Diocesi di Sobral

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Diocesi di Sobral
Dioecesis Sobralensis
Chiesa latina
Suffraganea dell' arcidiocesi di Fortaleza
Regione ecclesiastica Nordeste 1
Vescovo Odelir José Magri, M.C.C.I.
Sacerdoti 54 di cui 48 secolari e 6 regolari
13.547 battezzati per sacerdote
Religiosi 15 uomini, 110 donne
Abitanti 863.713
Battezzati 731.554 (84,7% del totale)
Superficie 18.920 km² in Brasile
Parrocchie 26
Erezione 10 novembre 1915
Rito romano
Indirizzo Praça Quirino Rodrigues 76/4, C.P. 106, 62011-260 Sobral, CE, Brazil
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Brasile
Facciata della Santa Casa de Misericórdia de Sobral, il primo ospedale dello stato di Ceará, eretto nel 1908 da José Tupinambá da Frota, all'epoca vicario di Sobral. Divenne il primo vescovo della diocesi nel 1916.

La diocesi di Sobral (in latino: Dioecesis Sobralensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Fortaleza appartenente alla regione ecclesiastica Nordeste 1. Nel 2004 contava 731.554 battezzati su 863.713 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Odelir José Magri, M.C.C.I.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi si trova nel nord-ovest dello stato brasiliano di Ceará. Confina con l'Oceano Atlantico, l'arcidiocesi di Fortaleza e le diocesi di Itapipoca, Quixadá, Crateús e Tianguá.

Sede vescovile è la città di Sobral, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione.

Il territorio si estende su 17.634,7 km² ed è suddiviso in 26 parrocchie, raggruppate in 4 zone pastorali: Sede, Araras, Vale do Coreaú e Vale do Acaraú.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi è stata eretta il 10 novembre 1915, ricavandone il territorio dalla diocesi di Ceará, che contestualmente è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana e ha assunto il nome di arcidiocesi di Fortaleza).

Il 23 settembre 1963 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Crateús.

Il 13 marzo 1971 ha ceduto altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Itapipoca e di Tianguá.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 863.713 persone contava 731.554 battezzati, corrispondenti all'84,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 1.000.000 1.140.000 87,7 59 53 6 16.949 6 40 31
1965 800.000 800.000 100,0 72 62 10 11.111 26 215 32
1970 750.000 800.000 93,8 58 51 7 12.931 11 32
1976 533.900 536.966 99,4 36 34 2 14.830 4 125 21
1980 496.000 606.000 81,8 34 32 2 14.588 2 162 21
1990 670.000 685.000 97,8 41 39 2 16.341 3 89 23
1998 712.344 818.293 87,1 43 40 3 16.566 4 91 26
1999 712.344 818.293 87,1 43 40 3 16.566 4 91 26
2001 723.856 843.004 85,9 47 41 6 15.401 16 100 28
2002 719.467 826.475 87,1 42 38 4 17.130 12 92 26
2003 719.481 863.713 83,3 50 44 6 14.389 10 104 26
2004 731.554 863.713 84,7 54 48 6 13.547 15 110 26

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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