Dimetilgliossima
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| Dimetilgliossima | |
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| Nomi alternativi | |
| diacetildiossima | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C4H8N2O2 |
| Massa molecolare (u) | 116,12 g/mol |
| Aspetto | solido incolore |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | (20 °C) quasi insolubile |
| Temperatura di fusione (K) | 513 (240 °C) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 228 - 301 |
| Consigli P | 210 - 301+310 [1] |
La dimetilgliossima (o diacetildiossima) è un'ossima. A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore inodore. È un composto nocivo.
Trova impiego nell'analisi qualitativa e quantitativa (per via gravimetrica) del nichel, dato che con esso forma un complesso insolubile color rosa fucsia.
Questo complesso, il bisdimetilgliossimato di nichel, ha due requisiti che sono fondamentali in una determinazione gravimetrica, ovvero:
- è un composto relativamente insolubile; ciò è dovuto essenzialmente alla struttura planare della molecola che favorisce la formazione di legami ad idrogeno tra i gruppi OH e O− facendo in modo che la molecola non esponga alcuna parte polare al solvente e ai deboli legami metallo-metallo che fanno abbassare ulteriormente la solubilità;
- ha una stechiometria nota.
[modifica] Note
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 10.08.2010
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