Dioscoride
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Dioscoride Pedanio (Anazarbe in Cilicia, 40 circa - 90 circa) fu un medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a Roma ai tempi dell'imperatore Nerone. Ebbe la possibilità di viaggiare a lungo nel mondo greco-romano.
Dioscoride è famoso per la sua opera in 5 libri, De Materia Medica, un erbario scritto in lingua greca che ebbe una profonda influenza nella storia della medicina. Rimase infatti in uso, con traduzioni e commenti, almeno fino al XVII secolo. Oltre che in area greca e romana, quest'autore fu conosciuto anche in Oriente e sono rimasti svariati manoscritti di traduzioni arabe e indiane.
Un gran numero di manoscritti illustrati testimoniano la grande diffusione dell'opera di Dioscoride, alcuni di essi sono antichissimi risalendo al V-VII secolo. Il più famoso di essi è senza dubbio il Dioscoride di Vienna (512/513) cioè il manoscritto Cod. med. gr. 1. conservato presso la Österreichische Nationalbibliothek di Vienna. La principale traduzione italiana di Dioscoride si trova nei "I discorsi ... nelli sei libri di Pedacio Dioscoride ... della materia medicinale" pubblicato a Venezia, da Vincenzo Valgrisi nel 1568 a cura del medico senese Pietro Andrea Mattioli. L'edizione del Mattioli, tradotta in varie lingue tra cui latino e francese, affiancava alla traduzione del testo greco illustrazioni di notevole qualità e precisione che rendevano facile il riconoscimento della specie trattata. Seguiva poi un ricco commento con le osservazioni sul testo a cura del Mattioli stesso.
Dioscoride è citato da Dante Alighieri nel quarto canto della Divina Commedia nel Limbo, che gli attruibuisce l'epiteto "il buono accoglitor del quale"
Indice |
[modifica] Documenti
[modifica] Distillazione
In un suo documento si legge che “Distillare è imitare il sole, che evapora le acque della terra e le rinvia in pioggia”. Dioscoride ci descrive di un apparecchio per distillare, ottenere essenze liquidi medicinali, dotato di una “vescica” con una sorta di testa superiore, dalla quale i vapori entravano in una struttura refrigerante per la condensazione, che non troviamo più negli apparati di distillazione di epoca medievale.
[modifica] Bibliografia
- Jean De Maleissye, Storia dei veleni. Da Socrate ai giorni nostri, Bologna, Odoya, 2008 ISBN 978-88-628-8019-0.


