Diocesi di Foligno

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Diocesi di Foligno
Dioecesis Fulginatensis
Chiesa latina
Foligno075.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve
Regione ecclesiastica Umbria
Vescovo Gualtiero Sigismondi
Vicario generale Giovanni Nizzi
Vescovi emeriti Giovanni Benedetti
Sacerdoti 78 di cui 46 secolari e 32 regolari
839 battezzati per sacerdote
Religiosi 39 uomini, 118 donne
Diaconi 12 permanenti
Abitanti 67.950
Battezzati 65.450 (96,3% del totale)
Superficie 350 km² in Italia
Parrocchie 39
Erezione I secolo
Rito romano
Cattedrale Basilica di San Feliciano
Santi patroni San Feliciano
Indirizzo Piazza Mons. Faloci 3, 06034 Foligno, Italia
Sito web www.diocesidifoligno.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2008 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Foligno (in latino: Dioecesis Fulginatensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve appartenente alla regione ecclesiastica Umbria. Nel 2007 contava 65.450 battezzati su 67.950 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Gualtiero Sigismondi.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende la città e gran parte del comune di Foligno, esclusa la zona della parrocchia di Verchiano (frazioni di Verchiano, Curasci, Roccafranca, Colle, Camino, Croce di Verchiano, Croce di Roccafranca, Crescenti, Ali, Caposomiggiale, Tito, Paraonda e metà della frazione di Vionica) che appartiene all'arcidiocesi di Spoleto-Norcia, nonché i comuni di Spello e Valtopina (eccetto le frazioni di Colfulignato, Largnano e Ponte Rio) e la frazione di Armenzano, appartenente al comune di Assisi.

Il territorio è suddiviso in 39 parrocchie: a Foligno si trova la cattedrale di San Feliciano.

Appartengono alla diocesi di Foligno i territori delle diocesi soppresse (oggi sedi titolari) di Foro Flaminio, di Spello e gran parte di quello della diocesi di Plestia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi sarebbe stata eretta, secondo la tradizione, nel I secolo. San Crispoldo da Gerusalemme, martire nel 58, sarebbe stato il primo vescovo di Foligno secondo lo storico Ludovico Jacobilli. Tra i primi vescovi menzionati dalla tradizione, v'è l'attuale patrono della diocesi, san Feliciano, vissuto nella prima metà del III secolo, che molti storici indicano come primo vescovo di Forum Flaminii, evangelizzatore di quasi tutta la regione circostante e che sarebbe morto a Foligno. Primo vescovo documentato storicamente, secondo Lanzoni, è Urbano, presente ad un sinodo romano indetto da papa Felice III nel 487.

Alla fine del VII secolo Foligno assorbì la vicina e soppressa diocesi di Foro Flaminio.

Nel 1133 fu costruita una nuova cattedrale, ampliata nel 1201. Nel XIII secolo furono erette anche le chiese di San Claudio, di San Domenico, di San Giovanni Profiamma e l'abbazia di Sassovivo.

Nel corso del Duecento la città si era schierata con l'imperatore Federico II nella sua lotta contro il papato e per questo motivo aveva perso la dignità episcopale, che le fu restituita il 31 marzo 1265 con la bolla Sicut magni di papa Clemente IV.

Il seminario diocesano fu eretto verso la metà del XVII secolo durante l'episcopato di Antonio Montecatini.

Il 29 aprile 1772 papa Clemente XIV scorporò il territorio dell'antica diocesi di Spello, in cui erano oltre cinquanta chiese, dalla diocesi di Spoleto e l'aggregò a quella di Foligno.[1]

Il 15 agosto 1972 la diocesi, fino ad allora immediatamente soggette alla Santa Sede, è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Perugia (oggi arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve).

Nella seconda metà del XX secolo la diocesi ha dovuto affrontare lo spopolamento delle zone di montagna e il trasferimento della popolazione verso la città, con il conseguente sradicamento dalle tradizioni delle parrocchie rurali, oggi quasi deserte.

Per antico privilegio papale (si dice, in onore di san Feliciano evangelizzatore dell'Umbria) la cattedra del vescovo di Foligno ha sette gradini (in luogo dei cinque consueti), analogamente al trono del papa.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • San Crispoldo da Gerusalemme ? † (I secolo)
  • San Brizio ? †[2]
  • Anonimo
  • San Feliciano I † (193 - 249 deceduto)
  • Anonimo † (253 - 256)
  • Feliciano II † (296 - 338)
  • Paolo ? † (350)
  • Urbano † (prima del 487 - circa 496 deceduto)
  • Fortunato † (prima del 499 - dopo il 502)
  • San Vincenzo da Laodicea ? † (523 - 551)[3]
  • San Candido ? † (590 - 602)[4]
  • Giacomo ? † (menzionato nel 602)
  • Floro † (circa 676 - dopo il 680)
  • Eusebio † (prima del 740 - circa 760 deceduto)
  • Doroteo † (menzionato nell'830)
  • Domenico † (prima dell'850 - dopo l'863)
  • Argisio † (menzionato nell'861)
  • Onofrio † (menzionato nell'870)
  • Benedetto † (menzionato nel 987)
  • Longino † (menzionato nel 995)
  • Berardo † (menzionato nel 1029)
  • Enrico † (menzionato nel 1031)
  • Sigemanno † (menzionato nel 1047)
  • Azzo degli Atti † (prima del 1049 - dopo il 1059)
  • San Bonfilio, O.S.B. † (1078 - 1094)
    • Margante Marganti † (1094 - 1098) (illegittimo)
  • Andrea † (prima del 1099 - dopo il 1120)
  • Marco † (menzionato nel 1123)
  • Benedetto † (11 giugno 1138 - dopo il 1146)
  • Anselmo degli Atti † (1155 - 20 agosto 1201 deceduto)
  • Gerardo † (1201 - 1208)
  • Egidio degli Atti † (11 settembre 1208 - 1243 nominato amministratore apostolico di Nocera Umbra)
  • Berardo Merganti † (1243 - 1254 deceduto)
  • Paperone de' Paperoni, O.P. † (17 o 27 giugno 1265 - 21 luglio 1285 nominato arcivescovo di Spoleto)
  • Berardo de Comitibus † (21 luglio 1285 - 15 maggio 1296 deceduto)
    • Giacomo degli Anastasi † (1296 - ?) (vescovo eletto)
  • Bartolomeo Caetani, O.S.B.Sub. † (28 ottobre 1296 - luglio 1304 deceduto)
    • Ermanno degli Anastasi † (28 aprile 1307 - 4 dicembre 1307 nominato vescovo di Pistoia) (vescovo eletto)
  • Bartolòmino Giuntoncini Sigisbuldi † (4 dicembre 1307 - 11 luglio 1326 deceduto)
  • Paolo Trinci † (16 agosto 1326 - giugno 1363 deceduto)
  • Rinaldo I Trinci † (25 marzo 1363 - 1364 deceduto)
  • Giovanni Angeletti † (25 gennaio 1364 - ottobre 1392 deceduto)
  • Onofrio Trinci † (3 settembre 1397 - 2 aprile 1403 deceduto)
  • Federico Frezzi, O.P. † (16 novembre 1403 - 1416 deceduto)
  • Niccolò Ferragatti, O.F.M. † (20 dicembre 1417 - 1421 deceduto)
    • Gaspare, O.S.B. † (10 dicembre 1421 - 1423 dimesso) (vescovo eletto)
  • Giacomo Berti (Elmi) † (20 marzo 1423 - 1437 deceduto)
    • Rinaldo II Trinci † (1437 - 1442 deceduto) (antivescovo)
  • Cristoforo Corfini Boscari † (26 agosto 1437 - 21 agosto 1444 deceduto)
  • Antonio Bolognini † (31 agosto 1444 - 1º gennaio 1461 deceduto)
    • Bartolomeo Tonti † (14 gennaio 1461 - ?) (amministratore apostolico, non confermato)
  • Antonio Bettini, O.Jes. † (4 dicembre 1461 - 1484 dimesso)
  • Francesco Rosa † (20 novembre 1486 - 3 marzo 1490 nominato vescovo di Terracina, Sezze e Priverno)
  • Luca Borsciani Cybo, O.S.M. † (3 marzo 1490 - settembre 1522 nominato arcivescovo titolare di Efeso)
  • Rodrigo Carvajal † (4 febbraio 1523 - 1539 deceduto)
  • Fabio Vigili † (9 settembre 1539 - 22 settembre 1540 nominato vescovo di Spoleto)
  • Isidoro Clario, O.S.B. † (27 gennaio 1547 - 18 marzo 1555 deceduto)
    • Tambusio Ercole † (marzo 1555 - settembre 1555) (vescovo eletto)
  • Sebastiano Portico † (18 settembre 1555 - 27 febbraio 1556 deceduto)
  • Giovanni Angelo Medici † (25 giugno 1556 - 7 maggio 1557 dimesso, poi eletto papa con il nome di Pio IV)
  • Giovanni Antonio Serbelloni † (7 maggio 1557 - 13 marzo 1560 nominato vescovo di Novara)
  • Clemente d'Olera, O.F.M. † (13 marzo 1560 - 6 gennaio 1568 deceduto)
  • Tommaso Orsini † (23 gennaio 1568 - 25 gennaio 1576 deceduto)
  • Ippolito Bosco † (30 gennaio 1576 - 27 gennaio 1582 deceduto)
  • Troilo Boncompagni † (31 gennaio 1582 - 17 marzo 1584 deceduto)
  • Costantino Barzellini, O.F.M.Conv. † (9 aprile 1584 - 29 dicembre 1585 deceduto)
  • Marcantonio Bizzoni † (6 gennaio 1586 - 26 aprile 1606 deceduto)
  • Francesco Simonetta † (17 luglio 1606 - 19 gennaio 1612 deceduto)
  • Porfirio Feliciani † (2 aprile 1612 - 2 ottobre 1634 deceduto)
  • Cristoforo II Caetani † (2 ottobre 1634 succeduto - 12 ottobre 1642 deceduto)
  • Antonio Montecatini † (dicembre 1642 - 7 gennaio 1668 deceduto)
  • Marcantonio Vicentini † (1º aprile 1669 - 1684 ritirato)
  • Giovanni Battista Pallotta † (24 aprile 1684 - 17 gennaio 1698 deceduto)
  • Giulio Troili † (15 settembre 1698 - 6 luglio 1712 deceduto)
  • Dondazio Alessio Malvicini Fontana † (1º agosto 1712 - 17 febbraio 1717 deceduto)
  • Giosafat Battistelli † (10 maggio 1717 - 21 marzo 1735 deceduto)
  • Francesco Maria Alberici † (27 giugno 1735 - 6 ottobre 1741 deceduto)
  • Mario Antonio Maffei † (27 novembre 1741 - 29 maggio 1777 deceduto)
  • Giuseppe Maria Morotti † (18 luglio 1777 - 20 ottobre 1777 deceduto)
  • Gaetano Giannini † (15 dicembre 1777 - 28 marzo 1785 deceduto)
  • Filippo Trenta † (26 settembre 1785 - 4 marzo 1796 deceduto)
  • Antonio Moscardini † (27 giugno 1796 - 19 agosto 1818 deceduto)
  • Stanislao Lucchesi † (2 ottobre 1818 - 2 novembre 1830 deceduto)
  • Ignazio Giovanni Cadolini † (30 settembre 1831 - 17 dicembre 1832 nominato arcivescovo di Spoleto)
  • Arcangelo Polidori † (30 settembre 1834 - 6 maggio 1843 deceduto)
  • Nicola Belletti † (19 giugno 1843 - 21 settembre 1864 deceduto)
  • Nicola Crispigni (o Grispigni) † (27 marzo 1867 - 29 agosto 1879 deceduto)
  • Vincenzo Serarcangeli † (19 settembre 1879 - 14 febbraio 1888 deceduto)
  • Federico Federici † (1º giugno 1888 - 6 agosto 1892 deceduto)
  • Albino Angelo Pardini, C.R.L. † (16 gennaio 1893 - 15 dicembre 1894 dimesso)
  • Carlo Bertuzzi † (18 marzo 1895 - 1910 dimesso)
  • Giorgio Gusmini † (15 aprile 1910 - 8 settembre 1914 nominato arcivescovo di Bologna)
  • Carlo Sica † (22 gennaio 1915 - 20 dicembre 1917 dimesso)
  • Stefano Corbini † (18 giugno 1918 - 1º ottobre 1946 ritirato)
  • Secondo Chiocca † (18 gennaio 1947 - 15 aprile 1955 dimesso)
  • Siro Silvestri † (21 luglio 1955 - 3 settembre 1975 nominato vescovo della Spezia, Sarzana e Brugnato)
  • Giovanni Benedetti (25 marzo 1976 - 10 ottobre 1992 ritirato)
  • Arduino Bertoldo † (10 ottobre 1992 - 3 luglio 2008 ritirato)
  • Gualtiero Sigismondi, dal 3 luglio 2008

Vescovi viventi ordinati nella diocesi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2007 su una popolazione di 67.950 persone contava 65.450 battezzati, corrispondenti al 96,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 51.340 51.340 100,0 120 70 50 427 84 242 61
1970 58.650 58.650 100,0 114 61 53 514 1 68 222 66
1980 62.800 62.800 100,0 90 59 31 697 1 65 182 68
1990 62.100 62.900 98,7 92 52 40 675 3 45 198 38
1996 66.565 66.900 99,5 80 48 32 832 5 42 151 39
2000 66.565 66.900 99,5 80 48 32 832 5 42 151 39
2001 67.000 67.250 99,6 84 50 34 797 5 43 154 37
2002 67.200 67.700 99,3 83 51 32 809 5 40 137 37
2003 64.900 65.250 99,5  ? 49  ?  ? 5 5 128 37
2004 65.150 65.500 99,5  ? 47  ?  ? 5 7 124 39
2005 65.300 65.700 99,3  ? 46  ?  ? 5 8 123 39
2006 65.450 67.950 96,3  ? 47  ?  ? 5 8 120 39
2007 65.450 67.950 96,3 78 46 32 839 12 39 118 39

Santi e beati legati alla diocesi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cappelletti, op. cit., pp. 433-434.
  2. ^ Fu vescovo di Spoleto e Foligno. Questo protovescovo è legato anche alla storia dell'evangelizzazione di Terni.
  3. ^ Secondo Cappelletti apparterrebbe alla diocesi di Bevagna.
  4. ^ Fu vescovo di Vulsiniae (Bolsena) e non di Fulginiae (Lanzoni).

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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