Dino Madaudo

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on. Dino Madaudo
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Messina
Data nascita 19 maggio 1937
Professione ragioniere
Partito PSDI
Legislatura VIII, IX, X, XI
Gruppo Partito socialista democratico

Dino Madaudo (Messina, 19 maggio 1937) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di professione ragioniere, viene eletto per la prima volta deputato nel 1979 con il Partito Socialista Democratico Italiano. Madaudo sarà rieletto anche in altre tre legislature. Da sempre appartenente al PSDI, negli ultimi anni è risceso in politica e partecipa attivamente nella riorganizzazione del partito di cui ha sempre fatto parte[1].

Incarichi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

È stato componente delle seguenti commissioni parlamentari: Trasporti; Difesa; Industrie e commercio[2]; Affari costituzionali; Lavoro e previdenza sociale[3]; Affari sociali; Finanze.

Sottosegretario di Stato[modifica | modifica wikitesto]

Sottosegretario di Stato per le Finanze nel governo di Ciriaco De Mita, nel sesto e settimo governo di Giulio Andreotti e sottosegretario alla Difesa nel primo governo di Giuliano Amato[4].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2009 vengono rese pubbliche delle telefonate tra Madaudo e Frascona' Cantalanotte, telefonate che hanno suscitato polemiche per via dell'aiuto elettorale chiesto dall'ex deputato ad un condannato per associazione mafiosa[5].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il cittadino di Messina - Sicilia, Dino Madaudo riorganizza il PSDI
  2. ^ Camera VIII legislatura
  3. ^ Camera - IX legislatura
  4. ^ Senato XI legislatura - Il governo, Dino Madaudo
  5. ^ EnricoDiGiacomo - L'esclusiva: le relazioni pericolose di Frascona' Cantalanotte (condannato per associazione mafiosa) con l'on. Madaudo e il presidente Nanni Ricevuto

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Senato>Il Governo>Dino Madaudo