Dick Fulmine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dick Fulmine
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Autore Vincenzo Baggioli
Disegni Carlo Cossio
Editore Vittoria (casa editrice)
1ª edizione 1938
Collanaed. it. L'Audace[1]
Generi poliziesco, avventura, propaganda

Dick Fulmine è un personaggio del fumetto italiano creato dalla fantasia di Vincenzo Baggioli e dalla matita di Carlo Cossio. È considerata la più fortunata e celebre creazione del disegnatore[2].

Il poliziotto italo-americano Dick Fulmine appare per la prima volta il 29 marzo 1938 nel secondo numero degli Albi dell'Audacia della casa editrice Vittoria ("La banda del pazzo"). Fu ideato, anche graficamente, dal disegnatore Carlo Cossio, mentre le sceneggiature erano del giornalista sportivo Vincenzo Baggioli.

A dire del suo disegnatore, Dick Fulmine era ispirato a Gary Cooper per la parte superiore del viso e alla stessa mascella del creatore, per la parte inferiore[3]. Rimane peraltro evidente anche il richiamo fisiognomico al pugile campione del mondo Primo Carnera, confermato dall'attitudine iperbolica al cazzotto facile e risolutivo[3]. Il suo aspetto generale ne fa uno dei "portabandiera dell'eroismo della virilità" da proporre al popolo italiano[4]. Tuttavia, nella mascella sporgente e volitiva ("mussoliniana"[5]) di Fulmine, personaggio "dichiaratamente fascista", è riconoscibile un riferimento fisiognomico all'iconografia popolare e propagandista del Duce[5].

La sua creazione avviene in una temperie culturale che vedeva l'embargo delle creazioni fumettistiche provenienti da oltreoceano.

Dick Fulmine è un agente in borghese della polizia di Chicago, oriundo italiano, smargiasso e dal cazzotto pronto. I suoi antagonisti assecondano i pregiudizi razziali cari al fascismo italiano[1]: combatte soprattutto contro personaggi connotati razzialmente, ebrei, neri, asiatici orientali, sudamericani, tratteggiati come esseri meschini, vigliacchi e traditori: il grosso e brutto nero Zambo, il "sordido ebreo Abramo Levi". Spesso l'intervento di Fulmine è finalizzato a difendere, dalle persecuzioni dei nemici, italiani e italiane in difficoltà, personaggi questi descritti sempre come fieri e onesti[1].

Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Dick Fulmine subirà una decisa evoluzione, per assecondare le mutate esigenze politiche: da investigatore smargiasso si trasformerà in un bellicoso soldato italiano[6][7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Claudio Carabba, Il fascismo a fumetti, Editore Guaraldi, 1973, p. 53
  2. ^ Maurice Horn (a cura di), The World encyclopedia of comics, Volume 6, 1983, p. 180
  3. ^ a b Claudio Carabba, Il fascismo a fumetti, Editore Guaraldi, 1973, p. 54
  4. ^ Claudio Carabba, Il fascismo a fumetti, Editore Guaraldi, 1973, p. 69
  5. ^ a b Pietro Favari, Le nuvole parlanti: un secolo di fumetti tra arte e mass media, 1996, p. 214
  6. ^ Maurice Horn (a cura di), The World encyclopedia of comics, Volume 6, 1983, p. 205
  7. ^ Claudio Carabba, Il fascismo a fumetti, Editore Guaraldi, 1973, p. 93

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti