Dimetildicarbonato

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Dimetildicarbonato
Dimethyl-dicarbonate-2D-skeletal.png
Dimethyl-dicarbonate-3D-balls.png
Nome IUPAC
metossicarbonil metil carbonato
Abbreviazioni
DMDC
Nomi alternativi
dimetil pirocarbonato
E242
Velcorin
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C4H6O5
Massa molecolare (u) 134,09
Aspetto liquido incolore
Numero CAS [4525-33-1]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,25
Solubilità in acqua ca. 35 g/L a 20 °C (decomposizione)
Temperatura di fusione 16-18 °C (289,15-291,15 K)
Temperatura di ebollizione 172 °C (445,15 K)
Viscosità dinamica (mPa.s a 293,15 (20 °C) °C) 2100
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta corrosivo

pericolo

Frasi H 302+312 - 314 - 330
Consigli P 260 - 280 - 284 - 305+351+338 - 310 [1]

Il dimetildicarbonato (DMDC) è più noto come additivo alimentare sigla E242. Liquido incolore dall'odore di frutta, odore di estere a basse concentrazioni e leggermente pungente a concentrazioni elevate.

Il DMDC svolge un'azione antimicrobica a largo spettro che si esplica nei confronti di lieviti, batteri e muffe; è riconducibile all'azione della sostanza come tale prima dell'idrolisi. In particolare si ritiene che l'azione sia diretta contro determinate proteine, in particolare quelle dotate di gruppo imidazolico.

Il DMDC è utilizzato nell'industria alimentare ed enologica quale stabilizzante microbiologico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 15.02.2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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