Dietilammina

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Dietilammina
Dietilammina
Nome IUPAC
Dietilammina
Abbreviazioni
DEA
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C4H11N
Massa molecolare (u) 73.14 g/mol
Aspetto liquido incolore
Numero CAS [109-89-7]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/l, in c.s.) 0.7074 g/cm3
Temperatura di fusione −50 °C
Temperatura di ebollizione 55.5 °C
Indicazioni di sicurezza
Flash point −28 °C (−18 °F)
Limiti di esplosione 1.8-10.1%
Temperatura di autoignizione 312 °C (594 °F)
TLV (ppm) 25 ppm
Simboli di rischio chimico
infiammabile corrosivo irritante

pericolo

Frasi H 225 - 302 - 312 - 314 - 332
Consigli P 210 - 280 - 305+351+338 - 310 [1]

La dietilammina è un'ammina secondaria. La sua struttura chimica è quella di una molecola di ammoniaca in cui due atomi di idrogeno sono stati sostituiti da gruppi etile (CH2CH3). La formula di struttura è CH3CH2NHCH2CH3.

È un liquido infiammabile e fortemente basico, miscibile in acqua e etanolo. Si presenta di colore bruno se presenti impurità, mentre una volta distillato è incolore. È fortemente volatile, e possiede un forte e sgradevole odore. È inoltre un corrosivo chimico e il contatto con la pelle può causare irritazioni e ustioni.

La dietilammina è sintetizzata da etanolo e ammoniaca, a dare anche etilammina e trietilammina. È usato come un inibitore della corrosione e nella produzione di gomme, resine, coloranti e farmaci.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 23.04.2012
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