Diga di Tarbela

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Tarbela
Tarbela
Stato Pakistan Pakistan
Distretto Khyber Pakhtunkhwa (Haripur)
Fiume Indo
Uso energia idroelettrica, controllo delle inondazioni e irrigazione
Inizio lavori 1968
Inaugurazione 1974
Superficie del bacino 25.000 ha
Altezza 143,26 m
Lunghezza 2743,2 m
Mappa di localizzazione: Pakistan
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Coordinate: 34°05′23″N 71°41′54″E / 34.089722°N 71.698333°E34.089722; 71.698333


La diga di Tarbela è uno sbarramento artificiale situato nella parte nord occidentale del Pakistan, dove il fiume Indo lascia la catena montuosa del Kharakorum ed inizia il cammino di più di 1000 km verso il suo sbocco nell'oceano Indiano. Lo scopo dell'impianto, la cui diga ha creato un invaso di 11 miliardi di metri cubi è quello di produrre energia elettrica ed avere a disposizione grandi quantità di acqua per scopi irrigui.

Il lavoro, iniziato nel maggio 1968 e terminato nell'aprile 1976, è stato eseguito da una joint venture di imprese di tutto il mondo con capofila l'italiana Impregilo Spa. Alla realizzazione dell'impianto hanno lavorato circa 5000 tecnici delle varie imprese (in maggioranza italiani) e circa 15000 operai indigeni.

Le opere realizzate sono le seguenti:

  • diga principale;
  • n.2 dighe ausiliarie;
  • sfioratori;
  • centrale idroelettrica;
  • gallerie.

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