Diocesi di Oslo

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Diocesi di Oslo
Dioecesis Osloensis
Chiesa latina
Oslo StOlavCathedral01.JPG
Coat of arms of the Diocese of Oslo.svg  
Vescovo Markus Bernt Eidsvig, C.R.S.A.
Vescovi emeriti Gerhard Schwenzer, SS.CC.
Sacerdoti 61 di cui 34 secolari e 27 regolari
1.219 battezzati per sacerdote
Religiosi 29 uomini, 101 donne
Diaconi 2 permanenti
Abitanti 3.669.663
Battezzati 74.368 (2,0% del totale)
Superficie 154.560 km² in Norvegia
Parrocchie 23
Erezione 7 agosto 1868
Rito romano
Cattedrale Sant'Olav
Indirizzo Akersveien 5, Postboks 8270, 1 N-0177 Oslo, Norge
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Norvegia

La diocesi di Oslo (in latino: Dioecesis Osloensis) una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2010 contava 74.368 battezzati su 3.669.663 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Markus Bernt Eidsvig, C.R.S.A.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende tredici contee della Norvegia meridionale.

Sede vescovile è la città di Oslo, dove si trova la cattedrale di Sant'Olav.

Il territorio è suddiviso in 23 parrocchie, situate nelle seguenti città: Oslo (3), Moss, Askim, Fredrikstad, Halden, Lillestrøm, Hamar, Lillehammer, Hønefoss, Asker og Bærum, Drammen, Tønsberg, Larvik, Porsgrunn, Arendal, Kristiansand, Stavanger, Haugesund e Bergen.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi di Oslo fu eretta per la prima volta nel 1070 circa.

Nel 1104 divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Lund.

Nel 1153 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Nidaros.

L'ultimo vescovo cattolico, Hans Rev, aderì alla riforma protestante nel 1527 e la diocesi fu soppressa de facto.

Il 7 agosto 1868 fu eretta la missione sui iuris di Norvegia, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Svezia (oggi diocesi di Stoccolma).

Il 17 agosto 1869 la missione sui iuris fu elevata a prefettura apostolica con il breve Ecclesiae universae di papa Pio IX

L'11 marzo 1892 la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico con il breve Quum Nobis di papa Leone XIII.[1]

Il 1º giugno 1913 assunse il nome di vicariato apostolico di Norvegia e di Spitsbergen, per tornare al nome di vicariato apostolico di Norvegia il 15 dicembre 1925.

Il 7 e l'8 aprile 1931 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle missioni sui iuris rispettivamente della Norvegia centrale (oggi prelatura territoriale di Trondheim) e della Norvegia settentrionale (oggi prelatura territoriale di Tromsø). Conseguentemente, il 10 dello stesso mese assunse il nome di vicariato apostolico di Oslo.

Il 29 giugno 1953 il vicariato apostolico è stato elevato a diocesi con la bolla Faustum profecto di papa Pio XII.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi prima della Riforma[modifica | modifica wikitesto]

  • Asgaut † (? - 1073 deceduto)
  • Thorolf †
  • Aslak †
  • Gerhard †
  • Koll Torkelsson † (prima del 1100 - dopo il 1130)
  • Peter †
  • Vilhelm † (? - 1157 deceduto)
  • Torsteinn † (1157/1158 - circa 1169 deceduto)
  • Helge † (1170 - 1190 deceduto)
  • Nikolas Arnesson † (1190 - 9 maggio 1225 deceduto)
  • Orm (Ottar) † (1226 - 1244 deceduto)
  • Torkell † (circa 1245 - 1248 deceduto)
  • Håkon † (1248 - 1265 nominato arcivescovo di Nidaros)
  • Andreas † (1267 - 1287 deceduto)
  • Eyvind † (1288 - 1303 deceduto)
  • Helge † (1304 - 1322 deceduto)
  • Salomon Toraldson † (1322 - 1351 deceduto)
  • Sigfrid, O.P. † (13 agosto 1352 - 1358 deceduto)
  • Hallvard Bjørnarsson † (23 ottobre 1359 - circa 1371 deceduto)
  • Jon † (27 ottobre 1372 - settembre 1385 deceduto)
  • Eystein Aslaksson † (11 aprile 1386 - dopo il 25 febbraio 1407 deceduto)
  • Jakob Knutson † (10 settembre 1407 - circa 1420 deceduto)
  • Jens Jakobssøn † (8 luglio 1420 - 1453 deceduto)
  • Gunnar Tjostulvsson Holk † (20 giugno 1453 - 1482 deceduto)
  • Nils Audensson Kalib † (27 agosto 1483 - 1489 deceduto)
  • Herlog Vigleiksson Korning † (luglio 1489 - dopo il 29 maggio 1505 deceduto)
  • Anders Mus † (24 ottobre 1505 - 1521 dimesso)
  • Hans Mule † (1521 - 24 settembre 1524 deceduto)
  • Hans Rev † (1525 - 1527 deposto)

Vescovi dopo la Riforma[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 3.669.663 persone contava 74.368 battezzati, corrispondenti al 2,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 3.810 2.264.000 0,2 36 21 15 105 12 483 15
1970 8.319 2.808.401 0,3 50 22 28 166 30 385 17
1980 12.582 3.007.000 0,4 51 21 30 246 31 301 17
1990 30.095 3.157.269 1,0 44 14 30 683 35 216 18
1999 40.565 3.600.000 1,1 42 19 23 965 3 32 166 20
2000 43.980 3.236.121 1,4 52 22 30 845 3 39 153 20
2001 47.680 3.410.000 1,4 53 25 28 899 3 35 144 20
2002 48.514 3.423.428 1,4 50 23 27 970 3 34 135 20
2003 49.595 3.449.286 1,4 51 23 28 972 3 37 128 20
2004 51.305 3.449.286 1,5 55 21 34 932 3 39 132 20
2010 74.368 3.669.663 2,0 61 34 27 1.219 2 29 101 23

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leonis XIII pontificis maximi acta, Indice, vol. XXIII, p. 57.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]