Diocesi di Teruel e Albarracín

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Diocesi di Teruel e Albarracín
Dioecesis Terulensis et Albarracinensis
Chiesa latina
Teruel - Fachada de la catedral.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Saragozza
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Vescovo Carlos Manuel Escribano Subías
Sacerdoti 120 di cui 105 secolari e 15 regolari
747 battezzati per sacerdote
Religiosi 37 uomini, 113 donne
Abitanti 93.600
Battezzati 89.750 (95,9% del totale)
Superficie 11.867 km² in Spagna
Parrocchie 262 (7 vicariati)
Erezione 1172 (Albarracín)
31 luglio 1577 (Teruel)
Rito romano
Cattedrale Assunzione a Teruel
Salvatore ad Albarracín
Indirizzo Apartado 12, Plaza Venerable Frances de Aranda 3, 44001 Teruel, España
Sito web www.diocesisdeteruel.org
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Spagna
La chiesa di San Giacomo Maggiore a Montalbán di influenza mudejar.

La diocesi di Teruel e Albarracín (in latino: Dioecesis Terulensis et Albarracinensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Saragozza. Nel 2010 contava 89.750 battezzati su 93.600 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Carlos Manuel Escribano Subías.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende la provincia di Teruel, eccetto la parte settentrionale, che appartiene all'arcidiocesi di Saragozza.

Sede vescovile è la città di Teruel, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione. Ad Albarracín si trova la cattedrale del Salvatore.

Il territorio si estende su 11.867 km² ed è suddiviso in 262 parrocchie, raggruppate nei seguenti 7 arcipresbiterati: Teruel, Albarracín, Mora de Rubielos, Calamocha, Alfambra, Alcorisa e Montalbán.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Una diocesi Arcabricensis fu eretta nel 1172, come avamposto missionario della regione che, a cavallo tra XII e XIII secolo, venne sottratta al regno Almohade. L'erezione di una diocesi ad Albarracín è conosciuta per la conferma della sua fondazione fatta da papa Innocenzo IV il 12 aprile 1247 in una lettera indirizzata a Pedro, vescovo di Segorbe e di Santa Maria di Albarracín. Innocenzo IV ricorda che, quando la città fu sottratta ai Saraceni, il suo predecessore Innocenzo III acconsentì all'erezione di una diocesi ed impose al vescovo di prestare l'atto di sottomissione ed obbedienza all'arcivescovo di Toledo Rodrigo (dopo il 1210). Innocenzo III aveva deciso che la nuova diocesi portasse anche il titolo di Segorbe, benché all'epoca la città fosse ancora in mano agli Arabi.

Nella sua lettera del 1247, anno in cui Segorbe fu liberata dal dominio arabo, Innocenzo IV confermò l'unione delle due sedi episcopali, unione che fu ulteriormente sancita da papa Alessandro IV il 18 marzo 1258 con il breve Petitio vestra. Essa rimase in vigore fino al 21 luglio 1577, quando le due sedi furono separate con la bolla Regimini universalis di papa Gregorio XIII.

La città e la diocesi vissero un momento di prosperità anche grazie all'apporto degli arabi, numerosi sul territorio. La conversione più o meno forzata e in seguito la loro espulsione (1609), causò un grave danno alla città. La diocesi era una delle più povere della Spagna ed anche una delle più piccole; a metà dell'Ottocento era costituita da una sola arcipretura e da 33 parrocchie. L'ultimo vescovo di Albarracín, José Talayero Royo, morì in esilio a Marsiglia nel 1839 a causa della guerra carlista, e non ebbe più successori.

La diocesi di Teruel fu eretta il 31 luglio 1577, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Saragozza. L'erezione fu confermata da papa Sisto V il 5 ottobre 1587 con la bolla In supereminenti.

Il concordato del 1851 fra Santa Sede e governo spagnolo stabiliva la soppressione della diocesi di Albarracín e la sua unione con la diocesi di Teruel.[1]. Tuttavia il concordato trovò ostacoli che ne impedirono la sua pronta applicazione; di fatto la diocesi di Albarracín continuò a sussistere, governata da vicari capitolari, fino al 1878, quando i vescovi di Teruel ne divennero amministratori apostolici.

Nel 1955, facendo seguito al concordato del 1953 che stabiliva di far coincidere i limiti delle diocesi con quelli delle province civili, la diocesi di Teruel ingrandì notevolmente il suo territorio con l'acquisizione di sette arcipresbiterati dall'arcidiocesi di Saragozza per un totale di 136 parrocchie. Contestualmente perse tre parrocchie a favore delle diocesi di Tortosa, di Sigüenza e di Cuenca.[2]

L'11 agosto 1984 con la bolla Cor nostrum di papa Giovanni Paolo II le due diocesi sono state unite aeque principaliter e la diocesi ha assunto la denominazione attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Albarracín[modifica | modifica sorgente]

  • Juan Trullo, O.S.A. † (19 luglio 1577 - 8 ottobre 1577 deceduto)
  • Martín de Salvatierra † (23 luglio 1578 - 23 marzo 1583 nominato vescovo di Segorbe)
  • Gaspar Juan de la Figuera, C.R.S.A. † (28 marzo 1583 - 12 agosto 1585 nominato vescovo di Lérida)
  • Bernardino Gómez Miedes † (28 luglio 1586 - 4 dicembre 1589 deceduto)
  • Alfonso Gregorio † (14 gennaio 1591 - 10 marzo 1593 nominato arcivescovo di Saragozza)
  • Martín Terrer Valenzuela, O.S.A. † (10 marzo 1593 - 21 giugno 1596 nominato vescovo di Teruel)
  • Pedro Jaime † (9 dicembre 1596 - 29 gennaio 1601 deceduto)
  • Andrés Balaguer Salvador, O.P. † (24 gennaio 1603 - 10 novembre 1604 nominato vescovo di Orihuela)
  • Vicente Roca de la Serna † (4 luglio 1605 - 27 marzo 1608 deceduto)
  • Isidoro Aliaga, O.P. † (10 ottobre 1608 - 13 giugno 1611 nominato vescovo di Tortosa)
  • Lucas Duran, O.S. † (17 agosto 1611 - 21 dicembre 1617 deceduto)
  • Gabriel Sora Aguerri † (9 luglio 1618 - 12 febbraio 1622 deceduto)
  • Jerónimo Bautista Lanuza, O.P. † (24 agosto 1622 - 15 dicembre 1624 deceduto)
  • Pedro Apaolaza Ramírez, O.S.B. † (18 luglio 1625 - 8 agosto 1633 nominato vescovo di Teruel)
  • Juan Cebrián Pedro, O. de M. † (5 settembre 1633 - 9 luglio 1635 nominato vescovo di Teruel)
  • Vicente Domec † (17 novembre 1635 - 14 settembre 1644 deceduto)
  • Martín de Funes Lafiguera † (6 febbraio 1645 - 13 dicembre 1653 deceduto)
  • Jerónimo Salas Malo de Esplugas † (7 dicembre 1654 - 10 novembre 1664 deceduto)
  • Antonio Agustín, O.S.H. † (6 luglio 1665 - 5 luglio 1670 deceduto)
  • Íñigo Royo † (17 novembre 1670 - 25 settembre 1673 nominato arcivescovo, titolo personale, di Barbastro)
  • Petrus Tris, O.Carm. † (18 dicembre 1673 - 3 luglio 1682 deceduto)
  • Miguel Jerónimo Fuenbuena, O.P. † (8 marzo 1683 - 23 agosto 1690 deceduto)
  • Luis Pueyo Abadía, O.Carm. † (28 maggio 1700 - 28 gennaio 1704 deceduto)
  • Juan Navarro Gilaberte, O. de M. † (21 luglio 1704 - prima del 21 gennaio 1727 dimesso)
  • Juan Francisco Navarro Salvador y Gilabert † (17 marzo 1727 - 12 maggio 1765 deceduto)
  • Juan Molina Lario y Navarro † (9 dicembre 1765 - 29 gennaio 1776 nominato vescovo di Málaga)
  • Lorenzo Lay Anzano, O.P. † (17 febbraio 1777 - 11 dicembre 1780 nominato vescovo di Segorbe)
  • José Constancio Andino † (10 dicembre 1781 - 29 marzo 1790 nominato vescovo di Osma)
  • Agustín Benito Torres, O.Carm. † (29 marzo 1790 - 21 maggio 1792 deceduto)
  • Manel María Trujillo Jurado, O.F.M. † (3 dicembre 1792 - 6 dicembre 1800 dimesso)
  • Blas Joaquín Álvarez de Palma † (20 luglio 1801 - 20 dicembre 1802 nominato vescovo di Teruel)
  • Antonio Vila y Campos † (20 dicembre 1802 - 30 novembre 1807 deceduto)
  • Joaquín González de Terán, O.P. † (16 marzo 1808 - 7 luglio 1815 dimesso)
  • Andrés García Palomares † (18 dicembre 1815 - 31 maggio 1823 deceduto)
  • Jerónimo Fernández de Castro Delgado, O.SS.T. † (24 maggio 1824 - 5 ottobre 1828 deceduto)
  • José Talayero Royo, O.P. † (18 maggio 1829 - 7 dicembre 1839 deceduto)
    • Sede vacante (1839-1851)
    • Sede amministrata dai vescovi di Teruel (1851-1984)

Vescovi di Teruel[modifica | modifica sorgente]

  • Juan Pérez de Artieda † (1577 - 1578 deceduto) (vescovo eletto)
  • Andrés Santos de Sampedro † (4 luglio 1578 - 27 aprile 1579 nominato arcivescovo di Saragozza)
  • Jaime Ximeno Lobera † (21 aprile 1580 - 12 dicembre 1594 deceduto)
  • Martín Terrer Valenzuela, O.S.A. † (21 giugno 1596 - 7 aprile 1614 nominato vescovo di Tarazona)
  • Tomás Cortés de Sangüesa † (27 agosto 1614 - 9 dicembre 1624 deceduto)
  • Fernando Valdés Llano † (9 luglio 1625 - 18 luglio 1633 nominato arcivescovo di Granada)
  • Pedro Apaolaza Ramírez, O.S.B. † (8 agosto 1633 - 8 gennaio 1635 nominato arcivescovo di Saragozza)
  • Juan Cebrián Pedro, O. de M. † (9 luglio 1635 - 18 aprile 1644 nominato arcivescovo di Saragozza)
  • Domingo Abad Herta † (13 luglio 1644 - 8 febbraio 1647 deceduto)
  • Diego Chueca † (6 maggio 1647 - 18 giugno 1672 deceduto)
  • Diego Francés de Urritigoyti y Lerma † (30 gennaio 1673 - 25 settembre 1673 nominato vescovo di Tarazona)
  • Andrés Aznar Navés, O.S.A. † (16 aprile 1674 - 7 maggio 1682 deceduto)
  • Jerónimo Zolivera † (11 gennaio 1683 - 28 marzo 1700 deceduto)
  • Lamberto Manuel López † (14 marzo 1701 - 7 aprile 1717 deceduto)
  • Pedro Felipe Analso Miranda y Ponce de León † (16 settembre 1720 - 20 agosto 1731 deceduto)[3]
  • Francisco Pérez Prado y Cuesta † (11 agosto 1732 - 9 luglio 1755 deceduto)
  • Francisco Javier Pérez Baroja y Muro † (17 novembre 1755 - 29 marzo 1757 deceduto)
  • Francisco José Rodríguez Chico † (26 settembre 1757 - 21 marzo 1780 deceduto)
  • Roque Martín Merino † (11 dicembre 1780 - 6 novembre 1794 deceduto)
  • Félix Rico Rico † (1º giugno 1795 - 31 maggio 1799 deceduto)
  • Francisco Javier de Lizana y Beaumont † (11 agosto 1800 - 24 maggio 1802 nominato arcivescovo di Città del Messico)
  • Blas Joaquín Álvarez Palma † (20 dicembre 1802 - 19 dicembre 1814 nominato arcivescovo di Granada)
  • Felipe Montoya Díez † (10 luglio 1815 - 12 marzo 1825 deceduto)
  • Jacinto Rodríguez Rico † (19 dicembre 1825 - 21 maggio 1827 nominato vescovo di Cuenca)
  • Diego Martínez Carlón y Teruel † (25 giugno 1827 - 24 febbraio 1832 nominato vescovo di Jaén)
  • José Asensio Ocón y Toledo † (24 febbraio 1832 - 2 dicembre 1833 deceduto)
    • Sede vacante (1833-1847)
  • Antonio Lao Cuevas † (17 dicembre 1847 - 7 gennaio 1850 nominato vescovo di Guadix)
  • Jaime José Soler Roquer † (20 maggio 1850 - 21 marzo 1851 deceduto)
  • Francisco Landeira Sevilla † (18 marzo 1852 - 22 luglio 1861 nominato vescovo di Cartagena)
  • Francisco de Paula Jiménez Muñoz † (23 dicembre 1861 - 3 giugno 1869 deceduto)
    • Sede vacante (1869-1874)
  • Victoriano Guisasola y Rodríguez † (16 gennaio 1874 - 29 settembre 1876 nominato vescovo titolare di Dora)
  • Francisco de Paula Moreno y Andreu † (29 settembre 1876 - 11 giugno 1880 deceduto)
  • Antonio Ibáñez y Galiano † (16 dicembre 1880 - 21 luglio 1890 deceduto)
  • Maximiliano Fernández del Rincón y Soto Dávila † (1º giugno 1891 - 21 maggio 1894 nominato vescovo di Guadix)
  • Antonio Estalella y Sivilla † (21 maggio 1894 - 22 aprile 1896 deceduto)
  • Juan Comes y Vidal † (25 giugno 1896 - 30 novembre 1905 dimesso)
  • Juan Antón de la Fuente † (14 dicembre 1905 - 3 novembre 1934 ritirato)
  • Beato Anselmo Polanco Fontecha, O.S.A. † (21 giugno 1935 - 7 febbraio 1939 deceduto)
    • Sede vacante (1939-1944)
  • León Villuendas Polo, O.F.M. † (29 marzo 1944 - 8 dicembre 1968 deceduto)
  • Juan Ricote Alonso † (8 dicembre 1968 succeduto - 8 ottobre 1972 deceduto)
  • Damián Iguacén Borau (23 settembre 1974 - 14 agosto 1984 nominato vescovo di San Cristóbal de La Laguna o Tenerife)

Vescovi di Teruel e Albarracín[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Ángel Algora Hernando (11 luglio 1985 - 20 marzo 2003 nominato vescovo di Ciudad Real)
  • José Manuel Lorca Planes (15 gennaio 2004 - 18 luglio 2009 nominato vescovo di Cartagena)
  • Carlos Manuel Escribano Subías, dal 20 luglio 2010

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 93.600 persone contava 89.750 battezzati, corrispondenti al 95,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 100.787 100.795 100,0 153 137 16 658 28 185 136
1970 127.720 127.720 100,0 261 220 41 489 97 266 252
1980 100.345 100.494 99,9 192 173 19 522 1 45 266 261
1990 98.010 98.102 99,9 164 148 16 597 44 234 261
1999 88.362 88.709 99,6 153 133 20 577 40 202 262
2000 86.983 87.294 99,6 152 133 19 572 33 201 262
2001 86.352 86.968 99,3 150 131 19 575 41 193 262
2002 89.631 90.625 98,9 148 129 19 605 42 179 262
2003 84.324 85.823 98,3 142 128 14 593 36 169 262
2004 87.932 89.533 98,2 140 125 15 628 30 154 262
2010 89.750 93.600 95,9 120 105 15 747 37 113 262

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. art. 5 del concordato in Angelo Mercati, (a cura di) Raccolta di concordati su materie ecclesiastiche tra la Santa Sede e le autorità civili, Roma 1919, pp. 772-773.
  2. ^ Decreto Initis inter, in AAS 47 (1955), pp. 738-742.
  3. ^ Così Catholic Hierarchy. Eubel e Gams riportano come data di decesso il 30 novembre 1729.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Diocesi di Teruel[modifica | modifica sorgente]

Diocesi di Albarracín[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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