Diocesi di Aspendo

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Aspendo
Sede vescovile titolare
Dioecesis Aspendiensis
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Aspendo
Mappa della diocesi civile di Asia (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita XIX secolo
Stato Turchia
Diocesi soppressa di Aspendo
Suffraganea di Side
Eretta  ?
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Lista delle sedi titolari della Chiesa cattolica

La diocesi di Aspendo (in latino: Dioecesis Aspendiensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Aspendo, identificabile con Balkis nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Panfilia Prima nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Side.

Quattro sono i vescovi assegnati a questa diocesi da Lequien: Domno, che prese parte al primo concilio ecumenico celebrato a Nicea nel 325; Triboniano, che partecipò al concilio di Efeso nel 431; Timoteo, che intervenne al concilio del 448 convocato a Costantinopoli dal patriarca Flaviano per condannare Eutiche e l'anno seguente al cosiddetto "brigantaggio" di Efeso; infine Leone, che assistette al secondo concilio di Nicea nel 787.

Oggi Aspendo sopravvive come sede vescovile titolare; la sede è vacante dal 13 luglio 1967.

Cronotassi dei vescovi greci[modifica | modifica wikitesto]

  • Domno † (menzionato nel 325)
  • Triboniano † (menzionato nel 431)
  • Timoteo † (prima del 448 - dopo il 449)
  • Leone † (menzionato nel 787)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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