Dipartimento dell'Alto Adige
L'Alto Adige (in francese Haut-Adige, in tedesco Oberetsch) è stato un dipartimento del Regno d'Italia dal 1810 al 1814.[1] Il suo nome, coniato alla maniera dei dipartimenti francesi, si riferiva all'alto corso del fiume Adige. Fu creato in seguito alla spartizione del Tirolo tra Baviera e Regno d'Italia e comprendeva la parte meridionale del Tirolo a valle di Colma di Barbiano (a sud di Chiusa e Gargazzone/Lana), cioè Bolzano e dintorni, la Bassa Atesina, il Trentino e la Valle di Fassa. I confini furono tracciati d'accordo con i commissari tedeschi secondo il seguente principio: "da appartenersi al Regno d'Italia perché paese italiano".[2]
La restante parte settentrionale dell'antica Contea del Tirolo venne invece suddivisa tra il Regno di Baviera facente parte della Confederazione del Reno (e che oltre a Innsbruck e la valle dell'Inn incluse Merano, Vipiteno, Bressanone, Chiusa, Brunico, la valle settentrionale dell'Isarco, la Val Venosta e la val Pusteria occidentale fino a Monguelfo), le Province Illiriche (che oltre a Lienz e al Tirolo Orientale comprendeva la val Pusteria orientale) e il Dipartimento del Piave (che incluse Livinallongo e l'Ampezzo).
Aveva come capoluogo Trento e la sua lingua amministrativa era l'italiano, ma nelle aree germanofone fu temporaneamente adottato il bilinguismo nei pubblici avvisi e l'uso del tedesco nell'amministrazione comunale.
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Storia [modifica]
Fu creato il 9 giugno 1810 unendo parti della Contea del Tirolo (Principati Vescovili di Bressanone e Trento) già austriaca e passata nel 1805 al Regno di Baviera con la Pace di Presburgo, con qualche comune staccato dal Dipartimento del Piave.
Il nome [modifica]
All'epoca della Repubblica Cisalpina era esistito un distretto dell'"Alto Adige" a sud-est di Verona, parte del Dipartimento del Benaco. Il distretto non corrispondeva nemmeno in parte con l'odierno Alto Adige, ma ai comuni veneti di Zevio, Ronco all'Adige, San Giovanni Lupatoto, Palù e Mazzagata (oggi Mazzantica, frazione di Oppeano).[3][4]
Il dipartimento dell'Alto Adige istituito durante il Regno d'Italia prese il suo nome dal fiume Adige, che diede anche il nome al Dipartimento dell'Adige (la provincia di Verona odierna).
Il nome fu riutilizzato, allargandone il suo significato geografico originario verso settentrione, da Ettore Tolomei nella sua campagna di italianizzazione della provincia di Bolzano annessa all'Italia nel 1919 al posto di altri nomi proposti quali Tirolo Italiano, Tirolo trentino o Alto Trentino, e venne ufficializzato dal regime fascista nel 1923.
Note [modifica]
- ^ Cfr. Reinhard Stauber, Der Zentralstaat an seinen Grenzen. Administrative Integration, Herrschaftswechsel und politische Kultur im südlichen Alpenraum 1750-1820, Göttingen 2001, pp. 317ss.
- ^ Nuova antologia di scienze, lettere ed arti, Volume 2, 1866, pag. 431
- ^ Repubblica Cisalpina 1797
- ^ Repubblica Cisalpina 1798
Bibliografia [modifica]
- (DE) Reinhard Stauber, Der Zentralstaat an seinen Grenzen. Administrative Integration, Herrschaftswechsel und politische Kultur im südlichen Alpenraum 1750-1820 (Schriftenreihe der Historischen Kommission der Bayerischen Akademie der Wissenschaften, 64), Göttingen, Vandenhoeck & Ruprecht, 2001. ISBN 978-3-525-36057-6