Dino Canestri

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Dino Canestri
Dino Canestri.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante, difensore)
Carriera
Giovanili
1921-192? Prato Prato
Squadre di club1
192?-1927 Prato Prato[1][2] 42+ (5+)
1927-1933 Lazio Lazio 26 (1)
Carriera da allenatore
 ???? Lazio Lazio Giovanili
1941 Lazio Lazio
1943-1945 Lazio Lazio
1945-???? Lazio Lazio Giovanili
1958 Lazio Lazio[3]
1958-???? Italia Italia Dilettanti
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dino Canestri (Prato, 22 settembre 1907Roma, 2 novembre 1981) è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera nelle giovanili del Prato nel 1921, nel ruolo di centravanti, e in questa posizione di campo arrivò fino alla prima squadra. Divenuto terzino, vinse il Torneo delle rappresentative interregionali di tutta Italia nel 1924. Fu l'allenatore ungherese Desiderio Koszegi, che lo aveva lanciato quando era a Prato e nel frattempo era passato ad allenare la Lazio, che lo volle con sé nella formazione romana. Canestri poté esordire contro il Genoa il 2 febbraio 1927, quando le Aquile si imposero 2-1 sui genoani.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Appesi gli scarpini al chiodo, Canestri divenne allenatore delle giovanili biancocelesti da cui uscirono elementi quali Umberto Lombardini, Luigi Vettraino, Corrado Giubilo e altri. Nel 1941 accettò di allenare la prima squadra. Durante la Seconda guerra mondiale vinse il Campionato romano di guerra del 1944 sia con la prima squadra che con i Ragazzi e il Campionato assoluto Ragazzi nella stagione 1947-1948. Anche dopo il secondo conflitto mondiale allenò la prima squadra e successivamente le giovanili biancocelesti. Nella seconda parte della stagione 1957-1958 allena di nuovo la prima squadra, nella veste di direttore tecnico con Alfredo Monza in panchina, in sostituzione dell'esonerato Ćirić. Nel frattempo alternò l'attività di talent-scout per la Lazio (fu presidente della sezione squadre minori). Nel 1958 fu chiamato ad allenare la Nazionale Dilettanti in previsione delle Olimpiadi romane e per i Giochi del Mediterraneo. Quella formazione arrivò alle semifinali.

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Nella Lazio ricoprì il ruolo di talent-scout (presidente della sezione squadre minori), con ruoli dirigenziali di grande responsabilità affidatigli da tutti i presidenti che si susseguirono alla guida della società romana. Dopo l'esperienza vissuta sulla panchina della Nazionale Dilettanti fece ritorno nell'alveo societario e tecnico biancoceleste.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1943-1944

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Campionato 1924-25 tifosiprato.tifonet.it
  2. ^ Campionato 1925-26 tifosiprato.tifonet.it
  3. ^ Assume l'incarico di direttore tecnico in coppia con Alfredo Monza.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]