Dimitri Romanovič Romanov

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Dimitri (al centro) con la moglie Dorrit e Vladimir Putin

Dimitri Romanovič Romanov (Antibes, 17 maggio 1926) Il Principe Dimitri ha il titolo di Principe di Russia con il trattamento di Altezza[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Dimitri è il secondo figlio del principe Roman Petrovič e della principessa Prascovia Dmitrievna, nata contessa Sheremeteva, e fratello minore del principe Nicola Romanovič Romanov. Il principe Roman Petrovič era l'unico figlio del granduca Pëtr Nikolaevič e della granduchessa Militza, figlio a sua volta del granduca Nikolaj Nikolaevič Romanov, fondatore della linea dei Romanov detta dei Nikolaevič. Il principe Dimitri crebbe ad Antibes -in Francia dopo la Rivoluzione d'Ottobre s'era rifugiata gran parte della famiglia imperiale- in un ambiente domestico che usava ancora il calendario giuliano e parlava parimenti russo e francese[2] Nel 1936 la sua famiglia si spostà in Italia (sua nonna era sorella della regina Elena, ed egli visse per qualche anno al Quirinale: alla caduta della monarchia si trasferirono ad Alessandria d'Egitto, dove andarono esuli Vittorio Emanuele III di Savoia ed Elena.

Il principe Dimitri sposò Johanna von Kauffmann (1936-1989) a Copenhaghen il 21 gennaio 1959 e l'anno successivo si trasferì in Danimarca e lavorò in varie banche, tra cui la Banca Danske, in cui ebbe alti incarichi fino alla sua pensione in 1993[2]. Membro della Associazione della Famiglia Romanov fin dalla sua creazione nel 1979, attualmente è uno dei membri del Consiglio Esecutivo[3][4].

Fin dalla pensione il principe si è interessato di varie di attività caritatevoli ed attualmente è presidente del Romanov Fund for Russia.[5]; era uno dei sette principi Romanov che si incontrarono a Parigi nel giugno 1992 e decisero di creare questa organizzazione per compiere atti di solidarietà nella devastata ed affamata Russia post-comunista[3]. Visitò la Russia nel luglio 1993 in una missione esplorativa per decidere in che zona i loro sforzi si sarebbero dovuti concentrare[5]. Il principe Dimitri è anche presidente del Prince Dimitri Romanov Charity Fund che ha fondato nel 2006[6].

Rimasto vedovo nel 1989 Dimitri si risposò con Dorrit Reventlow (nata nel 1942) a Kostroma il 28 luglio 1993, e fu il primo matrimonio di un Romanov su suolo russo dalla fine della monarchia[7]. Nel luglio 1998 prese parte ai funerali a San Pietroburgo dello zar Nicola II e della sua famiglia[8]. Nel marzo 2003 fu invitato dal Primo Ministro bulgaro, nonché già sovrano del paese, Simeone di Bulgaria a prendere parte alle celebrazioni per la liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano in seguito all'intervento dell'esercito turco nella guerra Russo-Turca del 1877-1878[9].

Il principe Dimitri e suo fratello il principe Nicola furono incaricati dal presidente Vladimir Putin di convincere la corte reale danese a permettere che i resti dell'imperatrice Maria Feodorovna, nata Dagmar di Danimarca, morta in esilio nel 1928, venissero sepolti accanto al marito lo zar Alessandro III[10]: la loro azione fu coronata dal successo ed all'inizio del 2006 Dimitri organizzò e prese parte al trasferimento della salma di Maria Feodorovna da Copenaghen alla Russia nel settembre 2006, assistendo alla tumulazione[11][12].

Il principe Dimitri parla correntemente russo, francese, inglese danese ed italiano[2].

Il Principe Dimitri è stato insignito del danese Ordine del Dannebrog,[13] e dei montenegrini Ordine di San Pietro di Cettigne ed Ordine del Principe Danilo I. Ha ricevuto inoltre decorazioni dai governi di Bulgaria e Russia, in onore dei 300 anni dalla fondazione di San Pietroburgo.[2]

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Dimitri Romanovič Romanov Padre:
Roman Petrovič Romanov
Nonno paterno:
Pëtr Nikolaevič Romanov
Bisnonno paterno:
Nikolaj Nikolaevič Romanov
Trisnonno paterno:
Nicola I di Russia
Trisnonna paterna:
Carlotta di Prussia
Bisnonna paterna:
Alessandra di Oldenburg
Trisnonno paterno:
Pietro di Oldenburg
Trisnonna paterna:
Teresa di Nassau-Weilburg
Nonna paterna:
Milica del Montenegro
Bisnonno materno:
Nicola I del Montenegro
Trisnonno materno:
Granduca Mirko Petrović-Njegoš
Trisnonna paterna:
Anastasia Martinovic
Bisnonna paterna:
Milena del Montenegro
Trisnonno paterno:
Pietro Vukotic
Trisnonna paterna:
Jelena Voivodic
Madre:
Contessa Prascovia Cheremeteva
Nonno materno:
Conte Dmitri Sergeievich Sheremetev
Bisnonno materno:
Conte Sergei Dmitrievich Sheremetev
Trisnonno materno:
Conte Dmitri Nikolaevich Sheremetev
Trisnonna materna:
Contessa Anna Sergeievna Sheremeteva
Bisnonna materna:
Principessa Ekaterina Pavlovna Vyazemskaya
Trisnonno materno:
Principe Pavel Petrovich Vyazemsky
Trisnonna materna:
Maria Arkadyevna Stolypina
Nonna materna:
Contessa Irina Illarionovna Vorontsov-Dashkov
Bisnonno materno:
Conte Illarion Ivanovič Voroncov-Daškov
Trisnonno materno:
Conte Ivan Illarionovich Vorontsov-Dashkov
Trisnonna materna:
Aleksandra Kirillovna Naryškina
Bisnonna materna:
Contessa Elizabeth Andreevna Shuvalov
Trisnonno materno:
Conte Andrei Pavlovich Shuvalov
Trisnonna materna:
Sofia Mikhailovna Vorontsova

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze russe[modifica | modifica wikitesto]

Ordine dell'Amicizia - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia
«Per il suo contributo al rafforzamento della cooperazione culturale tra la Federazione Russa e il Regno di Danimarca»
— 9 giugno 2011
Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dei Petrović-Njegoš (Casa di Petrović-Njegoš) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Petrović-Njegoš (Casa di Petrović-Njegoš)
Cavaliere dell'Ordine di San Pietro di Cettigne (Casa di Petrović-Njegoš) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Pietro di Cettigne (Casa di Petrović-Njegoš)
Cavaliere di II Classe dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guy Stair Sainty, Genealogy of the Imperial House of Russia. URL consultato il 2 ottobre 2007.
  2. ^ a b c d Prince Dimitri Romanovich Romanov, The Prince Dimitri Romanov Charity Fund. URL consultato il 23 luglio 2008.
  3. ^ a b The Romanoff Family Association, Romanov Family Association, 29 marzo 1998. URL consultato il 23 luglio 2008.
  4. ^ A General Assembly of the Romanoff Family Association, Romanov Family Association. URL consultato il 23 luglio 2008.
  5. ^ a b Creation of the Romanov Fund for Russia, Romanov Fund for Russia. URL consultato il 23 luglio 2008.
  6. ^ Founders, The Prince Dimitri Romanov Charity Fund. URL consultato il 23 luglio 2008.
  7. ^ Allan Raymond, Russian Royal Family, Monarchies of Europe. URL consultato il 23 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 2012-06-30).
  8. ^ 17 July 1998: The funeral of Tsar Nicholas II, Romanov Family Association. URL consultato il 23 luglio 2008.
  9. ^ Prince Romanov at Mass in Sofia, Novinite, 2 marzo 2003. URL consultato il 23 luglio 2008.
  10. ^ Clem Cecil, Tsar's mother to be returned home, The Times, 5 dicembre 2003. URL consultato il 23 luglio 2008.
  11. ^ Mother of tsar makes last voyage, BBC, 23 settembre 2006. URL consultato il 23 luglio 2008.
  12. ^ The Dowager Empress Maria Feodorovna reburied in St Petersburg, Romanov Family Association. URL consultato il 22 luglio 2008.
  13. ^ Prince Dimitri Romanoff, Almanach de Gotha. URL consultato il 23 luglio 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Orders, Medals and History of Greece
  • The Orders, Medals and History of the Kingdom of Bulgaria
  • The Orders, Medals and History of Imperial Russia
  • The Orders, Medals and History of the Kingdoms of Serbia and Yugoslavia
  • The Orders, Medals, and History of Montenegro
  • The Adventures of Mikti

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]