Diego Domínguez

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Diego Domínguez
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Dati biografici
Nome Diego Domínguez
Nato 25 aprile 1966
Córdoba
Paese bandiera Argentina
Nazionalità bandiera Argentina
bandiera Italia
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 173 cm
Peso 76 kg
Dati agonistici
Disciplina Rugby XV
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Mediano d'apertura
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato 2004
Carriera
Giovanili
{{{Giovanili anni}}} {{{Giovanili squadre}}}
Squadre di club
1990/97  Milan (2966)
1997/2004  Stade français 33 (461)
Nazionale
1989
1991/2003
Bandiera dell'Argentina Argentina
Bandiera dell'Italia Italia
2 (27)
71 (959)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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Statistiche aggiornate al 26 maggio 2009

Diego Domínguez (Córdoba, 25 aprile 1966) è un ex rugbista e procuratore sportivo italiano di origine argentina, internazionale per l’Argentina nel 1989 e, successivamente, fino al 2003, per l’Italia, nel ruolo di mediano d'apertura. È il terzo miglior marcatore internazionale della storia del rugby XV con 998 punti in 75 incontri (2 per l’Argentina e 73 per l’Italia, di cui 71 test match). Vanta un titolo di campione sudamericano con l’Argentina e uno di campione europeo con l’Italia. Inoltre, con 2.966 punti marcati tra il 1990 e il 1997 è il terzo miglior realizzatore di sempre del campionato italiano di prima divisione, dietro ad Andrea Scanavacca (3.368) e Stefano Bettarello (3.206).

[modifica] Cenni biografici

Domínguez iniziò a praticare il rugby a La Tablada (provincia di Buenos Aires), in un club nel quale compì tutta la trafila fino alla prima squadra.

A 23 anni, nel 1989, fu convocato per il Sudamericano 1989, che l’Argentina vinse su Uruguay e Cile; dopo una breve permanenza in Francia, in una formazione del Cognac, giunse in Italia ingaggiato dalla Mediolanum Amatori, e successivamente Milan, nome con cui era all’epoca conosciuta l’Amatori Milano sotto la proprietà di Silvio Berlusconi.

Grazie al fatto che sua madre era nativa proprio del capoluogo lombardo, ebbe diritto alla cittadinanza italiana e quindi, nonostante le 2 presenze già assommate nei Pumas, decise di giocare per gli Azzurri. Con la maglia dell’Italia esordì allo stadio Flaminio di Roma in Coppa FIRA il 2 marzo 1991 contro un XV francese nella posizione di tre quarti centro. Il primo test match fu il 21 aprile successivo a Bucarest (Romania - Italia 18-31, stessa competizione[1]). Il C.T. Bertrand Fourcade decise così di includere Domínguez tra i convocati alla Coppa del Mondo di rugby 1991 in Inghilterra.

Sotto la gestione di Georges Coste prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 1995 in Sudafrica e fu in campo nella finale di Coppa FIRA 1995/97 vinta 40-32 a Grenoble contro la Francia (20 punti personali, 4 trasformazioni e 4 calci piazzati), che diede all'Italia il primo (e unico) titolo europeo; in campionato, nei sette anni a Milano, vinse quattro scudetti (1991, 1992, 1995 e 1996).

A 31 anni si trasferì a Parigi, allo Stade Français, club con il quale vinse due titoli nazionali, nella prima e nell'ultima stagione di militanza.

Il C.T. Massimo Mascioletti lo convocò per la Coppa del Mondo di rugby 1999 in Galles e, successivamente, Brad Johnstone lo schierò per il Sei Nazioni 2000, competizione nella quale esordì portando subito alla vittoria l’Italia: opposti alla Scozia al Flaminio, infatti, gli Azzurri vinsero 34-20 con una meta di de Carli e 29 punti di Domínguez (una trasformazione, tre drop goal e sei calci piazzati). Nonostante avesse annunciato il proposito di lasciare la Nazionale già alla fine del primo Sei Nazioni disputato dall’Italia, approfittando, per dare l’addio, della platea parigina dello Stade de France per la quale giocava nella sua squadra di club[2], Domínguez fu convinto a rimanere e disputò anche i Sei Nazioni del 2001, 2002 e 2003; quest’ultimo fu pure l’atto finale della sua carriera internazionale, cui seguì un anno più tardi anche quello definitivo, con la finale del campionato francese, vinto dallo Stade Français sul Perpignano per 38-20 anche grazie agli ultimi 20 punti ufficiali di Domínguez.

Dopo il ritiro Domínguez divide il suo tempo tra Argentina e Francia. Divenuto procuratore e agente, si occupa di gestire i diritti economici degli eventi sportivi; anche commentatore per SKY Sport durante la Coppa del Mondo di rugby 2007, ha annunciato di voler adoperarsi per cercare di ottenere l’assegnazione, da parte dell’International Rugby Board, della Coppa del Mondo 2015 all’Italia[3].

[modifica] Palmarès

[modifica] Note

  1. ^ Diego Domínguez vestì 73 volte la maglia azzurra, 71 volte in full international con 959 punti e, in due occasioni, la citata partita contro la Francia XV, terminata 9-15, e la seconda, del 19 dicembre 1992, contro la Scozia “A” terminata 17-22 con 12 punti personali dell'italo-argentino. Alcune fonti attribuiscono a detti due incontri valore di test match (per un totale quindi di 75 incontri e 971 punti), altre non lo riconoscono loro in natura del fatto che non sono full international. Limitandosi ai soli incontri internazionali a livello di rappresentativa maggiore, quindi, Domínguez vanta 71 presenze e 959 punti con la Nazionale italiana, più 2 presenze con 27 punti per quella argentina, per un totale di 73 incontri internazionali e 986 punti.
  2. ^ Roberto De Ponti. «L’Italia chiede un regalo al capitano Domínguez: “Non lasciare il rugby”». Corriere della Sera, 1-4-2000. URL consultato in data 17/10/2008.
  3. ^ Alessandro Fusco. «Diego Dominguez: “L’Italia ai quarti, poi porto la World Cup 2015 a Roma”». AlessandroFusco.com, 3-9-2007. URL consultato in data 17/9/2008.

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