Diocesi di Eclano
| Eclano o Quintodecimo Sede vescovile titolare Dioecesis Aeclanensis Chiesa latina |
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Chiesa di Santa Maria Maggiore a Mirabella Eclano |
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| Arcivescovo titolare | Nicolas Henry Marie Denis Thevenin |
| Istituita | 1966 |
| Stato | Italia |
| Regione | Campania |
| Diocesi soppressa di Eclano o Quintodecimo | |
| Diocesi suffraganea di | arcidiocesi di Benevento |
| Eretta | IV secolo |
| Soppressa | 1059 |
| unita alla diocesi di Frigento | |
| Dati dall'annuario pontificio | |
| Lista delle sedi titolari della Chiesa cattolica | |
La diocesi di Eclano o Quintodecimo (in latino: Dioecesis Aeclanensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Indice |
Storia [modifica]
Con i primi insediamenti cristiani nel territorio, Eclano divenne sede vescovile nel IV secolo. Il primo vescovo di cui ci è giunta notizia è Memore; ma il personaggio certamente più importante legato alla diocesi di Eclano fu il vescovo Giuliano, figlio di Memore, protagonista di un'accesa diatriba con sant'Agostino a causa dell'eresia pelagiana di cui era accusato. Fu papa Zosimo che dichiarò eretiche le tesi di Pelagio, che sminuivano la caducità umana seguita al peccato originale ed esaltavano invece le capacità dell'uomo; Giuliano, insieme ad altri diciotto vescovi, non vollero firmare il documento del pontefice, e si condannarono ad un esilio volontario in Asia Minore nel 418. Rimangono alcune lettere della corrispondenza con Agostino, e diverse opere del teologo africano, tra cui il Contra Julianum e l'Imperfectum opus.
Una Sancta Ecclesia aeclanensis è menzionata in un'epigrafe, dove si ricorda la morte di un lettore nel 494. Nei secoli successivi Eclano andò incontro alle incursioni longobarde e alla distruzione da parte dei Bizantini.
Gli storici non sono concordi sulla sorte della diocesi. La tradizionale opinione, secondo la quale Eclano fu unita a Frigento fin dal V secolo, è oggi messa in dubbio. La sede di Quintodecimo (l'antica Aeclanum) è menzionata fra le 10 diocesi suffraganee di Benevento, in occasione dell'erezione di quest’ultima al rango di arcidiocesi nel 969. Ancora nel 1058 la sede di Quintodecimo, unita ad Acquaputrida, appare fra le 32 suffraganee di Benevento in una bolla di papa Stefano IX. Di certo nel 1059, in seguito alle decisioni prese nel concilio di Melfi, essa fu soppressa e definitivamente unita alla sede di Frigento.
Oggi Eclano sopravvive come sede vescovile titolare; l'attuale arcivescovo titolare è Nicolas Henry Marie Denis Thevenin, nunzio apostolico in Guatemala.
Cronotassi dei vescovi [modifica]
- Memore †
- Giuliano di Eclano † (circa 411 - 418 deposto)
- Epifanio † (menzionato nel 435)
Cronotassi dei vescovi e degli arcivescovi titolari [modifica]
- Antonio Innocenti † (15 dicembre 1967 - 25 maggio 1985 nominato cardinale diacono di Santa Maria in Aquiro)
- Antonio Maria Vegliò (27 luglio 1985 - 18 febbraio 2012 nominato cardinale diacono di San Cesareo in Palatio)
- Nicolas Henry Marie Denis Thevenin, dal 15 dicembre 2012
Fonti [modifica]
- Dati riportati sul sito Catholic Hierarchy alla pagina [1]
- (EN) La sede titolare nel sito di www.gcatholic.com
- (LA) Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, p. 855
- Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, Venezia 1864, vol. XIX, p. 180
- Storia della diocesi di Avellino
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