Diocesi di Macarsca

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Diocesi di Macarsca
Dioecesis Machariensis
Chiesa latina
Crkva Sv. Marka Makarska.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Spalato
Parrocchie ca. 60 (nel 1777)[1]
Erezione VI secolo
Soppressa 27 luglio 1969
diocesi unita all'arcidiocesi di Spalato
Dati dall'Annuario Pontificio *
Chiesa cattolica in Croazia

La diocesi di Macarsca (in latino: Dioecesis Machariensis) è stata una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Spalato.

Indice

Storia[modifica]

La diocesi fu eretta probabilmente durante il secondo sinodo di Salona del 533[2]; primo vescovo conosciuto è Stefano, presente in quell'assise della chiesa dalmata. In seguito la successione episcopale si interruppe e la sede fu ripristinata solo nel XIV secolo.

La diocesi resistette solo per qualche decennio in cui i vescovi risiedettero ad Almissa, a Spalato e sull'isola di Macarsca, poi fu nuovamente abbandonata.

Nel 1615 fu ripristinata per la seconda volta ed affidata ai francescani croati, che la ressero fino al 1686.

Dal 1698 la diocesi fu compresa nell'ambito della Repubblica di Venezia, in cui il candidato vescovo era presentato dalle autorità veneziane.

Il 30 giugno 1828 la diocesi fu unita all'arcidiocesi di Spalato con la bolla Locum beati Petri di papa Leone XII. A quell'epoca l'intera Dalmazia faceva parte dell'Impero d'Austria.

Il 27 luglio 1969 in forza della bolla Qui vicariam di papa Paolo VI la diocesi di Macarsca è stata unita a quella di Spalato con unione estintiva; il titolo dell'antica sede è mantenuto nell'attuale arcidiocesi di Spalato-Macarsca; tuttavia la chiesa di San Marco di Macarsca ha perso la dignità di concattedrale divenendo una semplice collegiata.

Cronotassi dei vescovi[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ Eubel, vol. VI, p. 271, nota 1.
  2. ^ Cfr. C. L. de Voinovitch, Histoire de la Dalmatie, 2008, p. 219.

Fonti[modifica]

Voci correlate[modifica]

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