Dieta di Spira (1526)

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La Dieta imperiale di Spira, nota anche come "Spira I", la Dieta del 1526, iniziata sotto la presidenza di Ferdinando I, fratello minore dell'Imperatore, è stato un incontro dei principi del Sacro Romano Impero, convocati da Carlo V Imperatore, tenutasi nel 1526 nella libera città imperiale di Spira, ora l'attuale Speyer in Germania.

Gli ambigui risultati della Dieta hanno portato ad una sospensione temporanea dell'Editto di Worms e aiutato l'espansione del Luteranesimo. Questi risultati sono stati ripudiati nella successiva Dieta di Spira del 1529.

Cause[modifica | modifica wikitesto]

Con l'avanzare del Protestantesimo, l'esecuzione rigorosa dell'Editto di Worms (un editto di Carlo V del 1521 che mette al bando Lutero e tutti i suoi scritti con condanne a morte e la sanzione della confisca di ogni cosa, come ad esempio una macchina da stampa, che si trovasse in loro possesso[1]) è diventata sempre meno praticabile. Questo è stato reso manifesto alla dieta imperiale di Spira, tenutasi nell'estate del 1526. Anche se l'imperatore del Sacro Romano Impero, Carlo V, aveva originariamente previsto di partecipare a questo incontro, a causa degli impegni nel resto del suo territorio fu costretto ad annullare la sua visita. La Dieta invece è stata presieduta dall'arciduca Ferdinando I d'Austria, in nome di suo fratello imperatore. Ferdinando I è stato incaricato di mettere d'accordo le due parti.[2]

I principi protestanti hanno osato professare la propria fede qui per la prima volta, e sono stati notevolmente rafforzati dai delegati delle città imperiali in cui la Riforma aveva fatto progressi. La minaccia dell'invasione ottomana, e la contesa dell'Imperatore con il Papa, hanno favorito la causa protestante, e orientato la maggioranza cattolica romana alla tolleranza.

L'andamento dei lavori della Dieta è stato anche segnato dall'emergere gruaduale di vari gruppi di principi lungo le linee fissate dalla religione. Degni di nota tra questi sono stati Giovanni elettore di Sassonia, e Filippo I Langravio d'Assia, che formarono una Lega a Gotha, che poi conclusero a Torgau nel febbraio del 1526, formando così la Lega di Torgau.[3]

Decisioni[modifica | modifica wikitesto]

Come sempre per la Dieta delle città ospitanti, gli alloggi e approvvigionamenti per diverse migliaia di ospiti (solo l'elettore di Sassonia viaggiava con 700 ospiti e 400 cavalli) erano una sfida per il Consiglio territoriale, gli abitanti e proprietari terrieri. D'altra parte tali eventi hanno fornito alle città considerevoli guadagni. Dopo l'inaugurazione il 25 giugno 1526 con sfilate di principi e inviati alla cattedrale e il grande cerimoniale, la Dieta è proseguita per due mesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dennis Bratcher, ed., The Edict of Worms (1521). URL consultato il 30 maggio 2008.

    Contro tutti e ciascuno dei libri e scritti sotto il nome del cosiddetto Lutero già pubblicati o da pubblicare, e anche contro quelli che d'ora in poi stamperanno, acquisteranno o venderanno quei libri e scritti.

    ...

    Per il crimine di lesa maestà, alto tradimento, e per ogni reato molto grave e risentimento contro il principe.

    Item. Confisca e la perdita del corpo e gli effetti personali e tutti i beni, fissi e mobili, di cui la metà andrà al Signore e l'altra metà agli accusatori e denuncianti. Con altre punizioni come date più pienamente nel presente editto e mandato.
  2. ^ S Macdonald, Charles V, (2000)
  3. ^ Karl Brandi, The Emperor Charles V[1], 1939, p. 246.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]