Diego da Silva Costa

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Diego Costa
Chelsea 2 Arsenal 0 Top team performance, top of the league. (15452544895).jpg
Diego Costa con la maglia del Chelsea.
Dati biografici
Nome Diego da Silva Costa
Nazionalità Brasile Brasile
Spagna Spagna (dal 2014)
Altezza 188 cm
Peso 81 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Chelsea Chelsea
Carriera
Giovanili
2004-2006
2006
600px Blu Giallo e Rosso (Diagonale).png Barcelona EP
Braga Braga
Squadre di club1
2006-2007 Penafiel Penafiel 13 (5)
2007 Atletico Madrid Atlético Madrid 0 (0)
2007 Braga Braga 7 (0)
2007-2008 Celta Vigo Celta Vigo 30 (6)
2008-2009 Albacete Albacete 35 (10)
2009-2010 Real Valladolid Real Valladolid 34 (8)
2010-2012 Atletico Madrid Atlético Madrid 28 (6)
2012 Rayo Vallecano Rayo Vallecano 16 (10)
2012-2014 Atletico Madrid Atlético Madrid 66 (37)
2014- Chelsea Chelsea 13 (12)
Nazionale
2013
2014-
Brasile Brasile
Spagna Spagna
2 (0)
7 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 dicembre 2014

Diego da Silva Costa, noto semplicemente come Diego Costa e in passato solo come Diego[1][2] (Lagarto, 7 ottobre 1988), è un calciatore brasiliano naturalizzato spagnolo, attaccante del Chelsea e della Nazionale spagnola.

Considerato uno degli attaccanti più forti degli ultimi tempi,[3][4][5] ha recitato una parte da protagonista, tra il 2012 e il 2014, nei successi dell'Atletico Madrid in Coppa del Rey (competizione in cui si è aggiudicato il titolo di capocannoniere[6]) e in campionato, oltre al raggiungimento della finale di UEFA Champions League nel 2014.[7][8] Dapprima legato alla Nazionale brasiliana, in seguito ha deciso di giocare con gli iberici, alimentando numerose polemiche da parte del popolo "verdeoro".[9][10]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un attaccante di talento e molto potente fisicamente, dote che gli permette una perfetta protezione della palla[11][12], abile con entrambi i piedi, forte e resistente, agile e dotato di un'eccellente tecnica individuale.[13][12]

I suoi punti di forza sono il dribbling, lo scatto, la velocità[12][14] e la grande potenza nel tiro,[14] dote quest'ultima che lo rende un pericoloso finalizzatore[14], anche di testa.[13] Grazie a queste qualità, alla visione di gioco e alla sua abilità nel servire assist ai compagni, è in grado di giocare sia da prima che da seconda punta.[13]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Diego Costa comincia la sua carriera militando nelle giovanili del Barcelona Esportivo Capela, una piccola squadra brasiliana dello stato di San Paolo.[15] Il 1º febbraio 2006 firma il suo primo contratto da professionista con lo Sporting Braga, una squadra della massima serie portoghese[16], dove però non trova spazio. Infatti, nel dicembre 2006, va in prestito al Penafiel, dove colleziona 13 presenze e 5 goal in Segunda Liga.[17]

Durante l'esperienza al Penafiel, firma un contratto con l'Atlético Madrid, che decide di farlo giocare in prestito allo Sporting Braga fino alla conclusione della stagione 2006-2007, con cui riesce a trovare spazio. Esordisce con la maglia del Braga il 28 gennaio 2007 contro il Paços de Ferreira, partita persa per 3-2. Inoltre esordisce nelle coppe europee con due prestazioni degne di nota, firmando anche un goal nella Coppa UEFA 2006-2007 contro il Parma.[18] Dopo l'esperienza portoghese l'Atlético decide di mandarlo in prestito in Segunda División spagnola, prima al Celta Vigo (durante la stagione 2007-2008) e poi all'Albacete (nella stagione 2008-2009). Nella seconda serie spagnola disputa 65 partite e sigla 15 gol tra Celta Vigo e Albacete.[19] L'8 luglio 2009 viene preso in prestito dal Real Valladolid durante lo scambio con il portiere Sergio Asenjo.[20] L'esperienza al Real Valladolid si chiude con 36 partite giocate e 9 gol realizzati.

La prima stagione a Madrid e il prestito al Rayo Vallecano[modifica | modifica wikitesto]

Diego Costa, con la maglia del Rayo Vallecano, in azione contro il Levante.

Nell'estate 2010 rientra all'Atletico Madrid e viene confermato nella rosa dei giocatori per la stagione 2010-2011.[21] Il 27 agosto 2010 vince il suo primo titolo, battendo l'Inter per 2-0 nella Supercoppa UEFA 2010, rimanendo però in panchina per tutta la partita.[1] L'esordio con la maglia dei Colchoneros avviene il 30 agosto 2010 nella vittoria per 4-0 sullo Sporting Gijón, mentre il primo gol in campionato lo segna il 26 settembre seguente contro lo Real Zaragoza.[22] Il 3 aprile realizza la sua prima tripletta con la maglia dei Colchoneros ai danni dell'Osasuna.[23] A luglio 2011 subisce un grave infortunio, la rottura del legamento crociato,[24] che gli impedisce di trasferirsi al Beşiktaş JK.[25] A gennaio passa in prestito al Rayo Vallecano[26], segnando in totale 10 gol in 16 partite.

L'affermazione con i Colchoneros[modifica | modifica wikitesto]
Diego Costa, con la maglia dell'Atletico Madrid, in azione contro l'Almeria.

Nel 2012 ritorna a vestire la la maglia Rojablanco. Il 31 agosto, pur non scendendo in campo, ha vinto la Supercoppa UEFA ai danni del Chelsea.[2] In campionato, dopo un avvio molto difficile, Costa conquista la fiducia dell'allenatore Diego Simeone e diventa uno dei giocatori più importanti della squadra madrilena. Il 17 maggio 2013, dopo aver messo a segno ben 7 reti nelle partite precedenti della Coppa del Re,[6] segna il suo ottavo gol nella finale contro il Real Madrid che permette ai Colchoneros di alzare la loro decima Coppa del Re e di vincere nuovamente il derbi madrileño dopo tredici anni dall'ultima vittoria, che risaliva al 3-1 del 30 ottobre 1999.[27][28]

Ad agosto rifiuta le avances del Liverpool F.C.[29] e decide di rinnovare il suo contratto con l'Atletico Madrid fino al 2018.[30] Alla prima di campionato, il 19 agosto, realizza una doppietta contro il Siviglia[31], mentre il 28 settembre successivo segna il gol del 1-0 contro il Real Madrid che permette all'Atletico Madrid di espugnare il Santiago Bernabeu e di tornare a imporsi sul Real Madrid anche in campionato. Questa sua marcatura è il 200º gol per l'Atlético nella storia del derbi madrileño.[32]

Il 22 ottobre 2013 fa il suo esordio in una partita di Champions League in occasione della vittoria, in trasferta, contro l'Austria Vienna; proprio in questa occasione Diego Costa mette a segno la sua prima doppietta in campo internazionale, contribuendo al successo dei Colchoneros per 3-0.[33] Il 19 febbraio 2014 ha segnato all'83° il gol che ha permesso all'Atletico di battere il Milan negli ottavi di finale di andata.[34] Costa si è ripetuto contro il Milan anche nell'ottavo di finale di ritorno, segnando una doppietta e contribuendo al successo degli spagnolo per 4-1 sugli avversari italiani.[35] Il 30 aprile seguente ha realizzato su calcio di rigore il gol del momentaneo 2-1 contro il Chelsea nella semifinale di ritorno giocata a Londra.[36] Con questo gol raggiunge 8 marcature stagionali in Champions League, eguagliando il record detenuto da un altro giocatore dell'Atletico Madrid, Vavá.[37] In campionato, intanto, colleziona 27 marcature (terzo miglior marcatore della Liga) e il 17 maggio 2014, grazie al pareggio per 1-1 contro il Barcellona, vince il suo primo campionato spagnolo.[38] Parte titolare nella finale di Champions persa contro il Real Madrid, ma è costretto ad uscire dal campo dopo soli otto minuti per un infortunio al bicipite femorale che già lo tormentava alla vigilia della gara.[39]

Chelsea[modifica | modifica wikitesto]

Diego Costa con la maglia del Chelsea.

Il 1º luglio 2014 il Chelsea comunica attraverso il proprio sito ufficiale di aver acquistato il giocatore, dopo aver pagato l'intera clausola rescissoria da 40 milioni all'Atletico Madrid.[40][41] In seguito alla partenza dell'ex attaccante del Chelsea Demba Ba, Costa ha ereditato il suo numero di maglia 19, lo stesso numero che portava in precedenza a Madrid.[42]

Il 18 agosto seguente fa il suo esordio con la nuova maglia, nella vittoria per 3-1 sul campo del Burnley, mettendo a segno anche un gol.[43] Il 30 agosto segna la sua prima doppietta in Premier League, nella vittoria per 6-3 sul campo dell'Everton. Il primo di questi suoi due gol lo segna dopo soli 34 secondi dal fischio d'inizio.[44] Queste prestazioni gli valgono il premio di Giocatore del mese di agosto.[45] Il 13 settembre segna la sua prima tripletta, nella partita contro lo Swansea City (4-2).[46] Il 19 settembre ha già realizzato 7 gol nelle prime quattro gare di Premier League, superando il record precedentemente appartenuto da Sergio Agüero e Micky Quinn, fermi a 6 gol nelle prime quattro gare.[47]

Dopo un lieve infortunio a causa di un problema al bicipite femorale,[48] Diego Costa segna il suo 10° gol in campionato nella vittoria per 2-1 ai danni del Liverpool.[49]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale brasiliana[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che nel febbraio 2013 si era parlato di una eventuale convocazione nella selezione spagnola,[50] viene convocato dal commissario tecnico del Brasile Scolari per le amichevoli contro Italia e Russia,[51] debuttando coi verdeoro nel primo incontro pareggiato per 2-2 e disputato il 21 marzo.[52]

Nazionale spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2013 Diego Costa ha ottenuto la cittadinanza spagnola,[53] e nel settembre 2013 la Federazione calcistica della Spagna ha richiesto ufficialmente alla FIFA di poter convocare Diego Costa.[54] Il mese successivo Diego Costa ha ufficialmente dichiarato la sua intenzione di giocare per la Nazionale spagnola, suscitando le ire della Federazione brasiliana e del CT Felipe Scolari.[55] Il 29 ottobre 2013 Diego Costa ha firmato un documento nel quale comunica di rinunciare alla Nazionalità brasiliana e quindi di voler giocare per la Spagna.[9] Il suo esordio con le Furie Rosse avviene in occasione dell'amichevole contro l'Italia il 5 marzo 2014, all'Estadio Vicente Calderón di Madrid, vinta per 1-0 dagli iberici.

Convocato per il campionato del mondo 2014, Costa ha giocato le prime due partite della fase a gironi da titolare contro Paesi Bassi e Cile, non riuscendo mai andare a segno.[56][57] Nella terza ed ultima gara contro l'Australia, con la Spagna già eliminata, è rimasto in panchina.[58] Complici pessime condizioni fisiche che non gli hanno permesso di brillare durante il torneo, Costa viene indicato dalla stampa come uno dei calciatori che ha maggiormente deluso nella fallimentare spedizione iberica ai mondiali 2014.[59]

Dopo il disastro brasiliano, Costa viene convocato da Vicente del Bosque per le gare di qualificazione all'Europeo 2016. Il 9 ottobre, ancora a secco di gol dopo 6 partite con le Furie Rosse, Costa stabilisce un record negativo poiché mai nella storia degli iberici un attaccante aveva mai aspettato tanto prima di realizzare il suo primo gol in nazionale.[60] Il 12 ottobre, alla sua settima presenza, realizza il suo primo gol con la maglia della nazionale iberica, nella vittoria esterna per 0-4 contro il Lussemburgo.[61][62]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 dicembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
feb.-giu. 2006 Portogallo Braga PL 0 0 CP+CdL 0+0 0 CU 0 0 - - - 0 0
2006-gen. 2007 Portogallo Penafiel SL 13 5 CP+CdL 0+0 0 - - - - - - 13 5
gen.-giu. 2007 Portogallo Braga PL 7 0 CP+CdL 0+0 0 CU 2 1 - - - 9 1
Totale Braga 7 0 0 0 2 1 9 1
2007-2008 Spagna Celta Vigo SD 30 6 CR 1 0 - - - - - - 31 6
2008-2009 Spagna Albacete SD 35 10 CR 1 0 - - - - - - 36 10
2009-2010 Spagna Real Valladolid PD 34 8 CR 2 1 - - - - - - 36 9
2010-2011 Spagna Atlético Madrid PD 28 6 CR 5 1 UEL 6 1 SU 0 0 39 8
2011-gen. 2012 PD 0 0 CR 0 0 UEL 0 0 - - - 0 0
gen.-giu. 2012 Spagna Rayo Vallecano PD 16 10 CR 0 0 - - - - - - 16 10
2012-2013 Spagna Atlético Madrid PD 31 10 CR 8 8 UEL 5 2 SU 0 0 44 20
2013-2014 PD 35 27 CR 6 1 UCL 9 8 SS 2 0 52 36
Totale Atlético Madrid 94 43 19 10 20 11 2 0 135 64
2014-2015 Inghilterra Chelsea PL 13 12 FACup+CdL 0+0 0+0 UCL 5 0 - - - 18 12
Totale carriera 242 94 23 11 27 12 2 0 294 117

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-03-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 68’ 68’
25-03-2013 Londra Brasile Brasile 1 – 1 Russia Russia Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
Totale Presenze 2 Reti 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Spagna Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
05-03-2014 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
07-06-2014 Landover El Salvador El Salvador 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 74’ 74’
13-06-2014 Salvador Spagna Spagna 1 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º Turno - Uscita al 62’ 62’
18-06-2014 Rio de Janeiro Spagna Spagna 0 – 2 Cile Cile Mondiali 2014 - 1º Turno - Uscita al 64’ 64’
04-09-2014 Parigi Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 67’ 67’
09-10-2014 Žilina Slovacchia Slovacchia 2 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 90+1’ 90+1’
12-10-2014 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 4 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 1 Uscita al 82’ 82’
Totale Presenze 7 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2012-2013
Atlético Madrid: 2013-2014

Competizioni Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2010, 2012

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2012-2013 (8 gol)[6]
2014[63]
2013-2014[64]
agosto 2014[45]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Line-ups (PDF) in UEFA.com, Union of European Football Associations, 27 agosto 2010. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  2. ^ a b (EN) Chelsea 1–4 Atl Madrid, BBC Sport, 1° settembre 2012. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  3. ^ I migliori 25 attaccanti al mondo del momento, united11.nexoneu.com, 10 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  4. ^ Del Bosque: "E' il momento che Diego Costa...", bundesligapremier.it, 9 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  5. ^ Simeone: Diego Costa? E' come Messi e Ronaldo, ma contro Barça solo se al top, lapresse.it, 8 aprile 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  6. ^ a b c (ES) Diego Costa y Cristiano Ronaldo pelearán por el Pichichi copero, Marca, 28 febbraio 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  7. ^ Da Torres a Villa, dal Kun a Diego Costa. L'Atlético dei delanteros, Fantagazzetta.com, 29 novembre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  8. ^ Atletico Madrid, il Paradiso dei bomber: da Torres a Diego Costa. Chi sarà la prossima Superstar?, sportcaffé24.com, 14 novembre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  9. ^ a b Diego Costa volta le spalle al Brasile. Sceglie la Spagna, Scolari: "Traditore", gazzetta.it, 30 ottobre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  10. ^ Diego Costa nella Spagna, una delusione per tutti: lui fuori al primo turno, la Seleçao senza il suo bomber migliore, ibtimes.com, 20 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  11. ^ (EN) Cesc Fabregas, Diego Costa and Thibaut Courtois: How did Chelsea's new signings fare in win at Burnley, The Daily Telegraph, 18 agosto 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  12. ^ a b c Atletico-Milan, ma quanto corre Diego Costa? Lo spagnolo fa 20 volte il campo più di Balo, milanlive.it, 12 marzo 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  13. ^ a b c Diego Costa, l’attaccante conteso da Brasile e Spagna, yahoo.it, 3 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  14. ^ a b c Champions League, il Milan sfida Simeone e l'Atletico Madrid: Diego Costa nuovo Falcao, gazzetta.it, 16 dicembre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  15. ^ (ES) A Primera desde la calle, El País, 23 gennaio 2010. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  16. ^ (PT) Relatório de transferências internacionais, Brazilian FA, 22 gennaio 2007. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  17. ^ (PT) Diego voltou para ficar [Diego came back to stay], Record, 7 gennaio 2007. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  18. ^ Diego allo scadere, Parma fuori, UEFA, 23 febbraio 2007. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  19. ^ (ES) Los goles de Costa dan doce puntos, La Verdad, 23 dicembre 2008. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  20. ^ (ES) Asenjo ya es el nuevo portero del Atlético, as.com, 8 luglio 2009. URL consultato il 24 agosto 2014.
  21. ^ (PT) SC Braga – Futebol, SAD Relatórios e Contas 2010–11, Braga's official website, 11 ottobre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  22. ^ (EN) Atletico edge past rock-bottom Zaragoza, ESPN Soccernet, 26 settembre 2010. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  23. ^ (EN) Diego Costa treble seals Atletico triumph, ESPN Soccernet, 3 aprile 2011. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  24. ^ (EN) Atletico Madrid's Diego Costa to miss six months with cruciate ligament injury, Goal.com, 28 luglio 2011. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  25. ^ (EN) Diego Costa was on the verge of Besiktas move, Inside Spanish Football, 9 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  26. ^ (ES) Diego Costa se marcha cedido al Rayo Vallecano, Marca, 23 gennaio 2012. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  27. ^ Copa del Rey, l'Atletico Madrid batte il Real e solleva il trofeo, repubblica.it, 18 maggio 2013. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  28. ^ (EN) Neil Johnston, Jose Mourinho and Cristiano Ronaldo off in Real Madrid loss, BBC Sport, 17 maggio 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  29. ^ (ES) El Liverpool triplica el sueldo a Diego Costa, Marca, 3 agosto 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  30. ^ (ES) Diego Costa renueva con el Atlético de Madrid hasta 2018, goal.com, 14 agosto 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  31. ^ (ES) Diego Costa ruge como un tigre, Marca, 19 agosto 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  32. ^ (EN) Costa goal wins Madrid derby, ESPN FC, 28 settembre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  33. ^ Atletico padrone a Vienna, uefa.com, 22 ottobre 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  34. ^ (EN) Atlético hit Milan with late sucker punch, UEFA.com, 19 febbraio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  35. ^ (EN) Atlético Madrid 4 AC Milan 1; agg 5–1: match report, The Daily Telegraph, 11 marzo 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  36. ^ Paolo Menicucci, L'Atlético stacca il biglietto per Lisbona, uefa.com, 30 aprile 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  37. ^ (ES) Diego Costa, a un gol de igualar a Vavá como máximo goleador en Champions en una temporada, Mundo Deportivo, 31 marzo 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  38. ^ (EN) Barcelona 1–1 Atlético Madrid, BBC Sport, 17 maggio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  39. ^ Champions, vince il Real Madrid: 4-1 all'Atletico Madrid dopo i supplementari!, corrieredellosport.it, 24 maggio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  40. ^ (EN) Costa agreement reached, chelseafc.com, 2 luglio 2014. URL consultato il 24 agosto 2014.
  41. ^ (EN) Chelsea reach agreement with Atletico Madrid to sign Spain striker Diego Costa, telegraph.co.uk, 2 luglio 2014. URL consultato il 24 agosto 2014.
  42. ^ (EN) Squad number changes, Chelsea F.C.. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  43. ^ (EN) Burnley 1-3 Chelsea: Diego Costa, Andre Schurrle and Branislav Ivanovic goals give Jose Mourinho's side victory at Turf Moor, dailymail.co.uk, 18 agosto 2014. URL consultato il 24 agosto 2014.
  44. ^ (EN) Everton 3–6 Chelsea, BBC Sport, 30 agosto 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  45. ^ a b (EN) Diego Costa accepts August accolade, Chelsea F.C., 12 settembre 2014.
  46. ^ (EN) Chelsea 4–2 Swansea City, bbc.com, 13 settembre 2014. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  47. ^ (EN) Diego Costa: Is Chelsea striker just a fast starter or the real deal?, BBC Sport, 19 settembre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  48. ^ Diego Costa: Chelsea boss Jose Mourinho unsure on striker's return.
  49. ^ Liverpool-Chelsea 1-2, Diego Costa fa volare Mou.
  50. ^ (ES) Diego Costa: "Podría jugar con España, nadie diría que no", marca.com, 28 febbraio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  51. ^ Calcio, Brasile: 22 convocati per amichevoli, novità Diego Costa, repubblica.it. URL consultato il 24 agosto 2014.
  52. ^ Italia-Brasile 2-2, azzurri sono da applausi. Show di Balotelli, Gazzetta dello Sport, 21 marzo 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  53. ^ (EN) Diego Costa granted citizenship, football-espana.net, 5 luglio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  54. ^ (ES) La FEF ya negocia la llamada de Diego Costa a la Selección, AS, 25 settembre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  55. ^ Diego Costa sceglie la nazionale spagnola. Ira Brasile: “Milioni di persone tradite”, lastampa.it, 29 ottobre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  56. ^ Spagna-Olanda 1-5. Gol di Xabi Alonso, De Vrij, doppiette Van Persie e Robben, gazzetta.it, 13 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  57. ^ Fabio Bianchi, Spagna-Cile 0-2. Gol di Vargas e Aranguiz. Campioni del mondo eliminati, gazzetta.it, 18 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  58. ^ Mondiale, Australia-Spagna 0-3, La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  59. ^ Diego Costa: un tradimento che fa rima con fallimento, Yahoo.it, 19 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  60. ^ Incubo Diego Costa: 0 goal in 6 gare con la Spagna, nessuno così male, Yahoo.it, 10 ottobre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  61. ^ (ES) Sangre, sudor y gol, marca.com, 12 ottobre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  62. ^ (EN) Diego Costa ends drought as Spain recover poise in Euro qualifying, The Guardian, 12 ottobre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  63. ^ (ES) Diego Costa gana el Trofeo EFE como mejor iberoamericano de la Liga española, El Economista, 18 maggio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  64. ^ (ES) Simeone, Courtois y Diego Costa, premiados por Marca, clubatleticodemadrid.com, 10 novembre 2014.

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