Digital Command Control

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Il Digital Command Control (DCC) è un protocollo per il controllo di locomotive su percorsi di modelli ferroviari che permette a una o più locomotive di muoversi indipendentemente sulla stessa sezione di binario.

Come funziona il DCC[modifica | modifica sorgente]

Decoder DCC

Il DCC usa una corrente alternata per portare potenza e trasmettere dati, mentre i sistemi tradizionali usano la corrente continua per trasmettere la potenza. La forma d'onda è rettangolare e viene ottenuta invertendo la polarità del segnale. La lunghezza temporale del periodo indica se il messaggio trasportato è uno zero o un uno. L'uno è rappresentato da un periodo breve (nominalmente 58µs per mezzo periodo) mentre lo zero è rappresentato da un periodo (nominalmente 100µs per mezzo periodo).

Un esempio di pacchetto DCC.

Ogni locomotiva è equipaggita con un decoder DCC che riceve i segnali dal binario e dà potenza al motore elettrico e a tutte le luci della locomotiva modello e, in alcuni casi, anche ad altre funzioni aggiuntive come sganciatori, generatori di fumo e generatori di suoni. Mentre il DCC è solo uno dei protocolli utilizzabili per il controllo dei treni modello, spesso è male interpretato come un termine generico per questi sistemi.

Nel DCC la combinazione di una stazione di controllo ed un booster piazzano sia la potenza che i messaggi sul binario usando un protocollo dove la modulazione di potenza codifica i bit del messaggio. Un decoder fisso può essere collegato ai binari in un determinato punto per permettere il controllo di scambi e luci.

Un grosso vantaggio del DCC rispetto ai tradizionali sistemi in corrente continua è la semplificazione dei cablaggi richiesta per operare più di una locomotiva contemporaneamente su di un plastico.

DCC e locomotive analogiche[modifica | modifica sorgente]

Il DCC può normalmente alimentare una locomotiva in corrente continua su una sezione di binario da sola o con insieme a locomotive DCC per mezzo del metodo chiamato allungamento dello zero. In questa modalità i bit zero sul binario possono essere allungati per creare un effetto dove la corrente appare al mezzo analogico fluire in un'unica direzione. Il problema è che la corrente alternata che fluisce continuamente può surriscaldare i motori in corrente continua e alcuni motori, in particolare motori elettrici "coreless" possono essere danneggiati da un segnale DCC.

Protocolli DCC[modifica | modifica sorgente]

Il protocollo DCC è soggetto a due standard pubblicati dalla NMRA: S-9.1 specifica lo standard elettrico, mentre il S-9.2 specifica il protocollo di comunicazione standard. Gli standard e le raccomandazioni sono disponibili qui.

Il DCC comparato con altri sistemi[modifica | modifica sorgente]

Ci sono molti sistemi di controllo digitale in competizione, i più noti sono lo standard europeo Selectrix, e lo standard proprietario Märklin-Motorola che è utilizzato esclusivamente dai modelli prodotti da Märklin. Il DCC rimane comunque lo standard più diffuso. Una delle ragioni è che il DCC è adottato sia in Nord America che in Europa. Il DCC è stato sviluppato originariamente da una compagnia tedesca, la Lenz, che decise di farlo diventare uno standard aperto. Come risultato il DCC fu adottato come standard dalla NMRA e anche dalla MOROP

Costruttori di equipaggiamenti DCC[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]