, Yvelines[3]
Situazioni geografiche 2 Finistère, Nord
Paesaggio 1 Côte-d'Or[4]

Liste[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione istituzionale dei dipartimenti[modifica | modifica sorgente]

L'organizzazione originale del 1790 fu rimaneggiata già a partire dal 1795, con la soppressione dei distretti e la creazione dei comuni (municipalité) e dei cantoni. L'amministrazione si concentrava interamente nei capoluoghi dei cantoni, mentre i comuni (commune) perdono ogni autonomia.

Il 17 febbraio 1800 (legge del 28 Piovoso dell'anno VIII del calendario repubblicano), questa organizzazione fu ulteriormente modificata. I dipartimenti furono suddivisi in circoscrizioni (arrondissement, che sostituivano i distretti, ma erano rispetto a questi in numero minore e dunque con maggiore estensione), cantoni (ugualmente meno numerosi e più estesi che quelli del 1790) e comuni (commune). Comparvero anche le prefetture e sotto-prefetture, con i prefetti e il consiglio di prefettura, ed anche i Consigli generali. La Monarchia di Luglio riconoscerà loro ugualmente personalità giuridica.

A parte la legge del 10 agosto del 1871, che creerà la Commissione dipartimentale e istituirà l'elezione del Consiglio generale a suffragio universale con i cantoni come collegi elettorali di un sistema maggioritario uninominale a doppio turno, l'organizzazione dei dipartimenti resterà invariata fino al 1982, quando viene votata la legge sul decentramento, che precisa il campo di competenza dei dipartimenti e assicura loro un maggior peso nella vita economica nazionale.

Infine la legge del 2 marzo 1985 trasferisce il potere esecutivo locale, fino a quel momento esercitato dal prefetto, al presidente del Consiglio Generale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il dipartimento di Calvados deve il suo nome a rocce situate a largo delle sue coste.
  2. ^ Il dipartimento di Vaucluse deve il suo nome al centro di Vaucluse, oggi Fontaine-de-Vaucluse
  3. ^ Il dipartimento di Yvelines deve il suo nome alla foresta d'Yveline.
  4. ^ il nome Côte-d'Or venne attribuito in onore del principale massiccio del dipartimento.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]