Diocesi di Zamora (Spagna)

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Diocesi di Zamora
Dioecesis Zamorensis
Chiesa latina
Catedral zamora.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Valladolid
Vescovo Gregorio Martínez Sacristán
Sacerdoti 193 di cui 172 secolari e 21 regolari
854 battezzati per sacerdote
Religiosi 27 uomini, 468 donne
Abitanti 167.100
Battezzati 165.000 (98,7% del totale)
Superficie 6.984 km² in Spagna
Parrocchie 303
Erezione X secolo
Rito romano
Indirizzo Puerta del Obispo 2, 49001 Zamora, España
Sito web www.obispadodezamora.es
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Spagna

La diocesi di Zamora (in latino: Dioecesis Zamorensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Valladolid. Nel 2010 contava 165.000 battezzati su 167.100 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Gregorio Martínez Sacristán.

Indice

Territorio [modifica]

La diocesi comprende la provincia di Zamora, in Spagna. Confina a nord con le diocesi di León ed Astorga, a ovest con la diocesi di Bragança-Miranda (Portogallo), a sud con la diocesi di Salamanca ed a est con l'arcidiocesi di Valladolid.

Sede vescovile è la città di Zamora, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Maddalena.

Il territorio si estende su 6.984 km² ed è suddiviso in 303 parrocchie, raggruppate in 10 arcipresbiterati:

Storia [modifica]

Sebbene alcuni storici attribuiscano alla diocesi origini anteriori, probabilmente fu eretta nel X secolo, epoca a partire dalla quale si trovano riscontri certi.

Nel 986 Zamora fu conquistata dagli arabi e la sede vescovile fu soppressa.

Fu ristabilita nel 1121, dopo la Reconquista cristiana. Nell'epoca del ristabilimento della sede, la diocesi fu oggetto di una controversia tra gli arcivescovi di Toledo e quelli di Braga. Entrambi reclamavano Zamora come propria suffraganea. Papa Callisto II decise allora di rendere la diocesi esente da giurisdizione metropolitana, ma già verso la metà del secolo papa Eugenio III riconobbe le rivendicazioni degli arcivescovi di Braga, confermate anche dai suoi successori.

Nel 1151 si iniziò la costruzione della cattedrale romanica, sormontata da un'originale cupola bizantina e consacrata nel 1174.

Nel primo quarto del XIII secolo papa Innocenzo III assegnò la diocesi come suffraganea della sede metropolitana di Santiago di Compostela, poiché anticamente era stata suffraganea di Mérida, da cui Santiago faceva discendere il rango metropolitico.

Nel 1797 fu istituito il seminario diocesano, dedicato a sant'Atilano. Il seminario derivava da un collegio fondato nel 1712 e affidato ai padri gesuiti, che erano stati espulsi nel 1767.

In seguito al Concordato del 1851, il 4 luglio 1857 la diocesi entrò a far parte della nuova provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Valladolid.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Statistiche [modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 167.100 persone contava 165.000 battezzati, corrispondenti al 98,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 200.000 200.000 100,0 276 228 48 724 70 426 248
1970  ? 201.748  ? 380 291 89  ? 157 749 270
1980 185.623 185.825 99,9 306 247 59 606 90 642 272
1990 181.000 182.000 99,5 242 212 30 747 36 593 303
1999 168.449 169.449 99,4 240 213 27 701 35 555 304
2000 168.449 169.449 99,4 239 213 26 704 35 557 304
2001 167.620 168.620 99,4 229 205 24 731 32 533 304
2002 166.140 167.140 99,4 224 201 23 741 30 531 304
2003 165.940 167.140 99,3 217 196 21 764 29 528 304
2004 164.228 165.428 99,3 215 193 22 763 31 529 304
2010 165.000 167.100 98,7 193 172 21 854 27 468 303

Fonti [modifica]

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