Dipartimento del Crostolo
| Dipartimento del Crostolo | |||
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| Mappa di localizzazione | |||
| Informazioni generali | |||
| Capoluogo: | Reggio | ||
| Dipendente da: | Repubblica Cispadana Repubblica Cisalpina Repubblica Italiana Regno d'Italia |
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| Evoluzione storica | |||
| Inizio: | 1797 | ||
| Fine: | 1815 | ||
Il Dipartimento del Crostolo fu, fra gli anni 1797 e 1815, un dipartimento della Repubblica Cispadana, della Repubblica Cisalpina, della Repubblica Italiana e infine del Regno d'Italia. Il nome deriva dal torrente Crostolo ed ebbe come capoluogo Reggio.
[modifica] Storia
Il dipartimento fu creato il 5 gennaio 1797 a seguito della costituzione della repubblica cispadana e poi assorbito nella Repubblica Cisalpina, dopo la fusione delle due entità.
Perdette i territori meridionali (Massa, Carrara e la Garfagnana) il 1º maggio 1806, ceduti al principato di Lucca. Il 24 maggio dello stesso mese assorbì il principato di Guastalla, staccato dal ducato di Parma il 30 marzo 1806 e donato da Napoleone a sua sorella Paolina Bonaparte e da lei venduto all'Italia.
Nell'agosto 1811 il Crostolo acquisisce qualche comune distaccato dal dipartimento del Taro, francese, ma ne perderà a sua volta qualche altro (la vice prefettura d'Aulla), ceduto al Dipartimento degli Appennini, francese anch'esso.
Il dipartimento venne ricreato fra l'aprile e il maggio 1815 a seguito della riconquista di aree del Regno d'Italia per opera di Gioacchino Murat.