Dieci inverni

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Dieci inverni
Dieci inverni Screenshot.JPG
I protagonisti nel film
Paese Italia, Russia
Anno 2009
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere Sentimentale
Regia Valerio Mieli
Soggetto Valerio Mieli con la collaborazione di Isabella Aguilar
Sceneggiatura Isabella Aguilar, Davide Lantieri, Valerio Mieli con la supervisione di Federica Pontremoli e Andrej Selivanov
Produttore Ul'jana Kovaleva, Igor' Poršnev, Rezo Sharabidze, Roberto Bessi
Produttore esecutivo Elisabetta Bruscolini
Casa di produzione Centro Sperimentale di Cinematografia Production, Rai Cinema, United Film Company
Distribuzione (Italia) Bolero Film
Fotografia Marco Onorato
Montaggio Luigi Mearelli
Musiche Francesco de Luca, Alessandro Forti, Vinegar Socks
Tema musicale Parla piano di Vinicio Capossela
Scenografia Mauro Vanzati
Costumi Andrea Cavalletto
Interpreti e personaggi
Premi

Dieci inverni è un film del 2009 diretto da Valerio Mieli, all'esordio nella regia cinematografica. Il film è accompagnato dall'omonimo romanzo di Mieli, uscito a distanza di poche settimane dal film.

Indice

[modifica] Trama

Il titolo stesso è un riassunto della trama: dieci momenti casuali, ma sempre invernali, estrapolati da dieci anni successivi, raccontano per quadri una storia di anelito tra due ragazzi, Silvestro (Michele Riondino) e Camilla (Isabella Ragonese). La storia ha inizio nell'inverno del 1999 a Venezia, con l'incontro dei due protagonisti diciottenni su un vaporetto. Da lì in poi si dipana lungo i dieci anni in una Mosca nevosa e caotica (Camilla è studente di russo), una Venezia stranamente industriale e insolita, e le colline venete di Valdobbiadene.

Questi dieci anni rappresentano una sorta di educazione sentimentale dei due, dai diciotto ai ventott'anni, dove il caso, le tensioni o le paure del momento hanno sempre il sopravvento su questo amore "congelato" e mai consumato.

[modifica] Produzione

Lo stesso Mieli ha definito quest'opera come film "anti-colpo di fulmine".

Il film è scritto da Mieli, Isabella Aguilar e Davide Lantieri, e comprende un cameo di Vinicio Capossela che recita e interpreta un brano della colonna sonora originale del film.

[modifica] Accoglienza

Il film è stato in concorso al Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2009 nella sezione Controcampo e al Tokyo International Film Festival. Ha vinto il David di Donatello 2010 per il miglior esordio e il Nastro d'argento come miglior opera prima.

Ha vinto inoltre, tra gli altri, il premio Fice, il primo premio al festival del cinema italiano di Villerupt, il Capri Hollywood Exploit Award, il premio Felice Laudadio per la miglior opera prima, il premio Rai Trade 2010. Il soggetto, scritto da Valerio Mieli in collaborazione con Isabella Aguilar, è arrivato finalista al premio Solinas.

[modifica] Collegamenti esterni

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