Diocesi di Naisso

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Naisso
Sede vescovile titolare
Dioecesis Naissitana
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Naisso
Le diocesi civili dell'impero romano nei Balcani
Vescovo titolare Valdir Mamede
Istituita 1933
Stato Serbia
Diocesi soppressa di Naisso
Suffraganea di Sardica
Eretta  ?
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Lista delle sedi titolari della Chiesa cattolica

La diocesi di Naisso (in latino: Dioecesis Naissitana) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Naisso, corrispondente alla città di Niš in Serbia, è un'antica sede vescovile della provincia romana della Dacia Mediterranea nella diocesi civile di Dacia, suffraganea dell'arcidiocesi di Sardica.

Sono sei i vescovi documentati di questa antica diocesi. Il primo è Ciriaco, vissuto nella prima metà del IV secolo, simpatizzante dell'arianesimo ed avversario di Marcello di Ancira. Gli succedette Gaudenzio, che fu presente al concilio di Sardica e forse è da identificarsi con il Gaudenzio presente al concilio di Sirmio del 351.[1] Segue il vescovo Bonoso, che venne deposto e sostituito da Marziano, menzionati entrambi in alcune lettere di papa Innocenzo I.

Verso la metà del V secolo Naisso subì la distruzione ad opera degli Unni. La città tuttavia poté risollevarsi. Infatti all'inizio del VI secolo è noto il nome di un altro vescovo, Gaiano, inviato a Costantinopoli dall'imperatore Anastasio. Proietto infine fu presente al concilio ecumenico del 553.

A questi vescovi, gli autori di Illyricum Sacrum aggiungono il nome di Dalmazio episcopus Nentinae, che avrebbe sottoscritto la lettera dei vescovi della Dardania all'imperatore Leone (458) in seguito all'uccisione del patriarca alessandrino Proterio. Secondo Jacques Zeiller, avendo sottoscritto il documento con i vescovi della Dardania, Dalmazio non poteva essere vescovo di Naisso, città che apparteneva ad un'altra provincia romana.[2]

Oggi Naisso sopravvive come sede vescovile titolare; l'attuale vescovo titolare è Valdir Mamede, vescovo ausiliare di Brasília.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ciriaco † (prima metà del IV secolo)
  • Gaudenzio † (prima del 343/344 - dopo il 351)
  • Bonoso † (menzionato nel 380 circa)
  • Marziano † (prima del 409 - dopo il 414)
  • Dalmazio ? † (menzionato nel 458)
  • Gaiano † (menzionato nel 516)
  • Proietto † (menzionato nel 553)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Su questa identificazione Jacques Zeiller solleva dei dubbi.
  2. ^ Op. cit., pp. 162-163. Secondo Zeiller, all'origine del malinteso ci sarebbe un'errata identificazione operata da Lequien (Oriens christianus, vol. II, coll. 313-314).

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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