Dinamo (metropolitana di Mosca)

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Mosmetro.svg Dinamo
Динамо
Dinamo metro station in Moscow.jpg
Stazione della metropolitana di Mosca
Gestore Moskovskij metropoliten
Inaugurazione 1938
Stato In uso
Linea Linea Zamoskvoreckaja
Tipologia Stazione sotterranea
Dintorni Stadio Dinamo di Mosca
Mappa di localizzazione: Mosca
Dinamo
Metropolitane del mondo

Coordinate: 55°47′23″N 37°33′29″E / 55.789722°N 37.558056°E55.789722; 37.558056

Metropolitana di Mosca
Linea 2 — Zamoskvoreckaja
White dot.svg  Rečnoj vokzal
White dot.svg  Vodnyj stadion
White dot.svg  Vojkovskaja
White dot.svg  Sokol
White dot.svg  Aeroport
White dot.svg  Dinamo
L5 White dot.svg  Belorusskaja
White dot.svg  Majakovskaja
L7 L9 White dot.svg  Tverskaja
L1 L3 White dot.svg  Teatral'naja
L6 L8 White dot.svg  Novokuzneckaja
L5 White dot.svg  Paveleckaja
White dot.svg  Avtozavodskaja
White dot.svg  Kolomenskaja
L11 White dot.svg  Kaširskaja
White dot.svg  Kantemirovskaja
White dot.svg  Caricyno
White dot.svg  Orechovo
White dot.svg  Domodedovskaja
White dot.svg  Krasnogvardejskaja
White dot.svg  Alma-Atniskaya

Dinamo (in russo: Динáмо?) è una stazione della Metropolitana di Mosca, situata sulla Linea Zamoskvoreckaja. Si trova sul Leningradskij Prospekt, e prende il nome dallo Stadio Dinamo di Mosca. Fu inaugurata nel 1938 insieme alle altre stazioni della seconda tratta della linea. Situata alla profondità di 39,6 metri, la stazione presenta un design a tre volte sostenute da pilastri. Progettata da Ya. Likhtenberg e Yuriy Revkovskiy, la stazione presenta decorazioni a tema sportivo con bassorilievi disegnati da Ye. Yason-Manzer che rappresentano sportivi impegnati nelle loro discipline; il progetto dell'atrio si deve invece all'architetto Dmitry Čečulin.

I pilastri, ricoperti in marmo rosso dei Tajikistan e onice, presentano medaglioni in porcellana che raffigurano uomini sportivi. Le mura sono ricoperte in onice e marmo bianco e grigio. Il pavimento è rivestito in marmo nero, mentre le banchine erano inizialmente ricoperte d'asfalto. La stazione presenta due ingressi identici, ognuno dei quali sorge sul lato nord di Viale Leningradskij.

Il carico giornaliero di passeggeri è 52.500, nonostante la media annuale sia soggetta a pesanti cambiamenti dovuti alle condizioni atmosferiche o agli eventi sportivi del vicino stadio.

Nel 1940 i fisici sovietici Georgy Flyorov e Konstantin Petrzhak[1][2] vi identificarono la fissione spontanea mediante le loro osservazioni dell'uranio, a 60 m di profondità sotto terra.[3]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ G. Scharff-Goldhaber and G. S. Klaiber, Spontaneous Emission of Neutrons from Uranium in Phys. Rev., vol. 70, 3-4, 1946, pp. 229–229, DOI:10.1103/PhysRev.70.229,2. URL consultato il 21 aprile 2009.
  2. ^ Igor Sutyagin: The role of nuclear weapons and its possible future missions
  3. ^ K. Petrzhak: How the spontaneous fission was discovered (in Russian)

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