Diocesi di Iași

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Diocesi di Iaşi)
Diocesi di Iaşi
Dioecesis Iasensis
Chiesa latina
Catedrala catolica din iasi.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Bucarest
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Vescovo Petru Gherghel
Ausiliari Aurel Percă
Sacerdoti 364 di cui 248 secolari e 116 regolari
702 battezzati per sacerdote
Religiosi 325 uomini, 463 donne
Abitanti 4.762.085
Battezzati 255.798 (5,4% del totale)
Superficie 46.070 km² in Romania
Parrocchie 130
Erezione 1818
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Regina
Indirizzo Episcopia Romano-Catolica, Bul. Stefan-cel-Mare 26, RO-700064 Iaşi, Romania
Sito web www.ercis.ro
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Romania
L'antica cattedrale di Iaşi

La diocesi di Iaşi (in latino: Dioecesis Iasensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Bucarest. Nel 2006 contava 255.798 battezzati su 4.762.085 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Petru Gherghel.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende i seguenti distretti della Romania orientale: Suceava, Botoşani, Neamţ, Iaşi, Bacău, Vaslui, Vrancea e Galaţi.

Sede vescovile è la città di Iaşi, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Regina.

Il territorio è suddiviso in 130 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il vicariato apostolico di Moldavia fu eretto nel 1818, sulle ceneri della soppressa diocesi di Bacău.

Il 27 giugno 1884 per effetto del breve Quae in christiani di papa Leone XIII il vicariato apostolico è stato elevato a diocesi e ha assunto il nome attuale. Originariamente la diocesi era immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Nel 1921 incorporò parte del territorio della diocesi di Tiraspol, che dopo i trattati di pace della prima guerra mondiale si era venuto a trovare nel regno di Romania.

Il 5 giugno 1930, in seguito al concordato tra Santa Sede e governo rumeno, con la bolla Solemni Conventione di papa Pio XI, la Bucovina rumena fu sottratta alla giurisdizione degli arcivescovi di Leopoli ed annessa al territorio della diocesi di Iaşi, che contestualmente divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Bucarest.

Durante il regime comunista, trovò la morte nel carcere di Sighet il vescovo Anton Durcovici (1951); nel 2013 la Chiesa cattolica ha riconosciuto il suo martirio "in odio alla fede".[1]

Il 28 ottobre 1993 la diocesi ha ceduto una porzione del proprio territorio a vantaggio dell'erezione dell'amministrazione apostolica di Moldavia (oggi diocesi di Chişinău).

Terra di missione da parte dei vescovi cattolici di Ungheria, Transilvania, Polonia e più tardi Romania, le terre dell'attuale diocesi di Iaşi hanno risentito per molto tempo della concorrenza tra entità ecclesiastiche diverse. Da quando è stata organizzata la diocesi, la Chiesa cattolica ha scelto di favorire la rumenizzazione delle locali parrocchie. Questo si è visto soprattutto per quanto riguarda la rumenizzazione dei cattolici ungheresi detti Csángó.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Filippo Paroni, O.F.M.Conv. † (26 giugno 1818 - 1825 dimesso)
  • Bonaventura Zabberoni, O.F.M.Conv. † (19 luglio 1825 - 30 luglio 1826 deceduto)
    • Aloisio Landi † (? - 22 gennaio 1829 deceduto)
    • Carlo Magni † (1832 - 1838 dimesso)
  • Pietro Raffaele Arduino, O.F.M.Conv. † (25 settembre 1838 - 30 gennaio 1843 nominato vescovo di Alghero)
  • Paolo Sardi, O.F.M.Conv. † (7 aprile 1843 - 9 novembre 1848 deceduto)
  • Antonio de Stefano, O.F.M.Conv. † (28 agosto 1849 - 27 novembre 1859 dimesso)
    • Sede vacante (1859-1864)
  • Giuseppe Salandari, O.F.M.Conv. † (22 aprile 1864 - 29 dicembre 1873 deceduto)
  • Antonio Maria Grasselli, O.F.M.Conv. † (14 aprile 1874 - 22 dicembre 1874 nominato vicario apostolico di Istanbul)
  • Ludovico Marangoni, O.F.M.Conv. † (22 dicembre 1874 - 21 settembre 1877 nominato vescovo di Chioggia)
  • Fidelis Dehm, O.F.M.Conv. † (31 dicembre 1877[2] - 1880 dimesso)
  • Nicolae Iosif Camilli, O.F.M.Conv. † (16 settembre 1881 - 6 maggio 1894 dimesso)
  • Dominique Jacquet, O.F.M.Conv. † (8 gennaio 1895 - 1903 dimesso)
  • Nicolae Iosif Camilli, O.F.M.Conv. † (30 agosto 1904 - 17 gennaio 1916 dimesso) (per la seconda volta)
    • Sede vacante (1916-1920)
  • Alexandru Theodor Cisar † (22 aprile 1920 - 12 dicembre 1924 nominato arcivescovo di Bucarest)
  • Mihai Robu † (7 maggio 1925 - 27 settembre 1944 deceduto)
    • Sede vacante (1944-1947)
  • Anton Durcovici † (30 ottobre 1947 - 20 dicembre 1951 deceduto)
    • Sede vacante (1951-1990)
  • Petru Gherghel, dal 14 marzo 1990

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 4.762.085 persone contava 255.798 battezzati, corrispondenti al 5,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949 140.000 4.000.000 3,5 98 46 52 1.428 109
1970 199.766 4.145.096 4,8 153 100 53 1.305 53 77
1974 221.335 4.145.096 5,3 145 97 48 1.526 48 104
1988 265.500 4.488.500 5,9 191 155 36 1.390 40 24 98
1999 267.731 5.145.000 5,2 249 187 62 1.075 441 389 122
2000 264.717 4.887.995 5,4 273 207 66 969 255 380 124
2001 264.380 4.852.213 5,4 278 210 68 951 261 411 125
2002 268.291 4.861.103 5,5 303 226 77 885 314 437 126
2003 250.284 4.837.203 5,2 318 230 88 787 321 454 126
2004 258.913 4.301.490 6,0 319 233 86 811 288 467 126
2006 255.798 4.762.085 5,4 364 248 116 702 325 463 130

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ il riconoscimento del martirio del Servo di Dio Antonio Durcovici nel sito del Vaticano.
  2. ^ (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 8, p. 216

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi