Diocesi di Włocławek

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Diocesi di Włocławek
Dioecesis Vladislaviensis
Chiesa latina
Włoclawek - katedra.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Gniezno
Vescovo Wiesław Alojzy Mering
Ausiliari Stanisław Gębicki
Vescovi emeriti Bronisław Dembowski
Sacerdoti 555 di cui 465 secolari e 90 regolari
1.382 battezzati per sacerdote
Religiosi 168 uomini, 402 donne
Abitanti 775.245
Battezzati 767.511 (99,0% del totale)
Superficie 8.824 km² in Polonia
Parrocchie 232
Erezione 996
Rito romano
Indirizzo ul. Gdańska 2/4, 87-800 Włocławek, Polska
Sito web www.diecezja.wloclawek.pl
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Polonia
La basilica di santa Maria a Licheń Stary
Il seminario maggiore a Włocławek

La diocesi di Włocławek (in latino: Dioecesis Vladislaviensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Gniezno. Nel 2010 contava 767.511 battezzati su 775.245 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Wiesław Alojzy Mering.

Indice

Territorio [modifica]

La diocesi comprende la parte sud-orientale del Voivodato della Cuiavia-Pomerania, la parte orientale del voivodato della Grande Polonia e la parte occidentale del voivodato di Łódź.

Sede vescovile è la città di Włocławek, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine.

Il territorio è suddiviso in 32 decanati e in 232 parrocchie.

Storia [modifica]

La diocesi di Włocławek fu eretta nel 996. Dal 1000 fu suffraganea dell'arcidiocesi di Gniezno.

Dal XII secolo fu nota anche come diocesi di Cuiavia e Pomerania.

Il 16 agosto 1569 fu istituito il seminario diocesano in ossequio ai decreti del Concilio di Trento.

Dal 30 giugno 1818 per effetto della bolla Ex imposita nobis di papa Pio VII assunse il nome di diocesi di Cuiavia-Kalisz e divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Varsavia. La residenza dei vescovi era a Kalisz.

Durante l'occupazione tedesca della Polonia, il vescovo ausiliare Michał Kozal venne internato a Dachau e morì durante la detenzione. È stato beatificato nel 1987.

Il 28 ottobre 1925 in forza della bolla Vixdum Poloniae unitas di papa Pio XI ha assunto il nome attuale ed è tornata ad essere suffraganea di Gniezno.

Il 25 marzo 1992, in seguito alla riorganizzazione delle diocesi polacche voluta da papa Giovanni Paolo II con la bolla Totus tuus Poloniae populus, ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Kalisz.

Nel 2004 è stata consacrata la grande basilica del santuario mariano di Licheń Stary.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Statistiche [modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 775.245 persone contava 767.511 battezzati, corrispondenti al 99,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 994.000 1.004.000 99,0 431 361 70 2.306 249
1970 953.670 956.600 99,7 593 495 98 1.608 207 750 258
1980 1.086.590 1.094.680 99,3 621 509 112 1.749 315 695 273
1990 1.052.728 1.103.042 95,4 671 568 103 1.568 371 735 300
1999 855.060 874.792 97,7 622 495 127 1.374 281 459 255
2000 844.255 864.732 97,6 622 497 125 1.357 281 461 256
2001 851.629 872.853 97,6 616 493 123 1.382 275 451 256
2002 847.428 866.075 97,8 629 504 125 1.347 287 463 256
2003 837.244 863.321 97,0 630 508 122 1.328 281 463 256
2004 839.694 859.725 97,7 640 507 133 1.312 300 435 256
2010 767.511 775.245 99,0 555 465 90 1.382 168 402 232

Note [modifica]

  1. ^ Morì il 4 giugno 1902. Cfr. Eubel, vol. 8, p. 594.

Fonti [modifica]

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