Digital Light Processing
Il Digital Light Processing (o DLP nell'acronimo inglese) è una tecnologia, di proprietà della Texas Instruments, applicata ai dispositivi che visualizzano immagini, come i videoproiettori di ultima generazione. Essa sfrutta un semiconduttore ottico per manipolare la luce digitale. Il microchip DMD (Digital Micromirror Device) è ricoperto di milioni di specchi che si muovono indipendentemente l'uno dall'altro e che sono in grado di rappresentare al meglio ciascun pixel dell'immagine. Il risultato è una qualità di visione superiore alla tecnologia LCD ed un alto rapporto di contrasto[1].
La NEC ha presentato il display curvo CRV43, prodotto dalla Ostendo Technologies, basato su di uno schermo retroilluminato da 3 proiettori DLP, con risoluzione complessiva 2880 X 900, contrasto 10000:1 e tempo di risposta inferiore a 0.02 ms[2].
[modifica] Bibliografia
- P. BINANT, Au coeur de la projection numérique, Actions, 29, 12-13, Kodak, Paris, 2007.
- C. S. SWARTZ (editor), Understanding digital cinema. A professionnal handbook, Elseiver, Oxford, 2005.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
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